Biografia

Formazione artistica

Antonio Palumbo
Nato il 24 Maggio 1973 ad "Ordona", da famiglia modesta, contadina. Paese dove nasce la zona archeologica "Herdonia". Di Formazione autodidatta, dedica questa rappresentazione del suo sito e dei suoi lavori ai Genitori scomparsi Maria Del
Priore a cui era molto legato, tanto da incominciare a dipingere per essergli vicino, perché era l'unica persona che credeva in lui, lo appoggiava in qualsiasi cosa lui facesse. A suo padre Leonardo Palumbo oltre a persone care a cui lui vuole, particolarmente bene, che lo hanno aiutato a superare la perdita dei Genitori. Ringrazia altresì il signori Leoce Fiorenzo e Gerardo Verzicco (suoi migliori Amici). La sua passione anche più grande ai suoi 5 cani, i migliori Amici dell'uomo. Trasferitosi a Bologna nel novembre 1997, dopo 21 giorni passati in macchina a cercare casa e lavoro, sacrifici che hanno dato frutti. Ho sempre dipinto, ma arrivato a Bologna il mio primo quadro è del 1999 e poi una serie di creazioni, che andavano dalla pittura ad olio, a vetro, decoupage, ceramica, perline ecc. Ho preso una licenza di ambulante girovago al comune di Bologna e a Natale facevo la bancarella in mezzo la strada, nel pomeriggio, prima mi sostenevo con il mio lavoro di assistenza agli anziani e poi la mia passione, creare i miei oggetti, un disegno diventava Arte, reale finalmente. Poi l'idea, di chiedere in giro, al comune, le varie possibilità che davano per i giovani, il bando di concorso che mi faceva con esso sognare a qualcosa di più che una bancarella, per non soffrire d'inverno il freddo ed estate il caldo, per poter creare posti di lavoro e avere un laboratorio tutto mio, corsi da intrattenere, per chi vuole imparare e altro. Far risorgere l'Artigianato Italiano perso negli anni. Ecco che poi, rinuncio alla bancarella, per sognare in grande, un posto tutto mio, tutto nostro che, chi ha la passione per l'Arte e l'Artigianato può sognare creando insieme come una famiglia. Quel concorso l'ho vinto dopo 3 anni, ma non sono contento di questa politica, l'hai vinto ma non puoi utilizzare i soldi perché sono finiti i fondi, allora ho lottato da solo, ho trovato chi mi sta aiutando, credendo in quello che faccio. Io non mi voglio arrendere e non lo farò fino alla fine. Ho partecipato come comparsa per uno sceneggiato, Quo Vadis Baby con l'attrice Angela Baraldi, regista Salvatores e Dalla Chiesa. L'ho girato non per il compenso, ma perché amo l'Arte in tutto e per tutto, ma anche per potermi pubblicizzare con la mia persona. Infatti lo sceneggiato è andato in onda su Sky dal 15 maggio in poi. Nel 1993 ho fatto il modello, mi presero tre agenzie, ma il destino voleva che non lavorassi nella moda, tornai al mio paese di corsa per mia madre malata di cancro, li mi fermai 3 anni e poi, una meta per il mio futuro qui adesso a Bologna. Spero di trovare sponsor che mi diano la possibilità di attuare questo progetto. E come si dice la speranza l'ultima a morire, speriamo. Ho creato un sito che è la copia del mio progetto, la mia galleria prodotti, lo spazio per gli Artisti con la loro Galleria Virtuale, i banner della pubblicità, le news, i link. Aiutare Pittori che come me che iniziano a dare al mondo la loro impressione e lasciare il proprio segno nel mondo. Dicembre 2005 - recensione sul giornale Boè Centro Diffusione Arte di Palermo Indubbiamente creativo, dotato di una vera sensibilità propositiva che sorvola qualsiasi limite teccnico predisponendo il suo bisogno di fare Arte in un contesto comunicativo di lirico Valore. Antonio Palumbo stupisce per la semplicità delle tematiche trattate e per il misterioso dono di valorizzare anche il più umile dei materiali. Paesaggi incantati appena velati di calda nostalgia prendono corposità nel supporto pittorico. Essi sono frutto più che di percezioni esterne, di travagliate ricerche interiori, di una mediata analisi del proprio essere, della valorizzazione dei propri mezzi e del cercare quotidianamente di superare i propri limiti. Attraggono quanto i decori su vetro nei quali Antonio Palumbo riesce a dar prova di maestria pittorica. Un Artista a 360 gradi, caratterialmente schivo e modesto ma allo stesso tempo vulcanicamente prorompente nel concretizzare il proprio Io artistico. Del magico, infatti, è presente nel suo operato, qualsiasi manufatto viene realizzato con incredibile ricercatezza estetica e buon gusto. Tra arte e artigianato il suo iter lavorativo risulta senza alcun dubbi degno della massima attenzione e della stima degli addetti ai lavori. Comparsa nel film di Salvatores Quo Vadis Baby
in 12 scene , film con Angela baraldi.Nato il 24 Maggio 1973 ad "Ordona", da famiglia modesta, contadina. Paese dove nasce la zona archeologica "Herdonia".Di Formazione autodidatta, dedica questa rappresentazione del suo sito e dei suoi lavori ai Genitori scomparsi Maria Del Priore a cui era molto legato, tanto da incominciare a dipingere per essergli vicino, perchè era l'unica persona che credeva in lui, lo appoggiava in qualsiasi cosa lui facesse. A suo padre Leonardo Palumbo oltre a persone care a cui lui vuole, particolarmente bene, che lo hanno aiutato a superare la perdita dei Genitori. Ringrazia altresì il signori Leoce Fiorenzo e Gerardo Verzicco (suoi migliori Amici). Un ringraziamento ai suoi nipoti che gli sono stati molto vicini, alla sorella e ai suoi zii Materni. La sua passione anche più grande ai suoi 5 cani, i migliori Amici dell'uomo e a due Amiche Antonietta e Angela.Trasferitosi a Bologna nel novembre 1997, dopo 21 giorni passati in macchina a cercare casa e lavoro, sacrifici che hanno dato frutti. Ho sempre dipinto, ma arrivato a Bologna il mio primo quadro è del 1999 e poi una serie di creazioni, che andavano dalla pittura ad olio, a vetro, decoupage, ceramica, perline ecc. Ho preso una licenza di ambulante girovago al comune di Bologna e a Natale facevo la bancarella in mezzo la strada, nel pomeriggio, prima mi sostenevo con il mio lavoro di assistenza agli anziani e poi la mia passione, creare i miei oggetti, un disegno diventava Arte, reale finalmente. Poi l'idea, di chiedere in giro, al comune, le varie possibilità che davano per i giovani, il bando di concorso che mi faceva con esso sognare a qualcosa di più che una bancarella, per non soffrire d'inverno il freddo ed estate il caldo, per poter creare posti di lavoro e avere un laboratorio tutto mio, corsi da intrattenere, per chi vuole imparare e altro. Far risorgere l'Artigianato Italiano perso negli anni. Ecco che poi, rinuncio alla bancarella, per sognare in grande, un posto tutto mio, tutto nostro che, chi ha la passione per l'Arte e l'Artigianato può sognare creando insieme come una famiglia.Quel concorso l'ho vinto dopo 3 anni, ma non sono contento di questa politica, l'hai vinto ma non puoi utilizzare i soldi perchè sono finiti i fondi, allora ho lottato da solo, ho trovato chi mi sta aiutando, credendo in quello che faccio. Io non mi voglio arrendere e non lo farò fino alla fine. Ho partecipato come comparsa per uno sceneggiato, Quo Vadis Baby con l'attrice Angela Baraldi, regista Salvatores e Dalla Chiesa. L'ho girato non per il compenso, ma perchè amo l'Arte in tutto e per tutto, ma anche per potermi pubblicizzare con la mia persona. Infatti lo sceneggiato è andato in onda su Sky dal 15 maggio in poi. Nel 1993 ho fatto il modello, mi presero tre agenzie, ma il destino voleva che non lavorassi nella moda, tornai al mio paese di corsa per mia madre malata di cancro, li mi fermai 3 anni e poi, una meta per il mio futuro qui adesso a Bologna. Spero di trovare sponsor che mi diano la possibilità di attuare questo progetto. E come si dice la speranza l'ultima a morire, speriamo.Ho creato un sito che è la copia del mio progetto, la mia galleria prodotti, lo spazio per gli Artisti con la loro Galleria Virtuale, i banner della pubblicità, le news, i link. Aiutare Pittori che come me che iniziano a dare al mondo la loro impressione e lasciare il proprio segno nel mondo.Dicembre 2005 - recensione sul giornale BoèCentro Diffusione Arte di Palermo Indubbiamente creativo, dotato di una vera sensibilità propositiva che sorvola qualsiasi limite teccnico predisponendo il suo bisogno di fare Arte in un contesto comunicativo di lirico Valore. Antonio Palumbo stupisce per la semplicità delle tematiche trattate e per il misterioso dono di valorizzare anche il più umile dei materiali. Paesaggi incantati appena velati di calda nostalgia prendono corposità nel supporto pittorico. Essi sono frutto più che di percezioni esterne, di travagliate ricerche interiori, di una mediata analisi del proprio essere, della valorizzazione dei propri mezzi e del cercare quotidianamente di superare i propri limiti. Attraggono quanto i decori su vetro nei quali Antonio Palumbo riesce a dar prova di maestria pittorica. Un Artista a 360 gradi, caratterialmente schivo e modesto ma allo stesso tempo vulcanicamente prorompente nel concretizzare il proprio Io artistico. Del magico, infatti, è presente nel suo operato, qualsiasi manufatto viene realizzato con incredibile ricercatezza estetica e buon gusto. Tra arte e artigianato il suo iter lavorativo risulta senza alcun dubbi degno della massima attenzione e della stima degli addetti ai lavori.Comparsa nel film di Salvatores Quo Vadis Baby
in 12 scene , film con Angela baraldi.

Tematiche

Paesaggi,astratti,nature morte,ritratti ad olio su tela o cartone telato

Tecniche

olio