Biografia

Bedin Fabio nato a Piove di Sacco (PD), il 09/01/1973. Tra il 2000 e il 2001, partecipo alle collettive nazionali di pittura e grafica a Brugine (PD), e a Venezia con "Leggende africane" 6^ ediz.
Venezia 2001, "Storie di cittā" 7^ ediz.
Venezia 2002, "Rosso tondo", con borsa di studio e conseguenti esposizioni in collaborazione con il Kokusayart museum a : Tokyo Shizuoka e Kyoto city.
Venezia 2003, "Misterioso Oriente", in collaborazione delle ambasciate di: Messico, Rep. di Germania, di Slovenia.
Veezia 2004, "Circus" in collaborazione con la fondazione "Peggy Guggenheim".
Venezia 2005, "Il mio amico bernardo", mostra allestita nelle carceri del palazzo Ducale di Venezia.
Venezia 2006, "Un giallo da favola".
Dublino 2008, collettiva presso "Il Trinity College".
Padova 2008, personale alla galleria "Factart", dal titolo "Viaggio nell'alchimia",a cura di Roderico Maria III Moccia.
Padova 2009, "Casa su misura",fiera del designe e dell'arredo,con la quale collaboro.
Roma 2010 alla galleria Arte e vista,collettiva dal titolo:Obama,uno sguardo al futuro.

Formazione artistica

A partire dall'anno 2000 sino al 2003,Fabio Bedin frequenta i corsi di:disegno,pittura,scultura,ceramica,decorazione su vetro,presso il centro arte e cultura di Piove di Sacco Padova,tenuti dallo scultore e pittore Giuseppe Lotto,docente d'arte a Padova.Nel 2008,Fabio ha l'importante incontro con l'artista e scrittore Rod Moccia,e inizia cosi'un nuovo confronto nuove sperimentazioni sulle tecniche pittoriche ed un nuovo modo di esprimere l'arte,e' cosi che Rod Moccia lascia un segno molto forte nel modo di fare arte dell'artista.Dal 2013 ,Fabio Bedin, sperimenta la scultura ,come altra forma espressiva per aggiungere e allargare le sue "ricerche" artistiche ,concretizzando alcuni concetti e idee che possono rappresentare il modo di interpretare il senso estetico delle forme,al quale Bedin si ispira.

Tematiche

Fabio Bedin Affronta temi sulle proporzioni,l'associazione visiva dei colori,il chiaro scuro e l'effetto della luce sulle forme,la pittura classica figurativa,e l'espressione dei sentimenti con l'astrattismo,l'illustrazione di favole partendo da una storia ispirata ad un testo per bambini,il tema sull'alchimia nel colore come trasformazione della materia e della coscienza.Tra le idee ed i concetti espressi con la pittura ,vi e' un auto analisi interiore al fine di riportare nel tempo le varie dimensioni vissute nel piano emotivo,e confrontarle durante il percorso artistico,per poter in fine dare origine ad un "documento dell'anima".

Tecniche

Le tecniche che Fabio Bedin usa sono :olio su tela,colori acrilici mescolati con alcuni smalti e polveri al quarzo,collage,applicazioni di oggetti di uso quotidiano in riferimento alla societa' del consumo,sia su tavola che su tela,tecniche di amalgama dei colori con l'aggiunta di altri composti chimici naturali,tempera all'uovo ,ceramica, applicazioni in legno e vari metalli destinati allo scarto,polveri di vetro, sovrapposizioni di colori non leganti tra loro usando vari passaggi modificando le superfici con resine e colle.

Attestati / Premi

Fabio Bedin ha ricevuto ,Premi di riconoscimento dal "Kokusayart museum" di Tokyo,attestato di partecipazione dal "Sano museum" di Shizuoka, attestato di partecipazione al "Daimaru museum" Kyoto city, attestato /premio "Factart" come primo artista esposto a Padova e pubblicazione di un'articolo sul "Mattino di Padova",Gazzettino,Rubrica su TV Dipre' condotta dal critico d'arte Andrea Dipre',pubblicizzata su sky canale 988.