Biografia

Formazione artistica

1997: diploma di Maestro d'Arte ist. d'Arte Venturi A. (Mo) sez. grafica e fotografia

2004: Laurea in decorazione conseguita presso l'Accademia delle Belle Arti di Bologna.

Tematiche

Il surreale, il gotico, il grottesco, il mostruoso e l'apparentemente inesplicabile, rebus, metafore generate dall'orrore che quotidianamente ci circonda, una fonte d'ispirazione inesauribile, la stupidità umana ma anche il suo grande coraggio, speranza e distruzione, potere e miseria, morte - redenzione, vita - punizione e viceversa..Amore come rifugio dalla tempesta, salvezza ed ossigeno puro per polmoni ormai corrotti dai veleni industriali della cosiddetta civiltà, una civiltà sempre più artificiale, sempre più lontana da Gaia e dai suoi insegnamenti, una civiltà sempre più infelice.
Odio, egoismo, apparenza, indifferenza...tutto tempo perso, un urlo arrogante, un mero strumento di tortura per l'animo che guarda al futuro come una breve strada da percorrere e da scoprire, troppo breve per distrarsi, troppo breve per tradirla seguendo quella lastricata di oro falso che ci viene indicata da chi ha la possibilità di fare la voce grossa.

Tecniche

olio, acrilico, tempera, pastelli acquerellabili, china, aerografo, computer-grafica, fotografia, fotoelaborazioni.

Bibliografia

Carlo Ferraresi:
artista, grafico/designer, musicista, Nasce nel 1980 e attraverso gli anni approfondisce l’alchimia della creatività cercando di dare forma a quelle energie insite nel profondo della mente, generate dalle emozioni che si collezionano nel tempo come granelli di sabbia che scorrono nella clessidra. Fin da ragazzino ottiene premi e consensi partecipando a concorsi locali di disegno e pittura, la sua strada era già segnata. Dopo le scuole medie frequenta l’Ist. d’Arte Venturi A. di Modena sez. Grafica e Fotografia ottenendo il Diploma di Maestro d’Arte triennale. Al Venturi non completa gli studi in quanto sente la necessità di iscriversi all’Accademia delle Belle Arti di Bologna attirato da un ambiente più internazionale, stimolato dal potersi confrontare ed imparare da Professori come il grande Vittorio Mascalchi (allora Preside dell’Accademia), Domenico Difilippo, Roberto Pasini, noto critico e Storico dell’Arte, studenti/Artisti di talento Italiani e stranieri. In questi anni, attraverso la pratica, lo studio e l’autocritica Carlo raggiunge la maturità artistica trovando il “La” fra Mente, Cuore e Mano.