Biografia

Abele Vadacca, allievo del grande Floriano Bodini all'Accademia di Carrara, e di altri importanti artisti del Novecento, si dedica da molti anni alla scultura su marmo e realizza opere pubbliche e monumentali anche in ambito internazionale, collaborando regolarmente per il restauro del Duomo di Milano. Sfrutta con mirabile virtuosismo le proprietà fisiche dei materiali (utilizza spesso pietre lombarde e in particolare di Moltrasio, Varenna, Pognana) per raggiungere alti livelli espressivi di leggerezza e luminosità sia nella scultura che nella pittura. Opere monumentali di Abele Vadacca in provincia di Como si possono ammirare a Gravedona, Cassina Rizzardi (Monumento alla Tessitrice), Lezzeno (Fontana delle tradizioni del Lario) e presso la Stazione Ferroviaria Internazionale di San Giovanni a Como (Monumento a San Pietro Martire). In frazione Vergonese, a Bellagio, in un'antica casa colonica ristrutturata, Abele Vadacca sta allestendo un nuovo atelier-laboratorio. Il maestro sta progettando tra l'altro nuovi eventi su scala internazionale, come un progetto "megalitico" per far entrare il pubblico all'interno del significato dell'opera d'arte, e una performance che intende unire arte e scienza nel segno dell'ecologia, per proporre una riflessione sul destino del pianeta e dei suoi abitanti.

Formazione artistica

Liceo Artistico di Lecce
Accademia d'Arte di Venezia
Accademia d'Arte di Carrara sez. scultura (allievo di Floriano Bodini)
Vincitore di diversi concorsi per opere private e pubbliche nazionali ed internazionali.

Tematiche

Leggerezza, la piuma è l'elemento dominante nella sua arte.
Gigantesche piume di marmo che diventano leggere sotto l'azione del levare.

Tecniche

scultura in marmo classica, pittura su tessuti pregiati e sete con polveri di oro e argento

Valutazione artistica

Proprietario delle tecniche virtuose della bottega esegue tematiche d'alto contenuto che spaziano dal metafisico all'immateriale affrontando le tematiche di attualità con profonda capacità espressiva.

Bibliografia

Abele Vadacca, opera sia come scultore che come pittore. E’ allievo di Floriano Bodini (Accademia di Carrara) e di altri importanti artisti del Novecento. Vincitore di Cattedra Accademica, si dedica da molti anni alla scultura su marmo e realizza opere pubbliche e monumentali anche in ambito internazionale, collabora regolarmente per il restauro del Duomo di Milano.
 Il suo percorso artistico lo vede giovane pittore e, nel corso degli anni, praticare diverse
tecniche scultoree. Sfrutta con mirabile virtuosismo le proprietà fisiche dei materiali per
raggiungere livelli espressivi di leggerezza e luminosità nella scultura come nella pittura.
Nella collezione pittorica “riflessi” sperimenta un’innovativa tecnica in cui ricerca una via
analitica all’espressione.
 Analogamente a quanto avviene per la scultura, l’osservatore è portato individualmente a una visione esplorativa del quadro, che si svela in una molteplicità di sfaccettature sostenute dal modificarsi della luce.
 La sua arte è introspettiva, e mostra attraverso il visibile l’invisibile che appartiene ad ognuno di noi.
 Ha una particolare sensibilità per temi che si richiamano al volo, un’attività a cui si dedica personalmente come pilota aviatore.

Attestati / Premi

Vincitore del concorso di Discipline Plastiche all'Accademia d'Arte di Palermo