Biografia

Daniele Sbaffi, nato il 19 febbraio 1977 a Jesi, ha iniziato a disegnare da piccolo mostrando sin da subito grandi capacità nel disegno arrivando addirittura a vincere un concorso scolastico alla tenera età di 6 anni per poi vincerne successivamente un altro a 10 anni.
Una grande passione, la sua, per l’arte, messa purtroppo da parte per diversi anni dovendo affrontare la dura realtà odierna che poco offre agli artisti a livello lavorativo.
Continua nonostante ciò a disegnare su pezzi di carta ovunque sia, anche nei pub, mentre altri ragazzi si divertono a parlare…lui si diverte, si anima, è felice mentre disegna e colora..
L’occasione però per cominciare a fare sul serio la coglie quando, a causa della grande crisi economica del 2011 che imperversa il suo paese d’origine e tutto il mondo, e abitando da solo, si ritrova senza lavoro..da lì avendo molto tempo libero si rimette a studiare storia dell’arte, frequenta un corso presso un professore d’arte che lo stimola e lo spinge a coltivare questa sua grande passione perché vede in lui del talento.
Così inizia dapprima con ritratti a matita in bianco e nero, fatti nella solitudine cupa della sua casina e del suo stato d’animo..mentre disegna si anima, si sfoga, gioisce…poi passa ad usare il colore che dà quel qualcosa in più alle sue opere e inizia a creare su tela.
Daniele Sbaffi non disegna volentieri su commissione perché per lui l’arte è esprimere ciò che sente dentro e ciò che pensa, non capita nemmeno una volta di non trovare un senso ad una sua opera anche se astratta, c’è sempre sotto un tema, un motivo, uno stato d’animo, un messaggio vero e proprio ed è per questo che le sue opere vanno studiate, bisogna soffermarsi per capirle, nulla è lasciato al caso.
A marzo 2012 tiene così la sua prima vera mostra d’arte contemporanea nel suo paese natìo, Pianello Vallesina, all’interno della splendida Villa Salvati. Una grande emozione per lui e per tutto il pubblico che accorre a vedere le sue opere, tanti complimenti a questo ragazzo così giovane che ha la grandissima dote di metterci l’anima nelle sue opere, è emozione allo stato puro, lui è dentro quelle opere, ogni volta che ne crea una è nel suo mondo, si isola, c’è solo lui e la sua creatura…i suoi piccoli figli come lui li definirà poi.
Intanto partecipa a mostre e concorsi proposti, qua e là, o sul web o a livello locale, per farsi conoscere. Sta cercando di crescere e perfezionarsi a livello artistico, in attesa sempre di quella buona occasione o conoscenza di qualcuno che possa scoprire il suo talento e che possa aiutarlo a mostrare le sue opere in giro per il mondo, che è poi il sogno di ogni artista grande o piccolo che sia.

Formazione artistica

Autodidatta

Tematiche

L'essere e la natura

Tecniche

matita, carboncino, acquarello, tempera, acrilico, olio

Valutazione artistica

cerco sempre di fare meglio