Biografia

Giacomo Albano via Aldo Moro, 21 – 01034 - - Fabbrica di Roma tel.-fax: +39.0761.568008
Cell.: 328.4782454 e.mail: giacomoalbano@gmail.com




Giacomo Albano

Curriculum

Nasce a Catania a fine 1935.
A Milano dopo il liceo, frequenta la scuola libera del nudo (1955 – 1956) e, nel 1957, si iscrive alla scuola di scenografia di Brera, avendo come insegnanti T.B. Varisco, E. Kaneclin e G. Ballo.

Contemporaneamente alla scuola di scenografia, frequenta i laboratori di scultura di Luciano Minguzzi, Marino.Marini e quello di decorazione di Funi.


1957-1958: collabora con lo “Studio d’Arte Drammatica” di Milano, diretta da A. Spreti, progettando e realizzando scene e costumi per : Le cocu magnifique di Mazaud, Danza di morte di Strindberg, L’opera da tre soldi di Brecht, Antigone di Anouihl.

Partecipa alla “Terza mostra d’Arte Giovanile” a Palazzo delle Esposizioni di Roma e riceve riconoscimenti in alcune mostre concorso.

Inizia la collaborazione, che si protrarrà sino al 1962, con W. Alberti e G. Comencini, Conservatori della Cineteca Italiana di Milano per l’allestimento di convegni e mostre, quali la Settimana Internazionale del Cinema (1961),I disegni di S.M.Ejzenstejn (1962), la prima realizzata al teatro Lirico e le due seguenti a Palazzo Reale di Milano.

Conosce e frequenta Carlo Carrà, maestro dovizioso di consigli,

E’ parte di un gruppo di giovani che aveva come punto di riferimento Piero Manzoni e di cui facevano parte, R.Aricò, Pia Pizzo, Kengiro Azuma, Gianni Colombo, Nanda Vigo e molti altri.


1959: progetta e realizza, assieme a colleghi dell’Accademia di Brera, per il “Teatro Sudio” diretto da G. De Vincentis, le scene per Il Soldato Piccicò di Aldo Nicolaj e musiche di Bruno Nicolaj, Wojzeck di Buchner.

Per “La Nuova Ribalta”, scene e costumi e relativa realizzazione per Gli Agnellini mangiano l’erba di N. Langley, regia di S. Bettazza.

Partecipa ad alcune collettive di pittura e disegno a Roma (Palazzo delle Esposizioni), Milano (Gall. Della Fam. Artistica) ed altre.


Collabora con Gianni Colla, marionettista tra i più importanti d’Europa e inventa, modella e costruisce, marionette per Macbeth e La Tempesta di Shakespeare, Lilion di Molnar e alcune favole, spettacoli realizzati e rappresentati, nel suggestivo ambiente naturale dell’Isola Comacina, ripresi anche nella TV nata da poco e presso il Teatro dell’Accademia di Brera

1960: ha incarico dagli enti Ferrovie e Turismo Francese, di progettare e mettere in opera, oltre cento sceno-vetrine nelle maggiori agenzie di viaggio del centro-nord (da Roma a Milano, da Torino a Trieste).
Con Pia Pizzo apre un piccolo studio di pubblicità e scenografie cine-tv.
Partecipa alla vita dell’Accademia e continua a frequentare, operando, lo studio di M.Marini e di L.Minguzzi.

1961: attivo nei movimenti di rinnovamento e di riproposizione dell’arte, vista come proiezione dell’immaginario dell’uomo.

Amplia le proprie conoscenze nel campo delle arti, partecipa a seminari di studio sulla musica contemporane tenuti da N. Castigioni e F. Donatoni, inizia a frequentare gli studi di architettura tra i più prestigiosi di Milano.

Alla fine dell’anno di trasferisce a Roma, dove inizia l’esperienza cinematografica.

1962: il servizio di leva interrompe la breve collaborazione con E. Frigerio per la progettazione deglia rredi per il film I Sequestrati di Altona.

Assieme a Toni Caputo, progetta le scene per la prima versione del Pinocchio di Carmelo Bene.

1963: Militare a Riva del Garda,inaugura la prima mostra personale alla Bottega d’Arte di Jenni Leopardi, e
su richiesta del Circolo degli Ufficiali di Riva del Garda, realizza una serie di grandi superfici, in bassorilievo dipinto.
Ritorno a Roma nel mese di agosto
Collabora, con Dario de Grada alla progettazione delle macchine di guerra per il film Cleopatra. Sviluppa i progetti di scenografie per una ventina di films di cappa e spada a carattere mitologico per conto di Gianfrancesco Ramacci.

1964: collabora come pittore scenografo e costruttore, con il laboratorio di scenografia di W. Pace, realizzando progetti scenografici di M. Scandella, A. Colonnello e molti altri,.contemporaneamente con gli studi di architettura di F. Cocchia, Leoni-Indrizzi, Santor-Quarra, Starita, Longo, DiCastro, Veccia Scavalli, Bedoni, collaborando alla progettazione di manufatti architettonici di grande rilevanza quali: Il Nuovo Policlinico di Napoli, quartiere di Secondigliano, quartiere (legge 167) a Bari, la nuova Sinagoga di Roma, il Mercato dei fiori di La Spezia, Ospedale Niamey, stazione dei traghetti aM a Messina e Villa San Giovanni, per la compagnia Caronte di Matacena e tantissime realizzazioni in Italia all’estero, attività che lo impegnerà sino a tutto il 1968.

E’ scelto, tra molti concorrenti, per la realizzazione di riproduzioni e reinvenzioni di disegni di Michelangelo per il film Il tormento e l’estasi interpretato da C. Heston e C. Reed, per la produzione della Twenty Centuri Fox, la stessa del film Cleopatra.

Dipinge e partecipa ad alcune collettive
Alla galleria Don Chisciotte di Roma frequenta Mafai, Vespignani, Calabria e tanti altri.

.
1968: una somma di motivazioni lo portano ad Ancona, dove apre uno studio di progettazione architettonica e di design.

Ha committenze, sino al 1985, da F.lli Guzzini, SIEL, Girombelli (Jenny, Byblos, Tomary, Orland) Tanzarella, Farfisa, Baby Brummel, Merloni, Clementoni, Antonelli, solo per citarne alcuni dei maggiori.
Per queste aziendee sono stati progettati manufatti architettonici, arredi, oggetti d’uso per la casa, strumenti musicali, giocattoli ecc.

Sino al 1975, mostre personali ad Ancona, Ascoli Piceno, Verona
Nel 1975, con una mostra personale alla Bibliofila di S. Benedetto del Tronto, chiude un percorso legato alla figurazione.

Dal 1969 ha fatto parte del corpo insegnanti dell’Accademia delle Belle Arti di Urbino, dove inizialmente insegna Elementi di Architettura e, successivamente, Scenotecnica-Illuminotecnica e Costume.

1972: docente al corso abilitante speciale cl. 17 scenotecnica presso l’Istituto Mengarini di Pesaro.

1979: progetta ed esegue l’impianto scenico per l’apertura della terza rete RAI delle Marche ed il primo collegamento nazionale con Detto tra noi, rubrica settimanale, trasmessa per tutta la stagione 1980.

1981: Osimo con G. Ferrari, coordimaneto alla scenografia de la trilogia pucciniana: Il tabarro, Suor Angelica, Gianni -. Schicchi

1984: Si trasferisce ad Urbino

• Milano personale presso la City Bank
• Rovigo Galleria Rota – personale
• Pesaro ed altri luoghi –Marionette in Opera -Orfeo ed Euridice – progetto della struttura del teatro viaggiante.

1985: Macerata, Pinacoteca, mostra personale.

1986: Catania –Galleria Arte Club- personale
• Sassoferrato, 3° premio di pittura
• Pesaro – T. Giansanti –Panta Rei- quadro di fondo (mt 4x8 ) e costumi

1987: Progetta e realizza scene ed attrezzeria de I Puritani di Bellini, con la regia di Edmo Fenoglio, per il Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Comunale di Treviso.

• Progetto della struttura di Il ballo delle Ingrate di Claudio Monteverdi, spettacolo per grandi marionette, Per OPERA STUDIO.
• Docente corso di formazione Macchinisti Teatrali

1988: Sassoferrato – 1° premio acquisto Piccola Europa.

Negli anni ’80 collabora con G. Ferrari alla progettazione de Il Turco in Italia di Rossini al Teatro Sociale di Rovigo e Teatro Comunale di Treviso.
Realizza le scene della Lucrezia Borgia di Donizzetti da bozzetti di Taralli e Vecchierelli.

Per la regia di Bepi Morassi, progetto e realizzazione di scene ed attrezzeria di Prima la musica poi le parole di Salieri, L’impresario teatrale di mozart, (Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale di Treviso).

In collaborazione con G. Ferrari Le baruffe chiozzotte di Goldoni per l’Istituto del Dramma Italiano di Fiume, Jugoslavia.

1989: vince il concorso per la direzione degli Allestimenti Scenici del Teatro Bellini di Catania per la stagione 1989-1990.

Decide il rientro in Sicilia ed inizia l’insegnamento presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania.

1991: Catania – Teatro del Gatto Blu: A. Breton – J. Soupoult Mi dimenticherai; G. Ribemont-Dessaignes Il canarino muto; J. Tardieu La lezione inutile, regia, scene , costumi.

1992: Catania- Nuovo Teatro:
• AA:VV. Carnevalate- progetto e realizzazione scene
• Docente per corso formazione Macchinisti Teatrali a Rimini.

1993-1994: promuove e realizza progetti di attività culturali con i giovani dell’Accademia di BB.AA. di Catania.

• Catania – Galleria Porta Rossa – DISCONTINUA- collettiva

• Gli viene conferito, a seguito di concorso, l’incarico per il progetto e l’esecuzione del Portale del. Santuario della Madonna delle Lacrime di Siracusa Nell’aprile del ’94 cura la messa in opera delle ante del Portale, realizzate in unica fusione per ogni prospetto e della misura di circa mt 3x4 cad. Il Santuario ed il Portale sono stati consacrati da Papa Giovanni Paolo II nel novembre del 1994.

• Orzinuovi (Bs) – Beyond the Great Threshold, per Samantha Hsiao

1995 Perugia – Rocca Paolina- Oltre la Grande soglia

• Sicilia Cartello Danza – logo per la manifestazione

1996: - Soncino (Cr) – Castello – mostra del libro d’arte.

• Catania – Apertura delle Ciminiere- Regia, scene e costumi per l’ adattamento scenico di Poesie a Beny di F.T. Martinetti.

1997: Promuove iniziative culturali atte a riscattare dal degrado ambientale, il quartiere degli Angeli Custodi, nel centro storico di Catania: cura ed organizza mostra d’arte, rappresentazioni teatrali, proiezioni, concerti di musica, tutto quanto è ricerca e sperimentazione nelle arti, con la collaborazione di giovani, artisti e non, e, soprattutto giovani e gente, della più varia del quartiere.

Con la messa in scena di numerosi eventi teatrali e musicali, in particolare Io non ho che te realizzato per Thelethon nella Piazza del Duomo, Catania, con la presentazione di A. Roncato, un canto alla Sicilia con le parole dei poeti e scrittori dell’isola.

1998: sulla scia di quanto realizzato l’anno precedente, dà impulso maggiore alla realizzazione di proposte innovatrici, sia nella interpretazione di testi poetici, che musicali.
• Prima giornata mondiale (27 gennaio) dedicata, dall’ONU all’Olocausto; drammatizzazione di testi di scrittori e poeti di tutto il mondo, che cantano il dolore delle genti senza luogo : cura dei testi, messa in scena e regia.

• Laboratorio teatrale Una giornata nella vita della città con Living Theatre di Judith Malina e Reznikov.

1999: Bagheria – Bottega delle Arti – I Maestri del disegno in Italia – collettiva
1999-2000: Biancavilla, progetto architettonico e realizzazione di circa 70 mq.di affresco, interno ed esterno, per la cappella delle Monache di S. Chiara.

2000: Bagheria - Bottega delle Arti – S.T…….. All’orizzonte-
Palermo – S.Maria dell’Alberghiera – S.T……. dal segno
Kranj (Slovenia) – World Festival of Art on Paper 2000
Senago (Mi) villa Borromeo “e – domani”

2001: In corso e in preparazione mostre personali a Firenze, Roma, Rovigo, Berlino.
Regia e scene per Cemento di Adele Caprio, in tournee per l’Italia
Continua l’attività decennale di progettazione di elementi d’uso e d’arredo.
In utilizzazione temporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino.

2002: in collaborazione con l’ing. Vincenzo Lamanna progetto “La città di pietra”, percorsi storici ed architetture di lava , rifacimento della pavimentazione e razionalizzazione dei sottoservizi di Via Garibaldi della città di Adrano.
In collaborazione con gli ing.ri Vincenzo Lamanna e Pasquale Di Stefano, “interventi per l’accoglienza”.
Progetto di riqualificazione e sistemazione degli accessi e dei percorsi, verso il centro storico della città di Adrano.
Rientro presso l’ Accademia di BB.AA. di Catania.
Acquisizione di un opera-ambiente dal Museo delle Orestiadi di Gibellina.

2003-2004: ottiene il trasferimento presso l’ Accademia di BB.AA. di Firenze: inizia una attività didattica con il Teatro di Rifredi ed organizza incontri con personalità del mondo dello spettacolo.
Collaborazione con il T. Comunale di Firenze ed il regista Francesco Micheli per l’ inserimento di allievi dell’ Accademia nello specifico dello spettacolo.
Continua l’ attività di progettazione, ristrutturazione, interventi di arredo per enti pubblici e privati.
In preparazione manifestazioni teatrali in Italia e Germania avendo come tema conduttore il canto dei poeti di tutto il mondo per la pace e la libertà.
In completamento una pubblicazione-manuale di architettura scenica e tecnologia teatrale.

2004-2005: completamento della sistemazione di c.so Garibaldi ad Adrano con significativi interventi estetici. Acquisizione di un opera pittorica dal Museo Bargellini di Bologna
Galleria dell’ Accademia di Macerata, maggio – giugno, personale di pittura, “ carte e controcarte “
Colmurano, per Artistrada, personale, luglio 2005, ex chiesa SS.Pietro e Paullo


2006- Roma, Auditorium: 16 maggio, installazione per il concerto dedicato al centenario della nascita di Giacinto Scelsi.
Adrano-Il via alla realizzazione del progetto di riqualificazione del centro storico e accoglienza
Falconara Marittima, Galleria Artemisia ( giugno – luglio 2006 ), personale di pittura


2007- dal 13 gennaio al 4 maggio – Viaggio color-gastronomico….portate…colori…:
Ancona, ristorante Traiano, via xxix settembre, 6
Nepi, ristorante Casa Tuscia
Roma, ristorante Il Melarancio, via del Vantaggio


2008- Enna, Medioteca comunale, BOOKS&BOOKS, collettiva del Libro d’ artista



2009- Macerata, Galleria dell’ Accademia, personale di pittuta e scultura
Bomarzo, rassegna di Architettura:Le città visibili, dal 7 al 15 novembre , installazione.



2011- Berlino, Nachbarschaftsgalerie, K. Kungerstr., Treptow, 9-30 gennaio 2011,Zwischen Morgeland und Abendland, personale di pittura.
Collaborazione con lo studio di Architettura RAREoffice per il progetto di idee “ Spree ufer fur Alle!










.











Bibliografia

Hanno scritto:Toni Toniato, Stefano Tonti, Armando Ginesi, Antonio Benemia, Roberto Cresti, Giuseppe Frazzetto, Daniela Fileccia, Mariano Apa, Carmelo Strano ed altri.