Biografia

BARBARA VITALE nasce a Chênebougeries (Svizzera) nel 1971. Nel 1985 si trasferisce in Italia.

Formazione artistica

BARBARA VITALE nasce a Chênebougeries (Svizzera) nel 1971, nel 1985 si trasferisce a Capestrano dove inizia il suo percorso artistico ispirandosi fin dall’adolescenza alla bellezza dei paesaggi del luogo, immersi in un mondo incontaminato e ricco di accostamenti tra la natura e civiltà antiche, tra colori accesi vivi ed idilliaci quali ve ne sono nella Valle del Tirino.
Successivamente compie gli studi universitari a L’Aquila, laureandosi in Lingue e Letterature Straniere; nell’ambito degli studi universitari trascorre lunghi periodi all’estero, prima negli Stati Uniti poi in Inghilterra e Danimarca, dove oltre che perfezionare la conoscenza delle lingue, si interessa quotidianamente della propria ricerca artistica. Inoltre, ha modo di approfondire le proprie conoscenze studiando i paesaggi di quei luoghi e i diversi stili pittorici che li caratterizzano, prima d’oltre oceano e poi del nord dell’Europa. Ciò influenza il mutamento dei propri lavori, e i colori, dapprima vivi e accesi, solari e poi più grigi e meditativi, esternanti una visione quasi metafisica degli stessi paesaggi originari della natura abruzzese.

Tecniche

Olio su tela, matita, acquerello, tecniche miste

Valutazione artistica

Valutazione dell'opera vincitrice della sezione pittura/grafica, SINESTESIE Premio di Arti Visive:
Tranquillità, silenzio, immobilità. Sensazioni di sospensione attraversano la tela di Barbara Vitale, pervadono una natura incontaminata e primordiale che ci osserva fissamente.
All'improvviso la natura si palesa e quello che i nostri occhi non avevano ancora percepito in tutta la sua veridicità si manifesta, vivo e pronto a mutare la condizione di chiunque sottovaluti la sua perfidia: un feroce predatore, nell'immaginario dell'artista il coccodrillo del Nilo, il cui "occhio vigile" ci sorveglia con freddezza. L'animale, immobile, sembra pronto a colpire e la nostra vista, che ora lo ha colto nelle fattezze reali, si perde fra le macchie reticolate della sua pelle. Con abilità e spiccata capacità tecnica, la materia pittorica che le definisce a tratti si ingorga, si ispessisce o scorre più superficialmente; l'uso sapiente dell'olio esalta le scaglie verdi e marroni che ricoprono il corpo del rettile. Un puntinato complesso circonda ed evidenzia la fissità gelida dell'occhio, mentre una linea sinuosa definisce le volumetrie chiaroscurali della palpebra biancastra.
La sensazione che emerge dal profondo è quella di fuggire lontano, ma un'insensata paura impedisce qualunque movimento, attratti come siamo dall'osservazione magnetica delle sue squame di rettile. Le tonalità scure e l'horror vacui compositivo che colpiscono la vista si traducono persino in sensazioni uditive: dalla tela emergono i bassi e sottili sibili che l'animale emette e riecheggia minaccioso nelle nostre orecchie il sinistro rumore delle mascelle che si chiudono.

Bibliografia

Nel corso degli anni ha modo di esporre i propri lavori:

- 1991-1993 Collettive nel castello Piccolomini di Capestrano (L’Aquila)

- marzo 1997 Personale in seguito ad uno stage di pittura della durata di 4 mesi ad Alexandria (Virginia, USA)


- maggio 1999 Personale a Esbjerg (Danimarca) dove collabora con il pittore August Kruser

- 3/12 maggio 2003 “Incontri”, collettiva di pittura a carattere culturale nella sala mostre di Palazzo Dragonetti, concessa dalla Regione Abruzzo
Via Roio 14, 67100 L’Aquila

- 10/17 agosto 2003 “Arte Viva”, mostra collettiva di pittura a Fontecchio (L’Aquila)

- 9/16 agosto 2005 Collettiva a S. Stefano di Sessanio, nello spazio espositivo “La Casa del Capitano”

- dicembre 2005 “Arte in Vetrina” L’Aquila, patrocinato dalla Regione Abruzzo, e vincita del secondo premio con il quadro “Padrons Mahogany”, olio su cartone telato, cm 40X50


- 2007 Realizzazione per conto della banca Carispaq di L’Aquila di otto disegni a matita raffiguranti monumenti storici della città dell’Aquila (matita su cartoncino, cm 14,5x21)


- maggio 2008 Partecipazione con successiva selezione, alla II° Edizione del concorso nazionale “Sinestesie, premio di Arti Visive” L’Aquila, II ° edizione, e vincita del primo premio della sezione pittura/grafica, con il quadro “Occhio vigile” (olio su tela, cm 40X50)
Associazione “FuoriScala” – Sede operativa: Galleria “Passatopresente”, Via Fortebraccio 27, 67100 L’Aquila
Tel. 0862 26534
Email: fuoriscala@email.it
Sito: www.premiosinestesie.it


- 2008 Realizzazione, ancora in corso, per conto del Parco Sirente-Velino di sagome in legno di grandezza naturale di animali caratterizzanti l’area faunistica sirentina (olio su tavolato)

- novembre 2008 Realizzazione per conto di Sherpa soc. coop, di n°4 disegni a fumetto per il progetto ”Gamberale” per la reintroduzione del gambero.
Via C. Battisti 63/67, 67051 Avezzano – L’Aquila


Inoltre, nel 1990 partecipa attivamente al restauro della chiesa S. Pietro ad Oratorium in Capestrano, L’Aquila

Attestati / Premi

SINESTESIE - Premio Arti Visive II Edizione 2008 - Premio per la sezione Pittura/Grafica con la tela "Occhio vigile"