Biografia

ALCUNE DELLE PIU’ IMPORTANTI ESPOSIZIONI:

- Premio internazionale di pittura “città di Pizzo Calabro.
- Agosto 2009- Mostra collettiva al femminile “MILLECOLORI”, patrocinata dal Comune di Casole D’Elsa (SI), nello straordinario scenario del Palazzo Pretorio .

- IMMAGINA-ARTE IN FIERA- REGGIO EMILIA (2009),MOSTRA MERCATO presentata dalla GALLERIA D’ ARTE CONTEMPORANEA MENTANA DI FIRENZE

- Premio internazionale “piccolo formato”2010 (17 aprile/24 aprile 2010)– GALLERIA LA PERGOLA ARTE DI FIRENZE- presso l’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

- RASSEGNA D’ ARTE CONTEMPORANEA 2010 (15 maggio /22 maggio 2010)- presso la GALLERIA LA PERGOLA ARTE DI FIRENZE

- dal 10 al 20 luglio 2010. Mostra personale “TORMENTI D’ ANIMA” curata e presentata dal professore e critico d’arte Michael Musone, presso LA GALLERIA LA PERGOLA ARTE DI FIRENZE,

- (31 luglio /8 agosto 2010), RASSEGNA D’ ARTE CONTEMPORANEA “EFFETTO VENEZIA”-presso l’associazione culturale “VERTIGO” di LIVORNO durante l’importantissima manifestazione livornese “effetto Venezia”.

- (1/7 Ottobre 2010) Rassegna d’arte contemporanea- ARTE E CULTURA NEI LUOGHI DELLA MAGNA GRAECIA- presso il complesso monumentale San Giovanni della città di Catanzaro con riconoscimento di attestato di merito dalla Regione Calabria, Provincia di Catanzaro Regione Sicilia commissione nazionale per l’UNESCO, per l’impegno e la professionalità profusi nel campo dell’arte e della cultura.

- 27 novembre-5 dicembre 2010- BIENNALE D’ ARTE CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE DI FERRARA- presso le sale dell’imbarcadero del Castello Estense di Ferrara, nella rassegna d’arti visive L’ESTASI DEI SENSI, scelta dalla curatrice Francesca Mariotti con la critica dell’illustre Prof. Franchino Falsetti.

- ottobre 2010 RASSEGNA D’ ARTE CONTEMPORANEA ,presso la GALLERIA LA PERGOLA ARTE DI FIRENZE


- DAL 27 Novembre al 12 Dicembre 2010 -Rassegna d’arte contemporanea –OLTRE, PROPOSTE PER IL 2011- presso la galleria d’arte la Pergola di Firenze alla presenza dei critici Musone e Daniele Menicucci.

-15/29 OTTOBRE 2010 - MOSTRA COLLETTIVA DAL TITOLO “L’ENERGIA DELL’ANIMA” PRESSO LA ART GALLERY SANTA TERESA DI FANO, rassegna curata ed organizzata dalla dot. ssa Loreta Larkina con la critica del Prof. Lorenzo Fattori.
- 26 MARZO 2011, Prima classificata al premio “la magia del piccolo formato” 2011, GALLERIA LA PERGOLA ARTE – FIRENZE- AUDITORIUM CASSA DI RISPARMIO DI FIRENZE.
- DAL 4 AL 24 GIUGNO 2011 “SUGGESTIONI D’AUTORE” minipersonale presso la TORINO ART GALLERY- TORINO-, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia.
- 16 LUGLIO 2011 -PREMIO CROMICA CITTA’ DI BIBBIENA - finalista con l’opera “Eros e thanatos” olio su tela (70x70) . PRESIDENTE DI GIURIA ILLUSTRE PROFESSORE GIOVANNI FACCENDA.
- DAL 23 AL 26 SETTEMBRE 2011 -SPOLETO FESTIVAL ART 2011- PRESSO IL CHIOSTRO DI SAN NICCOLO’ DI SPOLETO- SELEZIONATA DALL’ILLUSTRE PROFESSORE E STORICO DELL’ARTE ALBERTO D’ATANASIO.
- PREMIO SPOLETO FESTIVAL ART- 2011- l’opera “Eros e thanatos” selezionata dal professor Alberto D’Atanasio premiata allo Spoleto festival art -2011 , con successiva esposizione nella città di Bruxelles per volontà dello stesso D’Atanasio .
- DAL 30 DICEMBRE 2011 AL 29 GENNAIO 2012- IN CHARTIS MEVANIAE 2011- MUSEO CIVICO DI BEVAGNA - “Il nodo che imprigiona, quello che slega le navi e fa solcare i mari, quello che poi sciogliendosi intrecciato ad altri diviene vela che col vento delle idee infine rende liberi …” invitata dal Prof. Alberto D’Atanasio.
- DAL 18 FEBBRAIO 2012 AL 18 MARZO 2012- PERUGIA- IN CHARTIS MEVANIEA 2012- “Il nodo che imprigiona, quello che slega le navi e fa solcare i mari, quello che poi sciogliendosi intrecciato ad altri diviene vela che col vento delle idee infine rende liberi …” invitata dal Prof. Alberto D’Atanasio. Nelle maestose sale del CENTRO ESPOSITIVO ROCCA PAOLINA DI PERUGIA.
- Venezia dal 17 febbraio 2012 al 4 marzo 2012- “LA FINE DEL MONDO TRA APOCALISSE E APOCATASTASI , GLI ARTISTI? I NUOVI PROFETI” ex magazzini del sale,
reale società canottieri bucintoro, dorso duro 236 – VENEZIA. INVITATA DAL PROF. ALBERTO D’ATANASIO.
- dal 19 ottobre al 31ottobre 2013
Un petalo rosa… per non dimenticare – mostra itinerante presso le sale della biblioteca del complesso San Matteo degli Armeni- Peugia .
- dal 30 Novembre 2013 al 31 Dicembre 2013 . Un petalo rosa… per non dimenticare- mostra itinerante presso le sale del Centro antiviolenza Roberta Lanzino di Cosenza – L’opera esposta dal titolo “Perché” è stata devoluta al centro antiviolenza Roberta Lanzino.
- BIPERSONALE PRESSO IL MUSMI- MUSEO STORICO MILITARE- di Catanzaro – 23 Novembre 2013,

Formazione artistica

Francesca Sirianni ( Soveria Mannelli ,14 gennaio 1979 ) è una giovane artista .

Francesca Sirianni nasce a Soveria Mannelli ,in provincia di Catanzaro ,il 14 Gennaio 1979 da padre calabrese e madre piemontese. Origini entrambe molto importanti per la formazione personale oltre che professionale dell’artista;saranno infatti la passione, la determinazione e la caparbietà tipiche della terra natia ad influenzare non solo il suo lato caratteriale ma anche quello lavorativo . La forza ed il fascino misterioso del popolo magno greco ispirano le sue opere pittoriche sin dagli esordi, così come l’attaccamento verso le radici storiche di un popolo, quello italiano, di straordinario vigore ed ingegno. Un legame col passato molto profondo il suo, trasfusole ,sin da giovanissima ,dai racconti delle esperienze dei suoi avi in terra piemontese durante il secondo conflitto bellico , che li videro combattenti in prima persona nel periodo della resistenza italiana in difesa della patria( la nonna materna Giorgina Magnetti, fu insignita patriota d’Italia per meriti di partigianato) . Le influenze e le trascorse vicissitudini familiari condizionano molto le scelte della Sirianni e la spingono, sin da giovanissima, ad accostarsi allo studio della storia e dell’arte italiana, con maggiore predilezione di quella rinascimentale, in virtù di quel rispetto insegnatole e dovuto ad un popolo dal grande passato quale il nostro.

In seguito ad un lungo periodo di formazione culturale e di impegno nell'acquisizione delle tecniche di apprendimento indirizza il suo lavoro artistico verso una costante sperimentazione dedicando particolare attenzione verso il disegno e lo studio cromatico.
Dopo gli studi liceali si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza conciliando gli studi forensi con la sua passione pittorica. All’età di 21 anni partecipa alla sua prima importante esposizione alla quale seguono altre esposizioni all’interno del territorio calabrese. Dopo breve tempo viene notata dalla celebre Galleria Mentana di Firenze,e la gallerista Giovanna Laura Adreani la vuole con se ad “Immagina- arte in fiera –“ di Reggio Emilia che rappresenta il primo importante passo per l’artista , a seguito dei primi riconoscimenti da parte di pubblico e di critica.
Nella primavera del 2010 entra in contatto con un’altra importante Galleria d’arte fiorentina , la Pergola Arte, che nota ed apprezza da subito il suo lavoro , invitandola ad esporre una serie di quadri inediti all’interno di una personale nel Luglio dello stesso anno. Con la Pergola arte , con la gallerista Lilly Brogi ed il critico Peter Michael Musone inizia un bellissimo rapporto collaborativo
Lo stesso anno viene invitata a partecipare alla prestigiosa Biennale di Ferrara all’interno del Castello estense alla presenza di un folto pubblico di collezionisti e galleristi ; in occasione dell’importante evento conosce il famoso e stimato Professor Franchino Falsetti, critico d’arte, che ne loda l’originalità espressiva .
Dopo una serie di esposizioni nelle maggiori città italiane, nel marzo del 2011 giunge un importante riconoscimento: la commissione scientifica del “premio piccolo formato – città di Firenze” e la galleria la Pergola Arte la insigniscono del primo premio assoluto all’interno delle bellissime sale dell’Auditorium Cassa di risparmio di Firenze.
Da lì a poco giungono i primi contatti proficui per la carriera lavorativa dell’artista.
Fondamentale nella sua crescita professionale è l’incontro con il noto storico e critico d’arte Prof. Alberto D’Atanasio .
D’atanasio crede nelle sue potenzialità e dal loro provvidenziale incontro iniziano le prime collaborazioni e un susseguirsi di eventi importanti che la vedono esporre in prestigiosi eventi artistici come il Premio Festival art di Spoleto che le permette di esporre nella città europea di Bruxelles. Seguiranno la volta di Perugia, Bevagna , Venezia.
Dopo un periodo dedicato all’approfondimento pittorico , arriva l’incontro col famoso storico e critico d’arte Giovanni Faccenda col quale stabilisce un rapporto di grande e vicendevole ammirazione professionale e di duratura amicizia che le permette di entrare in contatto con una realtà artistica di grande spessore dandole la possibilità di incontrare pittori ed artisti di altissima caratura professionale dello scenario dell’arte contemporanea, incontri determinanti per la carriera lavorativa della Sirianni , dai quali nascerà in lei un nuovo mutamento, più consapevole e maturo, sia sotto l’aspetto intellettuale che sotto quello stilistico . E sempre lo stesso Faccenda che la seleziona come “artista emergente” per il CAM- Catalogo Arte Moderna -Mondadori 2012 e 2013 e che ,in qualità di membro del comitato scientifico, la sceglie per la pubblicazione di una sua opera su un’intera pagina a colori per l’edizione storica del CAM 2014. Un traguardo del tutto inaspettato quanto ambizioso per l’artista, vista la sua giovane età.

La tecnica usata , i diversi strati di velatura ed i lunghi tempi richiesti dalla complessità della pittura ad olio minuziosamente usata dall’artista , concorrono a rendere la produzione artistica della Sirianni molto limitata.
Attualmente vive e lavora in un paesino dell’entroterra calabrese, San Pietro Apostolo, un luogo di pace e di silenzio incastonato a metà tra le montagne della Sila ed il Mar Ionio, lontano dalla vita frenetica , luogo in cui ha consapevolmente deciso di condurre una vita sobria e riservata confacente alla sua personalità riflessiva ; uno stile di vita dedito alla meditazione , alla ricerca pittorica e totalmente votata all’arte e alla ricerca introspettiva.

Tecniche

Predilige da sempre i colori ad olio sino alle ultime produzioni nelle quali decide di adottare la tempera e la tempera all'uovo su tavola attraverso la sperimentazione di nuove ricette rielaborate dalle fondamentali formule del Cennini.

Valutazione artistica

LA CRITICA:

Francesca Sirianni, si esprime con un fare arte che è ben altro da ciò che nell’aspetto della restituzione finale dell’opera può sembrare soltanto una rielaborazione metafisica o surrealista. Il suo studio e la sua produzione, in effetti, hanno altri obiettivi cui lei, giovane donna dal cuore di eterna ragazza, getta lo sguardo e altri orizzonti cui giungere. Le sue creazioni s’inseriscono in quell’estetica contemporanea che vuole ritornare alla manualità artistica, al disegno, alla pittura, al colore dato con maestria, ma non per mero virtuosismo, lei usa il disegno e il colore così come il poeta usa parole e metrica. Costruisce ogni sua opera perché ci sia una conseguenza narrativa e ogni sua figura ha un copione preciso da recitare. Le sue citazioni le sono necessarie per raggiungere il suo scopo primario, lei vuole ch nell’osservatore scatti un richiamo che sa d’antico, che proviene dai ricordi ed è ciò che ci fa sentire ancora capaci di capire oltre ciò che tutti vedono, oltre ciò che è facile vedere. Francesca intreccia figure caravaggesche e neoclassiche perché vuole si senta il presentimento che si genera osservando un mistero che piano si sta svelando. Ha la stessa coscienza narrativa talvolta didascalica di un pittore rinascimentale. L’orizzonte di Francesca Sirianni è lo scoprire il cuore e perché cadano le tante corazze che per necessità o consuetudine usiamo portare. Per cui lei usa le icone classiche così come un musicista Jazz usa il tema di una musica nota per costruirci sopra la sua improvvisazione. C’è bisogno dice Francesca, con le sue opere, di fermare il tempo con le emozioni, con l’incanto. C’è bisogno di stupire con la bellezza delle sensazioni piuttosto che con l’urto dell’impatto scandalistico di quest’epoca.
È figlia della magna Grecia, i suoi nudi hanno le stesse proporzioni della venere di Prassitele e come lui Francesca Sirianni ferma l’attimo in cui il movimento del corpo passa dal banale spostarsi nello spazio alla posa che celebra da sola la bellezza. In ogni sua opera la figura femminile è bellezza e insieme varco perché il mistero di Böcklin, di Caravaggio, di Dalì non resti muro impenetrabile ma diventi possibilità di aprire mente e cuore con la forza di quel femminile che Francesca sperimenta nel suo fare arte. Questa è la sfida di questa artista, è il voler fissare l’attimo perché il tempo si fermi e l’osservatore si stupisca e trovi finalmente il coraggio della ragione dei sentimenti.

Alberto D'Atanasio - docente di storia dell'arte ed estetica dei linguaggi visivi


L’ideale dell’arte oggi è fortemente aleatorio e frammentato poiché l’artista tende a scomparire prevalendo la moda del prodotto,molto spesso, privo di significazione e di finalità culturali.
L’arte ha perso il senso della ricerca, la sua specificità comunicativa, il suo immaginario creativo.
E’ un piacere, quindi, incontrare l’arte “dialogante” e trasognata dell’artista Francesca Sirianni.
La sua scrittura pittorica è ricca di musicalità espressive : la spazialità, figure sospese, colori che muovono le forme come le note muovono le forme musicali.
La sua composizione artistica richiama il senso barocco delle armonie
che vivono del sogno di antichi mondi, di visioni personali che evocano il desiderio di libertà e dell’estasi di immagini che sono la proiezione esaltante ed onirica del suo universo interiore.
L’artista Francesca Sirianni nella sua pittura, ricca di simbologie letterarie, ci offre una maniera dissonante del fare arte in una epoca in cui tutto è negazione e tutto è senza contenuto di continuità con la storia del nostro sapere e del nostro divenire.
Prof. Franchino Falsetti - Critico d’Arte - Bologna


Francesca Sirianni, "Tormenti d' anima" - giovane pittrice è la rappresentante ideale di un mondo onirico, surrealista e metafisico che tutti vorremmo visitare.
Mondi introspettivi arrivano puntuali per stupirci e farsi amare spaziando da tematiche lontane che si perdono nella notte dei tempi e si riallacciano all'attuale convulsa visione di cui l' uomo moderno è talvolta testimone, protagonista e spettatore di impossibili realtà.
La nube bianca entra alta nella stanza trasportata da quel vento astrale che coinvolge la scena e ne delinea l' affabulante tentazione emotiva che scaturisce.
Le cromie inerenti ai soggetti trattati, quei bianchi spiritualmente trasformati in ricordo voluttuoso, drammatico, talvolta rivelatore.
Benchè giovane artista a tutto tondo, la Sirianni è anche poetessa, possiede quelle qualità tecnico espressive che arricchiscono la sua pittura onde costruirne opere di non indifferente importanza.
L' accostamento con i grandi autori della stesso percorso artistico sarebbe inopportuno e sleale perchè Francesca Sirianni ha già "inventato" i suoi mondi, le sue atmosfere, le sue visioni che solo a lei appartengono perciò è già catalogabile come artista "unica" di questi generi già collaudati.
Freschezza e stupore sono le parole che pervengono dalle sue lavoratissime tele per farci capire come la fantasia creativa sia sempre viva attuale e di modernissima interpretazione.
Chi non ha subito il fascino di donne del passato, angeli o demoni della fantasia e delle realtà più discusse, la pittrice ci offre i volti ieratici, divini e accarezzati da quei mondi da quella luna intuita ed amata nei secoli da tutta l' umanità.
Quadri di alta poesia e di grande spiritualità ci provengano dalla lettura e dalla visitazione di queste opere che per la loro poeticità potremmo paragonarli a liriche visive altamente sopra le righe.
Firenze, 25 Maggio 2010
Prof. Michael Musone - Critico d’Arte - (in occasione della mostra personale Presso la galleria La Pergola Arte di Firenze).


Bibliografia

- SPOLETO FESTIVAL ART – 2011- Selezione di artisti di Alberto d’Atanasio- edizioni Seripoint srl- (pag.153)
- Cromica- premio per l’arte contemporanea Città di Bibbiena
- In chartis Mevaniae 2011- a cura di Alberto D’Atanasio
- La fine del mondo tra apocalisse e apocatàstasi , gli artisti? I nuovi profeti. – a cura di Alberto D’Atanasio- Carnevale di Venezia 2012- edizioni Speedy print- Spoleto
- CAM- CATALOGO DELL’ARTE MODERNA- EDITORIALE GIORGIO MONDADORI- Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi- Numero 48.
- CAM- CATALOGO DELL’ARTE MODERNA- EDITORIALE GIORGIO MONDADORI- Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi- Numero 49.