Biografia

Il suo back-ground artistico porta Le sue progettazioni a prendere coscienza degli spazi, delle superfici sempre nuove, sviluppare habitat all’interno di spazi e ad utilizzare i cinque sensi per creare non solo un’attività promozionale affine alle linee guida del committente, ma volte ad esaltare l’aspetto artistico. Progetta e predilige spazi sempre ad uso e fruizione dello spettatore che deve essere indirizzato dall’opera in un percorso sensoriale che lo fa diventare parte dell’opera.

Formazione artistica

Ha iniziato col preservare l’arte antica, specializzandosi nel restauro d’opere pittoriche del ‘500 e ‘600, poi l’ amore per il polimaterico l’ha portata a specializzarsi in restauro d’affreschi (da lei considerato come : “l’unico modo per sentirmi all’interno dell’arte”), in seconda battuta si è Diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, in restauro dell’arte contemporanea, con una tesi rivolta alla filosofia del restauro landscape dei giardini storici con una tesi intitolata con tesi: “Il parco: lo spazio tra cultura ed arte”.

Durante gli anni accademici, collabora con la prof.ssa Biliotti (docente presso l’accademia di Brera nel laboratorio di restauro dipinti antichi e moderni) assistendola nelle lezioni.

Dal 2006 collabora presso agenzie d’eventi come progettista. Partecipa a vari corsi di aggiornamento con tematiche Marketing.

Tematiche

La sua pittura vuole essere un omaggio alla grandiosità di un’arte intramontabile, alla bellezza della linea e delle forme; un MONUMENTO al ricordo latente; all’immortalità degli attimi.

Tecniche

È stata affascinata dall’arte tipografica (un amore trasmesso dal padre) alla quale si dedicò con dedizione, amore e rispetto e che – col tempo - si è trasformata in qualcosa di latente, non palpabile ed effimero.

“…fin da piccola giocavo con i caratteri, gli inchiostri, rulli e carta apprezzando grammature, tipologie differenti e scoprendo sempre enormi potenzialità…caratteri, inchiostri, fotografie, pellicole e lastre …ed ora: fotografica-immagine, elaborazione digitale, sviluppo e stampa su vari supporti…”.

E ancora: “quello che ho voluto fare è stato di unire la mia passione per l’arte tipo-grafica e il mio background da restauratrice utilizzando una tecnica mista che accolga degli estemporanei riflessi d’arte antica e dei riflessi latenti del presente, immortalandoli come se fossero delle foto - più o meno sbiadite - di un frammento del vivere e sentire quotidiano; una immagine mentale tanto nitida quanto verosomigliante alla realtà, una percezione sbiadita dell’imminente passato. Una immagine che vive in perfetta fusione con tecniche pittoriche, fotografiche, materiche, rulli e caratteri tipografici miscelati ad una texture contemporanea in acrilico, vernice, tempere….”

Bibliografia

Anna Montanaro nasce nel 1981 a Carate Brianza, vicino a Monza.
Dopo il diploma preso presso il liceo Artistico Papa Ratti –Papa Pio XI di Desio, collabora come disegnatore tecnico presso il Comune di Milano progettando e disegnando paesaggi landscape con vari architetti.

Cresciuta in ambito artistico ha sviluppato fin da giovane un forte amore per l’arte che l’ha indirizzata a studi umanistici volti a preservare le opere per il futuro, si diploma nel 2006 presso l'Accademia di Belle Arti di Brera Milano, dip. di Restauro d'arte, votazione 108/110.

Fin da piccola partecipa a diverse mostre collettive e fa parte di alcuni gruppi artistici territoriali.