Gianluigi Alberio

pittore

Gianluigi Alberio, classe 1951 nasce a Rovello Porro (Co).
Appassionato d'arte fin dalla più tenera età, nel 1969 si diploma alla scuola d'Arte di Como sotto la guida di valenti maestri quali Torildo Conconi e Piero Bocci.
Sfogliando per caso un quotidiano, scopre che a Novara esiste una scuola dove si insegnano la grafica e il design secondo gli insegnamenti della Bauhaus (scuola tedesca)
Decide allora di trasferirsi in quella città per studiare e si iscrive alla “Scuola Politecnica di Design (SPD) ”.
Docenti di quella scuola erano il famoso pittore Nino di Salvatore, nonchè valenti grafici e architetti quali Max Huber, Bruno Munari, Giò Ponti, Attilio Marcolli, Enrico Conti, Rossetti e tanti altri artisti che hanno fatto la storia del design e della grafica in Italia.
Al termine degli studi, nel 1971, diplomatosi in “Visual Design” e terminato il servizio militare, lavora per un quinquennio in un'agenzia di pubblicità come Art Director.
E' di quegli anni la ricerca grafica e pittorica sulle opere di Klee, Kandinski, Vasarely e di tutti quei pittori che fanno riferimento alla scuola tedesca.
Contemporaneamente, lavora nella grafica come libero professionista, collabora con diverse agenzie di pubblicità, studia l'immagine grafica coordinata di aziende, continuando comunque a dipingere.
Alla fine degli anni 80, durante un soggiorno ad Amsterdam per studiare la pittura di Van Gogh, scopre il “tatuaggio” in una convention di settore e, dopo non poche peripezie per reperire negli U.S.A. il materiale, inizia a tatuare.
Apre nel 1992 lo studio “TATTOO STUDIO AL”, dove oltre ai tatuaggi, esegue aerografie su tutti i supporti: dai caschi, alle moto, ai frigoriferi e a quant'altro la fantasia possa immaginare.
Spinto dal proprio senso civico, nel 1995 decide di candidarsi alle Amministrative di Rovello Porro.
Viene eletto consigliere comunale in una lista civica e ricopre per 9 anni ( 1995 - 2004) la carica di Vice Sindaco e di Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura, Sport e Tempo Libero.
In quegli anni organizza importanti eventi artistici e culturali invitando a Rovello Porro numerose personalità a tenere mostre e conferenze.
La pittura, però occupa comunque un posto importante nella sua vita e pur con molti sacrifici per la mancanza di tempo continua a dipingere
Nell'ultimo periodo, l'artista ha improntato le sue opere allo studio degli animali, ottenendo ampi consensi di pubblico.