Biografia

Appassionato di pittura fin dagli anni più verdi,Ferruccio Musio coltiva questa passione senza soluzione di continuità,partecipando attivamente a Mostre Collettive in Italia ed all'estero e presentando Mostre Personali dal 1980.
Accademico dell'Internezionale "Greci Marino"
ha ricevuto premi e riconoscimenti in vari meeting artistici.L'attività artistica di Ferruccio Musio si trova negli Archi Storici di Palazzo Bandera a Busto Arsizio,c/o l'Accademia del Verbano a Verbania, presso la Galleria Alba di Ferrara; e c/o gli Editori delle sua bibliografia. Vive e lavoira in Friuli V.G. a Fiume Veneto (Pordenone)

Formazione artistica

Ferruccio Musio
Biografia Biography
L'attività artistica di Ferruccio Musio nasce ancor prima degli studi liceali e si sviluppa prevalentemente nel campo della pittura caratterizzandosi come paesaggista "descrittore" della sua terra natale ,Taranto e della Puglia in genere .Fonti della sua ispirazione sono il mare,il cielo terso e ceruleo che si staglia dietro le case bianche e i trulli della Murgia tarantina,le barche ;i porticcioli e i pescatori operosi;le serene nonnine sedute sull'uscio di casa intente ai lavori femminili. Alla fine degli anni '60 lascia il Sud per seguire una carriera commerciale a Milano,da dove per oltre trentacinque anni lo attende una vita movimentata che lo vede residente in varie Regioni d'Italia,fino a raggiungere il Friuli e si stabilisce nel pordenonese a Fiume Veneto dove attualmente vive e lavora. La grande passione dell'artista per la pittura non ha mai avuto soluzione di continuità sempre alimentata da sudio,ricerca,frequentazioni di artisti ed associazioni artistiche,partecipando attivamente anche a varie fondazioni di nuovi gruppi ed associazioni culturali ad indirizzo spiccatamente artistico, nonchè alla realizzazione di Mostre ,Convegni ed Eventi inerenti l'arte Curriculum Ferruccio Musio ha partecipato a numerose Collettive e Premi Nazionali ed Internazionali in Italia ed all'estero; effettua Mostre Personali dal 1980. Le sue opere sono in collezioni pubbliche e private. Notizie sull'attività artistica sono consultabili nel Archivio storico del Museo d'Arte Moderna di Palazzo Bandera a Busto Arsizio (Varese). Archivio storico dell'Accademia del Verbano "Greci Marino" di Verbania Archivio storico dell'Accademia dei Dioscuri di Roma. e c/ la Galleria Alba di Ferrara. Galleria Modigliani di Milano. Numerosi sono i riconoscimenti e premi alla carriera rilasciati da Accademie .Associazioni Culturali,Fondazioni artistiche,Enti pubblici,Editori etc.... L'Artista è presente in numerose pubblicazioni:annuari artistici,cataloghi di mostre collettive,Guide,Quotazioni ufficiali dell'arte: L'Elite Selezione dell'Arte Italiana edizioni 1995/96/97/2001. Dizionario Enciclopedico d'Arte Contemporanea ed. Alba Ferrara (ed.ni: 1995/96/00/01/02). Archivio degli Artisti Contemporanei Italiani Cida Cervia. I Veri Artisti dell'Arte Italiana Ed. Accademia Artistica S. Paolo Latina.




Mostre Collettive e Personali di Ferruccio Musio


1986 Blessaglia di Pramm. Personale Opere scelte,Acquerelli
1986 Portogruaro (Ve) Personale c/o Sede Dopolav.Ferrov.Portogruaro.
1987 Portogruaro (Ve) Personale Galleria Comunale ai Mulini
1988 Portogruaro (Ve) Personale Galleria Comunale ai Mulini.
1988 Monfalcone Personale Galleria Comunale Antuiche Mura
1988 Portogruaro (Ve) Collettiva con pittori della Carinzia
1989 Portogruaro (Ve) Personale “Omaggio alla Città di Portogruaro” Galleria Comunale “Ai Mulini”.
1989 Lignano Sabbiadoro Personale c/o Grand’Hotel Italia
1990 Portogruaro (Ve) Mostra Convegno “Arte e Associazionismo” Hangar Ferrovie dello Stato .
1990 S.Giorgio al Tagliam.(Ve) 7a Mostra di Pittura-Scultura e angolo della Poesia.
1991 S.Giorgio al Tagliam.(Ve) 8a Mostra di Pittura-Scultura e angolo della Poesia.
1991 MEMPHIS (USA) Expo International Maj ‘91
1991 S.Giorgio al Tagliam.(Ve) 6a Mostra di Pittura-Scultura e angolo della Poesia
1991 Portogruaro Ve) Ia Collettiva d’Arte Pittorica “Luigi Russolo”Galleria Comunale “Ai Mulini”.
1991 GORIZIA Personale “Luci e colore” Stazione Ferroviaria di Gorizia
1991 Salsomaggiore Terme XVI Concorso Nazionale di Pittura e Grafica “Cristofaro Mararoli” CM
1991 Casier (Treviso) 1° Biennale nazionale di Pittura “Premio Comune di Casier”
1991 Portogruaro (Ve) Collettiva Sociale Associazione Luigi Russolo
1991 Leporano(Taranto) Premio Saturo d’Argento Concorso Culturale Naziionale Poesia e Pittura.
1991 Cupra Marittima XVII Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea” Premio Cupra 91)
1991 Ponzano Veneto 11° Concorso Nazionale di Pittura Scultura grafica e Acquerello e Mostra itinerante
1992 Fossalta di Portogruaro Mostra Convegno “Arte e Territorio” Ass.ne Luigi Russolo
1992 S.Giorgio al Tagliam.(Ve) 9a Mostra di Pittura-Scultura e angolo della Poesia.
1992 Portogruaro 1° Ex Tempore Interregionale di pittura “Portogruaro città d’arte”
1992 Mottola (Ta) 26a Rassrgna Nazionale di Pittura “Città di Mottola”
1992 Portogruaro (Ve) Collettiva x Inaugurazione Sede Ass.ne “Luigi Russolo” .
1992 RAVENNA 40° Concorso Esposizione di Pittura Estemporanea “Marina di Ravenna”
1992 * Budapest Premio Italia ‘92
1992 * Stoccolma Premio Italia 92 acura di Art Leader
1992 *New York Premio Italia ‘’92
1992 Jesolo (Ve) 3° Mostra Concorso “La Prospettiva” Pittura-Grafica-Tecniche miste.
1992 Cupra Marittima XVIII Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea” Premio Cupra 92”.
1992 VENEZIA “Momenti d’Arte” Scoletta S. Zaccaria.
1992 Portogruaro Mostra del miniquadro Ass.ne Luigi Russolo.
1993 Cupra (Ap) XIX Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea” Premio Cupra ’ Marittima 93
1993 Venezia Mostra di Pittura Sala San Leonardo
1993 Ponzano Veneto Ponzano Expone Mostra Mercato
1993 Praturlone (Pn) Incontro con l’arte Mostra di pittura.
1993 Ostuni (Br) Premio Nazionale di Pittura e grrafica “Città di Ostuni”.
1993 VENEZIA Premio Nazionale di Pittura e Grafica “Amici Ruga Giuffa”.
1994 HONG KONG Premio Art And Words
1994 TARANTO Quadriennale d’Arte “Città di Taranto” Castello Aragoinese
1994 UDINE Mostra di pittura di Artisti Veneti e Friulani Galleria Artemisia
1994 Vittorio Veneto 4° Concorso di Pittura “Omaggio agli Anziani” 1994
1994 Cupra Marittima XX Concorso Nazionale di PitturaContemporanea”Premio Cupra 94”
1994 Zoppola (Pn) Sinfonia d’Arte Collettiva dell’ Ass,ne Arti figurative “Il Cerchio”
1995 Vittorio Veneto Collettiva Pittori Veneti Palazzo Piazzoni.
1995 Cavrie (Treviso) Concorso di Pittura “Città di Cavrie”
1995 Olmi (Treviso) Personale Galleria Centro Commerci le Tiziano .
1998 RAVENNA 46° Manifestazione esposizione di arte e cultura “Marina 98”
1998 Venegazzù (Treviso) Premio Internazionale di Pittura e Scultura XXXIII” Grolla d’Oro 98”
1998 Venezia XIII Premio Nazionale d’Arti Figurative “Ruga Giuffa”
1999 Cupra Marittima XXV ConcorsoNazionaledi Pittura Contemporanea ”PremioCupra 99”
1999 Oderzo (Tv) Personale “Fusioni oniriche” Palazzo Porcia e Brugnera..
1999 Oderzo (Tv) Ex Tempore “Oderzo in Cornice”.
1999 VENEZIA XIV Premio Nazionale d’Arti Figurative “Ruga Giuffa”
1999 Agna (Padova) 39° Concorso Naz. di Pittura e Grafica “G.B.” Cromer XXXIX .
1999 Conegliano (Tv) Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea “Artisti a casa Nostra”
2000 MILANO Personale Galleria Modigliani
2000 Conegliano (Tv) 8° Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea “Artisti a casa Nostra”
2000 Cupra Marittima XXVI Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea. Conegliano
2001 Oderzo (Tv) 1° Concorso Nazionale di Pittura Palazzo Foscolo
2002 Castel Brando (Tv) 36° “Grolla d’Oro”
2003 Cupra Marittima XXIX Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea.
2004 Montecchio Maggiore 5a edizione “Montecchio in Arte”
2005 Cupra Marittima XXXI Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea.
2005 Portobuffolè (Tv) Personale antologica Casa Gaia da Camino
2005 Montecchio Maggiore Ex-Tempore 4° Edizione Premio “Edo De Cao”
2008 Fiume Veneto Concorso di Pittura Biennale dell’Associazione La Casa d’Arles.
2009 TORINO Reload To Help Collettiva dell’Associazione Culurale Arsmeteo
2012 Fiume Veneto Personale antologica c/o Casa dello Studente dal 2/ al 30 giugno 2012


Critica e Recensioni

L’oggetto costante dell’affettuosa ricerca pittorica di Ferruccio Musio sono strade ed edifici di Portogruaro. Negli “olio su tela” vi è una costante tendenza a materializzare l’immagine,quasi che l’osservatore potesse toccare con mano i muri,le colonne,le strade consuete, appena trasfigurate dalla costante predilezione cromatica verso l’ocra, a detrimento di un’immagine serena,pur possibile,ma che l’Autore non fa propria.
Né a questa pittura è estranea una lontana inconsapevole simpatia per il naif,pur con il rigoroso rispetto per la prospettiva,che ne esclude l’immediata discendenza.
Come talora accade a molti Artisti,il meglio di Musio è riposto negli acquerelli ( su cotone), dove la tenuità del tratto e delle tinte crea una Portogruaro “sognata” o vivente nel mondo sereno dell’utopia Siamo alle soglie di una pittura paesaggistica di scuola anglosassone, nella quale il reale appena sorge a denegare il sognato ,l’immaginato. E questi acquerelli sono le sue cose migliori, a nostro vedere, in quanto rappresentanti un mondo dove l’Artista desidera vivere,pur se materialmente ne è assente.


….note critiche di Ares sulla Personale “Omaggio alla città di Portogruaro” Anno1989.

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….Ferruccio Musio,tarantino-portogruarese.Sconcertante. Prospettica estremamente e personalissimamente accurata che spazia nei vari soggetti (nature morte,irreali e e venezianissimi palazzi rutilantemente caratterizzati,prode marine con barche,quasi porti per giuungere a traguardi dell’anima tormentata ed inquieta9.
Il suo “bleu” prevalente si stempera in barche,fiori,case,quale inizio.Il risultato è analizzante di stato artistico padrone delle sensazioni estrisecate.Padrone di un macrocosmo nel quale Ferruccio Musio si muove con tanta, raggiunta, maturità.

….dalla Rassegna Artistica Di San Giorgio al Tagliamento (Venezia) anno 1991 Note critiche di MG.B. Altan .

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L’accurata preparazione tecnica degli sfondi,con effetti di granulosità e corposità variamente graduati,consente all’artista Ferruccio Musio di inserire le forme (i papaveri stilizzati o la figura femminile reclinata) in quella che diventa atmosfera: cioè vibrazioni di luce –colore-materia. Ecco quindi che la stessa stilizzazione non è che il momento di trasposizione fantastica del motivo. Alla fine,entro un giuoco equilibrato di sottile declinazione romantica,l’immagine diventa la proiezione di un sentimento che va ben al di la della scarna rappresentazione del reale.

….dalla Collettiva “ Momenti d’Arte “Venezia 1992 Critico d’arte dott. Paolo Rizzi.

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…..Violenta e delicata,esplosiva e sconcertante,trasgressiva e provocatoria,reale e sognata,questa è la pittura di Ferruccio Musio che raccoglie ed esprine con perizia,ansie e tensioni,gioie e dolori dell’eterno contraddittorio della vita.

….dalla Collettiva del Gemellaggio Sala San Leonardo Venezia 1993 Piera Piazza Critico d’arte .

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…..Ferruccio M usio è un appassionato narratore degli assolati paesaggi della sua terra d’origine,la Puglia , e ed un romantico interprete di metafisici scorci di Venezia , sua patria d’adozione. Nella raffigurazione umana ,grazie ad una incessante quanto accurata ricerca,l’ìartista raggiunge un linguaggio pittorico sempre più essenziale rarefatto e quasi impalpabile.

….Dalla Collettiva “ Sinfonia d’Arte” Zoppola (Pordenone) 1994 (Note critiche di Stefano Aloisi).



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…. Ed ecco che in Ferruccio Musio questa forma indistinta di Caos comincia ad assumere una parvenza. E’ una parvenza naturale. Ed ecco che si arriva ad un’armonia di fiori (I Papaveri), armonia in senso cromatico, in senso formale, ma anche e soprattutto in senso musicale,come se l’artista cominciasse a distinguere in questo rumore – come dire? – assordante,cosmico dello spazio siderale, una sorta di melodia,appunto, una musica, ormai orchestrata secondo parametri percepibili dall’orecchio e quindi dalla sensibilità dell’uomo. E’ questa l’armonia dei fiori,cioè dell’elemento quasi primordiale,primitivo,più istintivo della natura: ecc o che in quest’ armonia si sente qualcosa, o forse il Demiurgo,il Grande Ordinatore che è arrivato in questo spazio cosmico ed ha cominciato ad indicare le coordinate per coagulare meglio i nostri pensieri e la nostra sensibilità….ed arriva la figura umana. Ed arriva così l’uomo,in modo brutale,così come Musio ce lo rappresenta,anzi in modo persino tragico: queste bocche aperte, questo trionfo affocato di rosso ed anche questa materia, con queste sinuosità,queste inclinazioni e questi segni a spirale…… tutto ci dice che siamo in un contesto inquinato e che non è un contesto pacifico. È un contesto inquinato piuttosto inquietante ed angoscioso!
Allora io mi trovo ad osservare questi quadri di Ferruccio Musio,come osservate voi, da vicino ed anche da lontano, e trovo come in essi si manifesti, da una parte questa forza dilacerante dell’espressione, questa forza che è anche una forza simbolica che si esprime attraverso le figura,dall’altra parte invece questa ricongiunzione dell’elemento tragico nell’elemento estetico. Questa pittura è una pittura che potremmo definire bella o il termine bello s’addice a quello che fanno gli uomini oggi, anzi è un termine consunto che dovrebbe essere tolto dal vocabolario?…..
Non saprei dire come questa bellezza , persino ispida, quasi integrata, persino dura, granulosa, scabra come questa materia, alla fine si manifesta, io credo, attraverso elementi di pura sensibilità.
A me piacciono molto queste screziature,queste marezzature di colore granuloso che s’infiltrano in questa materia e in queste linee, sempre agitate, sempre mosse. Piacciono certe aperture di luce,certe aperture quasi di sfocatura nello spazio e, nello stesso tempo queste imbrigliature del segno,queste forzature sempre elettriche che si trovano in questi quadri .Certo a me, posso dirlo di fronte a Ferruccio Musio e di fronte a Voi,questi quadri ricordano la grande tradizione europea, la tradizione che risale all’espressionismo, risale soprattutto ad una pittura che potremmo dire tedesca (Kandinsky), risale perciò ai grandi maestri del secolo, Allora il pittore diventa una cinghia di trasmissione di cultura che è dietro alle spalle,ma che è anche portatore di una sensibilità primaria molto fremente,vibrante,mai ferma. La vedete questa materia che si muove….. per cui la storia come la cultura si unisce a qesto istinto e libera questa capacità dell’Artista di esprimere i propri sentimenti ed il proprio stato d’animo.
Ecco che io devo dire che in questi quadri di Ferruccio Musio ci sono quattro stati d’animo che forse vanno dal lirico all’elegiaco, dal tragico all’inquietante ….forse in quella figura così dura e secca di donna.) Sono stati d’animo e, in un certto senso, autoritratti,cioè sono modi d’espressioni dell’uomo. La ricerca di questa bellezza lontana io la rivedo in questi quadri all’interno di un contesto forse anche emblelematicamente quello d’oggi: il contesto di una inquietudine e di un’angoscia in cui viviamo.



……..dalla presentazione critica di Paolo Rizzi Mostra ella Scoletta S.Zaccaria Venezia giugno 1992.



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…..La passione di Ferruccio Musio per la pittura viene da lontano ed è stata alimentata da una continua frequentazione degli ambienti artistici,da studi,ricerche,mostre sia personali che collettive. Egli la contiene in una figuratività centrata su elementi del paesaggio di Puglia,case bianche,pietre d’Istria,case di Venezia;….paesaggi di pietra e d’acqua.
Nelle tele qui esposte il paesaggio subisce,però, una trasformazione. Su un fondo costruito con particolare tecnica,impasto di sabbia,sabbia del Sud( e lo sottolinea orgoglioso l’Artista), come su grumi ed erosioni di antichi affreschi e di rocce, si deposita un colore materico,stupito, contenuto da una linea netta, incantata: è il bianco-rosa e il verde delle agavi, è l’azzurro irreale del cactus, il bianco abbagliante delle case che, creando un’assenza del tempo, rendono l’immagine attonita e remota e la inseriscono in una nuova e particolare dimensione spaziale.

Prof.ssa MariaLuisa Covassi Caterisano

…..dalla presentazione della 1° Collettiva d’Arte Pittorica ai Mulini di Portogruaro Maggio 1991


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Vent’anni di viaggi e sperimentazioni hanno affievolito il bisogno descrittivo per accentuare quello grafico e materico della pittura. I fiori adesso recitano preghiere metafisiche e si raggomitolano dentro labirinti e grumi materici. A volte smarriscono i tetali e si ergono dal suolo come menhir dell’amata terra di Puglia, e si confondono in una folla concitata di uomini-manichino: dolore-colore de quotidiano.
Un calore quieto come una matassa si dipana in una Venezia misteriosa che illude lo spettatore e subito si eclissa nella foschia polverulenta dei ruvidi fondali.
Naturalmente emergono i momenti più contemplativi,dove ritagli di sagome,vagamente morandiane, giocano con la tenuità della luce senza sciolgliersi nel racconto figurativo, una strizzatina d’occhio al visitatore più smaliziato,ma subito losguardo viene richiamato sulle acquetinte cesellate d’archi gotici fiammeggianti,sulle bolle rugginose dell’acqua e sul cielo azzurro riflesso dai vetri.
Ferruccio Musio non teme giudizi affrettati e non chiede applausi: la sua pittura,depurata d’ogni zuccherosa teatralità si tuffa nell’anima profonda e segreta delle cose.

Sergio Favotto critico d’arte
…..dalla presentazione della personale di Olmi(TV) 10 Nov. 1995


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Tematiche

Indubbiamente il tema del paesaggio pugliese ha impegnata una buona parte della mia attività artistica,sollecitato soprattutto dalla nostalgia per la mia terra da cui era partito per altri lidi e raccontavo le mie emozioni con cieli azzurri, case bianche, trulli della Murgia,l barche , pescatori e le nonnine vestite di nero sull’uscio di casa ,. Poi è stata la volta dei fiori,con le ortensie fiorite,i papaveri ,i glicinie avanti con il tema della natura con le stagioni e nuovamente con il mare,i porticcioli ,Con Venezia torna il tema del paesaggio .Alla fine del secolo le inquietudini e le instabilità sociali ,i venti di guerra che cominciavano a soffiare a noi vicino ,mi turbavano profondamente e qui mi avvio in intricati percorsi dai colori freddi inquietanti .La voglia di uscire dai labirinti mi porta ad esplosioni di colori brillanti e vivaci e torna la speranza......poi affondo con le torri di Manatthan e risorgo suggestionato dall'opticalArt .....ed inseguola,mi affascina la Street-Art poi ritorno al cubismo,che a me piace chiamarlo geometrismo nella mia specifica espressione, ma il richiamo dell'astrattismo mi induce a nuovi ritorni e mi lascio trasportare dalla sua irresistibile forza per diventare il linguaggio pittorico col quale oggi esprimo maggiormente le mie emozioni.

Tecniche

Pittura ad olio e ad alchidici
Pittura ad Acquerelli
Pittura ad acrilici
Pittura ad encausto
Pittura dripping
Pittura ad inchiorstri e smalti
Gouche
Asseblage
Collage
Tecnica mista

Valutazione artistica

S.T.P.

Bibliografia

BIBLIOGRAFIA

L’ELITE Selezione dell’Arte Italiana Edizioni 1995 – 1996
DIZIONA>RIO degli ARTISTI CONTEMPORANEI ITALIANI edizioni Arte Studio Firenze
ARTEOGGI Archivio degli Artisti Cointemporanei Italiani edizioni Cidac Cervia
DIZIONARIO ENCICLKOPEDICO d’Arte Contemporanea edizioni:1995/96 - 1999/2000 - 2000/2001 Editrice Alba Ferrara
ART DIARY INTERNATIIONAL edizione 1992 Edizioni GiancCarlo Politi Milano
TOP ARTS edizioni 1992 e 1997 Editore Roissano Masssaccesi Osimo
AGENDA ARTISTICA EUROPEA ANNO 1993 Editore Rossano Massaccesi Osimo
ART AND WORD Editore Marco Binci Milano
ANTOLOGIA Pittori I veri Artisi dell’Arte Italiana Edizione Accademia S.Paolo Latin
PRESENZE ARTISTICHE nel MEDITERRANEO 1995 Edizioni Pugliesi
GUIDA ARTENOVA Tutto il Mondo dell’Arte Contemporanea e i suoi Protagonisti Edizioe Arte Nova Verona
CORRIERE dell’ARTE Aprile 1995 Inserto del quotidiano Corriere del Giorno Taranto
QUADRIENNALE d’ARTE “Città di Taranto” editore Art Leader
Vari Cataloghi di Mostre Collettive e Personali.


Dell’Artista hanno scritto i quotidiani:

Il MESSAGGERO VENETO
Il GAZZETTINO
LA NUOVA di VENEZIA
LA TRIBUNA di Treviso
Il POPOLO
IL QUOTIDIANO
LA GAZZETTA del MEZZOGIORNO
IL CORRIERE del GIORNO di Taranto
Il CORRIERE DI PORTOGRUARO
IL RESTO DELCARLINO


Attestati / Premi

12/12/1998 a Vinzaglio Nomina di Cavaliere Accademico Sezione Arte dall'Ordine Accademico Internazionale "Greci Marino" Ordine Accademico del Verbano.

29/05/1999 a Roma Campidoglio Premio Giubileo 1999 su segnalazione dedll'Accademi Internazionale dei Dioscuri di Taranto.

25 marzo 2000 a Sirmione THE GOLDEN GLOBE 2000

1998 OSCAR dell'ARTE

.....vari attestati e riconoscimenti per Mostre Collettive consistenti in Coppe -Targhe- Medaglie-premi- acquisto, pubblicazioni-diplomi( vedi Cupra,S.Benedetto del Tronto -Conegliano-Ponzano Veneto -Ravenna etc.........