Biografia

Damiano Ferrara, artista autodidatta, nasce ad Alcamo nel 1960, dove vive e lavora.

Qui frequenta il liceo scientifico sperimentando acquarelli e tempere. Nel 1979 si scrive alla facoltà di Architettura di Palermo dove si avvicina per caso alla pittura su vetro, incantato dai giochi di luce ed effetti cromatici ottenuti dalla stesura delle vernici sul vetro.

All’inizio le sue opere, usate soprattutto per impreziosire porte, finestre e separé, vengono influenzate dall’Art Nouveau, Optical Art, mantenendo però sempre quell’indipendenza stilistica che contraddistinguono le sue opere. Tra il 1990 il 1994, dopo alcuni viaggi in Europa, il suo modo di creare cambia; i suoi disegni diventano sempre più astratti, mettendo su carta, e poi su vetro, le sue sensazioni per tutto ciò che lo circonda dando loro una interpretazione molto originale. Nel 1997, il viaggio in India, lo fa avvicinare alla meditazione, all’Arte Orientale e scopre che molti suoi disegni e schizzi somigliano ai Mandala, arte particolarmente sviluppata ancora oggi nella cultura Induista e Buddista. Nel 2001 conosce Francesca, la sua attuale compagna di vita e di lavoro, romana di nascita e pantesca di adozione, che gli fa conoscere ed apprezzare Pantelleria, la più araba tra le isole del mediterraneo. Qui passa buona parte dell’anno trovando nuova linfa per la creazione di nuove opere.

Ha partecipato a molte collettive e personali: Alcamo, Balestrate, Palermo, Roma, Ferrara, Montecarlo, Nizza, Parigi, Meaux, Milano, Acquasparta, Lecco, Pantelleria, Sondrio

Alcuni suoi disegni sono stati utilizzati per le etichette dei propri vini dall'Azienda Vinicola Minardi

Le sue opere, quadri e vetrate, sono in mostra in case di privati e in gallerie d'arte

Tecniche

La sua tecnica è quella della pittura per vetro trasparente posata sulla superficie con una tecnica molto personale che richiede molta pazienza e precisione. I suoi disegni sono l’interpretazione delle sue sensazioni per tutto ciò che lo interessa e lo circonda. Le sue opere hanno una forte personalità e spesso chi li guarda non rimane indifferente e come nella “lanterna magica” è attratto dai colori e dalle sensazioni che questi emanano