Amerigo Lanza

pittore

Quotazione

Amerigo Lanza è, prima di tutto, un grande amante della natura.

È’ stato quindi naturale che trasferisse nella pittura la propria capacità di saper osservare situazioni e particolari del mondo che ci circonda che solo una persona attenta e sensibile sa cogliere.

Amerigo è una persona mite e socievole che però non ama particolarmente la ribalta e che dipinge soprattutto per se stesso, perché gli piace, infatti, ha molte stupende opere che ben figurerebbero in qualche mostra e/o concorso.

In realtà partecipa a qualche concorso, ma la sua non è una voglia di emergere, di superare gli altri bensì di confrontarsi con loro, di scambiarsi le reciproche esperienze.

È’ un pittore puntiglioso che lavora sodo; sceglie il tema, lo tratta e lo risolve con tenacia nel tempo.

E’ pittore particolare, nel senso che in tutte le situazioni che affronta riesce a proporci quadri interessanti, dove la costruzione formale, la “pulizia” dell’immagine e l’uso del colore delle sue opere evidenzino la personalità dell’autore.

Premi

Le principali attività espositive: 2007, Monza, “Arengario”; 2007, Besana Brianza (Mi),“Lo Scorcio”; 2008, Monza, scuola civica “Paolo Borsa”; 2008 Burago (Mi), “200 quadri”; 2008, Nizza Monferrato (At), “Barberart”; 2008, Torino, “Femminili presenze”; 2008, Taormina, “100 pittori a Taormina”; 2008, “il corpo a nudo (e l’anima) nell’Arte Contemporanea”, Lodi (Lo).

Bibliografia

Nasce a Siracusa il 24 giugno 1972. Sin da piccolo mostra una forte curiosità verso il mondo che lo circonda e una vivacità “artistica” che lo contraddistinguerà da adulto. Dopo aver conseguito il diploma di perito chimico, si trasferisce a Catania per frequentare l’Università: nel 1998 si laurea in Chimica Industriale e parte alla volta di Lecce per frequentare il corso di Ufficiale di Cavalleria, ruolo che lo porterà presto a Novara.
Nel 2002 si trasferisce a Milano. Qui inizia il suo percorso artistico: frequenta un corso di tecniche pittoriche presso un circolo culturale in Brianza, poi si iscrive all’Università di Brera (Restauro dell’arte contemporanea) con l’intento di applicare le competenze di chimico ricercatore al campo dell’arte, verso cui nutre un forte interesse e desiderio di realizzazione.
Predilige la pittura impressionista (rimane affascinato dalle opere di Monet e Renoir quando visita il museo di Orsay durante un viaggio a Parigi e osserva con attenzione opere di Van Gogh visitando varie mostre in Italia). Le quotidiane letture di Filosofia, Storia dell’Arte e i corsi di Comunicazione che frequenta con vivo interesse, sono terra fertile per lo sviluppo di un suo stile personale (tuttora in evoluzione).
Dal 2006 partecipa al gruppo di artisti “Alessandro Conti” di Monza.