Biografia

Carlo Riccardi (1923-2012)

Carlo Riccardi è nato a Corvino S.Quirico
in provincia di Pavia il 5 marzo 1923, da un'umile famiglia di artigiani.
In giovane età viene chiamato alle armi e, la pittura dimostra di essere la sua ancora di salvezza in diverse occasioni.
Terminato il conflitto mondiale, può dedicarsi alla sua passione e così affina le sue tecniche, facendosi conoscere ed ottenendo diversi riconoscimenti.
Per non perdere il contatto con "i suoi colori", dovendo badare alla famiglia, diventa decoratore di cappelle e svolge molti lavori su commissione e, appena può, apre un negozio di "Belle Arti".
In ogni giorno della sua vita la Pittura ha sempre rivestito un ruolo molto importante.
Si è spento il 9 novembre 2012, ma, nonostante la sua salute precaria, non ha mai smesso di dedicarsi alla "sua arte".

Formazione artistica

Da sempre appassionato di pittura, "maneggia" i colori sin dalla più tenera età, dimostrando un'innata capacità rappresentativa.
Finite le scuole, impara il mestiere di decoratore di stanze e di cappelle, e, seppur giovanissimo, dà già prova di un grandissimo talento.
Terminata la guerra, può finalmente realizzare il suo sogno: studiare pittura.
Conosce il professor Alfredo Beolchini e ne frequenta lo studio, per molti anni, imparando così il "mestiere" di Pittore.
Intanto, inizia a prendere parte alla vita artistica partecipando a mostre collettive ed esponendo in Italia e all'estero .
Gli vengono assegnati parecchi premi ed inizia a presentare le sue opere in diverse "personali" ottenendo molti riconoscimenti in varie città.
Ha vissuto facendo un altro lavoro, (il decoratore di ambienti ed è stato proprietario di un negozio di "Arte e Colori") per potere permettersi il lusso di esprimere liberamente la sua arte.
"La grande scuola è il dipingere e si impara lavorando, continuamente".
Il suo mondo interiore è molto ricco ed ha sempre avuto fede nella realtà, perché tramite le emozioni della vita, l'artista inventa modi diversi per "fare arte" prendendo a pretesto la natura, per arrivare a produrre della pittura valida.
L''energia "prepotente" del Riccardi trasuda attraverso i colori delle sue tele, ed è talmente tanta, che viene espressa dall'artista in svariati modi, infatti ama anche "gettare" nero su bianco i suoi pensieri (a tale proposito vi segnalo le sue "Memorie di Guerra") ed è un grande estimatore di tutto quello che permette alle sensazioni di uscire......insomma è un poeta dell'anima....ma di questo parleremo in un altro momento....adesso, quello su cui dobbiamo concentrarci è che ci troviamo d'innanzi ad un vero patrimonio locale che l' Italia deve sapere di possedere.
Artista molto stimato e conosciuto nel "suo" 0ltrepò', è stato docente all'UNI 3.

Tematiche

Ricordiamo che, i paesaggi sono la parte dominante delle sue produzioni, ma rappresenta egregiamente anche la realtà attraverso le ombre delle sue mistiche nature morte e la sensualità della donna attraverso nudi classici, tra i quali....alcuni molto "curiosi" (e mi riferisco alle donne senza volto...ma attenzione non è una distrazione...e neanche maschilismo...l'artista lascia volutamente alla profondità di chi guarda, l'interpretazione del grande mistero che è la donna, davanti alla quale si prostra rendendole omaggio).
Vi sono, poi, diversi "pastelli" e frizzanti e delicati "acquerelli" che, rendono omaggio alla non-pesantezza dell'artista che, è in grado di passare, grazie al suo studio, dalla profondità alla leggerezza in modo estremamente lodevole.
Tra le opere , sono presenti anche numerose litografie, dove si può ammirare tutta la sua tecnica e svariati ritratti tra i quali è possibile vedere la vera musa ispiratrice : Silva (la moglie scomparsa nel 2001,e, forse, non è un caso, se da allora le apparizioni ad eventi del rinomato pittore si sono diradate....).

Tecniche

olio su tela, acrilico, acquerelli, pastelli ad olio, china.

Bibliografia

-Il Comanducci,

-il Quadrato,

-Enciclopedia Universale SEDA della Pittura Moderna,

-Peinture Italienne Contemporaine

-Annuario della Pittura Italiana 1964 dell'Istituto Italiano di Storia d'Arte

-International Directory of Arts

-I.E.D.A.-Archivio storico degli Artisti

-"62 Personali Espressioni" di Vincenzo Gubitosi 1973

-Annuario "Il Comanducci" Milano

-Bolaffi Grafica

-Bolaffi Arte

-Direzione Bibliogafico degli Artisti S.B.S. Torino 1976

-L'Elite Varese

-Maestri d'arte nel secolo-Roma

-La mia Galleria di A.Malatesta-Milano 1984

-Catalogo Studio Centro-Pavia

-Guida all'Arte Italiana Bugatti-Ancona

Attestati / Premi

Premiato a:

-Voghera,1950

-Terni,1952 (Premio Terni)

-Campobasso,1959

-S.Donato Milanese,1963

-Roma,1965 (premio Cadaim)

-S.Giuletta ,1965 (premio acquisto)

-Lomello,,1969

-S.Margherita Ligure,1969

-S.Margherita Ligure,1971

-Bressana(premio acquisto)

-Casteggio,1971 ("Casteggiamo")

-Gallarate,1971 (premio acquisto)

-Pavia,1974

-premio Viareggio

-Nizza, 2006

-Sirmione, 2006 (leone d'oro)

-Portovenere, 2006

e parecchi altri premi in: coppe, targhe, medaglie, coppe, etc.etc.