News

6 articoli trovati

Scritto il 02/06/2015 - ...Sacchini è sempre teso verso una continua ricerca di forme e colori che lo portano a varie sperimentazioni da cui nascono poi delle vere e proprie sinfonie di luci e forme. Nelle opere di Sacchini la luce e il colore sono racchiusi in uno spazio delimitato da forme geometriche di memoria quasi kandinskiana realizzate con dei materiali poveri, quali la juta e le pietruzze, che magicamente reinte [...] Leggi tutto»

Scritto il 16/06/2010 - L'IMITATORE DI SE STESSO di Tiberio Cianciotta Uno dei test più "istintivi" è legato alla policromia prim'ancora che ai segni grafici: sollecitare la psiche attraverso il colore. Provate a "giocare" coi colori di Maurizio Sacchini; provate a svegliare l'io nascosto con la tavolozza sacchiniana, provateci. Scoprirete delle sensazioni bell [...] Leggi tutto»

Scritto il 07/10/2008 - COME UN FILOSOFO, in continua ricerca di B. G. Minerbi. Sacchini è un artista originale che cura molto i dettagli, sempre attento ad ogni stimolo esterno proveniente sia dal mondo artistico che da quello quotidiano; come un filosofo è in continua ricerca, scruta nel passato, ricollegandosi al presente e proiettandosi verso il futuro. Leggi tutto»

Scritto il 27/06/2008 - In un impulso estremo i segreti insondabili del tempo di Alvaro Valentini. La ricerca pittorica di Maurizio Sacchini, sognata e meditata, rivela l'incanto primigenio del simbolo, filtrato nella luce e nel colore. In questa dimensione, divisa fra logica e fantasia, l'autore indaga gli effetti di ripetitività e simultaneità degli elementi cinetico-visivi. Leggi tutto»

Scritto il 09/01/2008 - La pupilla il nero assoluto di Giovanni Prosperi. Maurizio Sacchini sa che la pupilla é il nero assoluto. A volte per non soffrire la trasforma in forme che non le fanno vedere niente. Sacchini ha un sanissimo dubbio sulla materia dell' iride: con quale colore posso vedere la luce? La risposta impazzisce. I suoi acquerelli sono il suo occhio sinistro nel battere [...] Leggi tutto»

Scritto il 23/10/2007 - La generazione della luce parte dall’alto e per gradi discende. All’interno di questa fase discendente si possono incontrare le forme. Qualsiasi forma attiva nel colore. Attivo con estrema cura le mie opere, perché non vivo d’impulso, devo meditare, devo trovarle nella loro posizione naturale, senza forzarle. So che il mio fare procede con la quiete appena [...] Leggi tutto»