Biografia

Curriculum artistico:
Performance Gruppo di Ricerca Materialistica “Impedimenti”, Palazzo Pitti - Rondò di Bacco, Firenze, regia di Pier’alli (1979)
Performance Gruppo di Ricerca Materialistica “Impedimenti”, Galleria Persano, Torino, regia di G.R.M. (1978)
Produzione e regia “Superman e la città nel fumetto”
Multivisione - In collaborazione con F. Vacca, Politecnico di Torino (1979)
Personali - in più di 70 Stand Gruppo Fiat nei Saloni di Torino, Bologna, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Ginevra, Zagabria, Parigi, Barcellona, Oporto, Lisbona, Londra, Birmingham, Amsterdam, Bruxelles, Stoccolma, Varsavia, Poznan, Francoforte, Monaco, Hannover, Norimberga, Pechino, Tokio (1990-2005)
Produzione e regia, soggetto, sceneggiatura, montaggio “Fine Settimana”
Cortometraggio - pellicola 16mm - Colore - Durata 10’ - (1992)
Personale - atelier Alterstudio - Torino (1994) 
Collettiva - Trevi Flash Art Museum of International 
Contemporary Art - Trevi (PG) (1996) a cura di G. Politi
Personale - Zee-dee-A, Torino (1996)
Produzione e regia “Aste”
Cortometraggio - Betacam - Colore - Durata 1’ - (1996)
Personale - Galleria Gnaccarini, Bologna (1997) 
Collettiva - Galleria Gnaccarini, Bologna (1998) 
Personale - Galleria Gnaccarini, Bologna (1998)
Personale - Artissima, Spazio Multipla Fiat Folon, Torino (1999)
Collettiva - Galleria Gnaccarini, Bologna (1999) 
Personale - Art@Part.y - Air Studio, Torino (2002) a cura di R. Curallo
Personale - atelier Alterstudio, Torino (2005/07)
Collettiva - ParatIIIssima, Torino (2007) a cura di Ass. Para
Collettiva - UGC Cine Citè 45° Nord, Moncalieri (TO) (2007) a cura di Ass. Inarte
Collettiva - Galleria Oldrado da Ponte, Lodi (2007/08) a cura di A. Ferrari
Collettiva - Gusto Divino, Sesto San Giovanni (MI) (2008) a cura di A. Ferrari
Personale - Taverna del Gusto, Torino (2008) a cura di R. Roma
Collettiva - Gruppo Kromakrea, Casagaleria, São Paulo (BR) (2008) a cura di M.P. Franca
Collettiva - Ti riciclo in Arte, Fonderia delle Arti, Roma (2008) a cura di A. Campilongo
Collettiva - Illuminators, Koltsovo Airport, Yekaterinburg (RU) (2008) a cura di A. Sergeyev
Collettiva - Web_tube, Galleria Trasparente, Milano (2008) a cura di Ass. Tratti Discontinui
Collettiva - Fuori Stagione, Spazio2 Bertolt Brecht, Milano (2008) a cura di L. Argentino
Collettiva - Art Intensive!, Villa Borromeo d’Adda, Arcore (MI) (2008) a cura di M. Maritato
Personale - Evocazioni, precipizi, spazi della presenza, Banca Sella di P.zza Castello, Torino (2008) a cura di R. Roma
Personale - framig_trouble_spaces, Galleria Trasparente, Milano (2008) a cura di R. Roma



Per 25 anni ho lavorato nell’ambito della grafica, dei video e degli allestimenti con Alterstudio (www.alterstudio.com) con cui ho fatto più di 200 stands progettando più di 150 installazioni. Contemporaneamente ho fatto mostre e seguito la mia ricerca artistica. Lavoro sulla riproduzione, sull’ingrandimento di particolari, sulla televisione, sulla serialità, sulla stampa digitale. Il mio lavoro più recente è sugli scarti di lavorazione di stampa. Intervengo sulle prove di stampa creando tele di grandi dimensioni. Cerco una contaminazione estetica tra il digitale, la fotografia, la stampa, il riciclo e la pittura. Una sorta di tecno-pittura. Questa ricerca l'ho chiamata Arte Sopracontemporanea / Overcontemporary Art. Ho scritto, montato, diretto e prodotto un cortometraggio “Fine settimana” girato in 16 mm nel 1992 che ha partecipato a diversi festival in Europa ed è stato trasmesso su Raitre nella trasmissione “Tortuga”. Ho scritto una sceneggiatura per un film “Cercando Luna - Un storia d’amore” con Alberto Setzu. Ho scritto due programmi tv, uno per bambini e uno sul mondo dell’arte, "Art Reality Show". Ho realizzato diversi Artvideo visibili in Rete. A Ottobre 2008 realizzerò un laboratorio di Design, nell’ambito di Torino World Design, per i bambini delle scuole elementari, in collaborazione con Barbero Design.



Alcuni estratti di testi critici:
Il lavoro di Baraldo nasce da uno sguardo dentro l'immagine, volto a smascherarne la finzione, i meccanismi che ne regolano il funzionamento, uno sguardo talmente ravvicinato che dimentica l'oggetto per concentrarsi sui meccanismi della visione. Nel mondo dell'ultravisibile, non solo l'oggetto ha perso di realtà, ma anche la sua immagine, che non afferma altro che se stessa. L'artista ne indaga allora la sostanza, sostanza fittizia, ovvero il pixel che esibisce il suo artificio in eleganti texture che definiscono un' orizzonte puro di forme e colore. Un atteggiamento che potrebbe definirsi metalinguistico, non solo nei confronti del mezzo scelto, ma in termini più generali anche verso i modi di esistenza dell'immagine attraverso canali che dalla pittura giungono alla televisione. Tralasciata non solo la funzione significante, ma anche quella evocativa, l'immagine diviene dichiaratamente il luogo di messinscena della finzione.
Francesca Comisso

Giancarlo Baraldo e' un giocoliere dello spazio pittorico, nella sua ricerca tele nobili e materiali di recupero si alternano, compenetrando lucidi impianti prospettici di natura seriale e fotografica con campiture cromatiche evanescenti, ricche di riferimento informali, totalmente controllate dal panico emozionale.
Riccardo Roma

Miscelatore di natura e concetto, sabbie e film, pixel e spatole per affrontare nei sottili confini tra il reale e l’irreale la distanza tra mente e corpo. Indagare dal punto di vista di un granello di sabbia il mondo circostante e scoprirne brandelli di civiltà che nel reale sono solo fotogrammi di un falso riflesso. Natura, forza cromatica, contrapposizione di luci e ombre per scoprire la creatività in forma di sperimentazione.
Gianni Nappa

Quando decidiamo di avere i colori come base per affrontare un percorso visivo, dobbiamo considerare seriamente la capacità di affrontare la sfida di lavorare con uno solo o due di loro su uno schermo. La ricerca prevede la preoccupazione di questo artista di recedere dall’ universo di pigmentazione, il massimo che essa può offrire. Questo è un momento che presenta più domande che risposte e più incertezze che certezze. Ogni ricerca porta ad un percorso di non ritorno, approssimazioni e contrasti visivi.
Oscar D'Ambrosio


Giancarlo Baraldo Via Borgo Dora 33 10152 Torino +393356775418 +390114360766
www.giancarlobaraldo.com giancarlo.baraldo@gmail.com

Formazione artistica

Giancarlo Baraldo è nato Padova nel 1959.
Liceo Artistico, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino.
Vive e lavora tra Torino e il Salento.

Tematiche

Per 25 anni ho lavorato nell’ambito della grafica, dei video e degli allestimenti con Alterstudio (www.alterstudio.com) con cui ho fatto più di 200 stands progettando più di 150 installazioni. Contemporaneamente ho fatto mostre e seguito la mia ricerca artistica. Lavoro sulla riproduzione, sull’ingrandimento di particolari, sulla televisione, sulla serialità, sulla stampa digitale. Il mio lavoro più recente è sugli scarti di lavorazione di stampa. Intervengo sulle prove di stampa creando tele di grandi dimensioni. Cerco una contaminazione estetica tra il digitale, la fotografia, la stampa, il riciclo e la pittura. Una sorta di tecno-pittura. Questa ricerca l'ho chiamata Arte Sopracontemporanea / Overcontemporary Art. Ho scritto, montato, diretto e prodotto un cortometraggio “Fine settimana” girato in 16 mm nel 1992 che ha partecipato a diversi festival in Europa ed è stato trasmesso su Raitre nella trasmissione “Tortuga”. Ho scritto una sceneggiatura per un film “Cercando Luna - Un storia d’amore” con Alberto Setzu. Ho scritto due programmi tv, uno per bambini e uno sul mondo dell’arte, "Art Reality Show". Ho realizzato diversi Artvideo visibili in Rete. A Ottobre 2008 realizzerò un laboratorio di Design, nell’ambito di Torino World Design, per i bambini delle scuole elementari, in collaborazione con Barbero Design.

Tecniche

mixed media

Valutazione artistica

Alcuni estratti di testi critici:
Il lavoro di Baraldo nasce da uno sguardo dentro l'immagine, volto a smascherarne la finzione, i meccanismi che ne regolano il funzionamento, uno sguardo talmente ravvicinato che dimentica l'oggetto per concentrarsi sui meccanismi della visione. Nel mondo dell'ultravisibile, non solo l'oggetto ha perso di realtà, ma anche la sua immagine, che non afferma altro che se stessa. L'artista ne indaga allora la sostanza, sostanza fittizia, ovvero il pixel che esibisce il suo artificio in eleganti texture che definiscono un' orizzonte puro di forme e colore. Un atteggiamento che potrebbe definirsi metalinguistico, non solo nei confronti del mezzo scelto, ma in termini più generali anche verso i modi di esistenza dell'immagine attraverso canali che dalla pittura giungono alla televisione. Tralasciata non solo la funzione significante, ma anche quella evocativa, l'immagine diviene dichiaratamente il luogo di messinscena della finzione.
Francesca Comisso

Giancarlo Baraldo e' un giocoliere dello spazio pittorico, nella sua ricerca tele nobili e materiali di recupero si alternano, compenetrando lucidi impianti prospettici di natura seriale e fotografica con campiture cromatiche evanescenti, ricche di riferimento informali, totalmente controllate dal panico emozionale.
Riccardo Roma

Miscelatore di natura e concetto, sabbie e film, pixel e spatole per affrontare nei sottili confini tra il reale e l’irreale la distanza tra mente e corpo. Indagare dal punto di vista di un granello di sabbia il mondo circostante e scoprirne brandelli di civiltà che nel reale sono solo fotogrammi di un falso riflesso. Natura, forza cromatica, contrapposizione di luci e ombre per scoprire la creatività in forma di sperimentazione.
Gianni Nappa

Quando decidiamo di avere i colori come base per affrontare un percorso visivo, dobbiamo considerare seriamente la capacità di affrontare la sfida di lavorare con uno solo o due di loro su uno schermo. La ricerca prevede la preoccupazione di questo artista di recedere dall’ universo di pigmentazione, il massimo che essa può offrire. Questo è un momento che presenta più domande che risposte e più incertezze che certezze. Ogni ricerca porta ad un percorso di non ritorno, approssimazioni e contrasti visivi.
Oscar D'Ambrosio