Biografia

Formazione artistica

Brevi cenni Biografici
Giuseppe Faraone nato a Picerno nel 1954 (Pz) dopo aver frequentato l'istituto d'Arte di Potenza si trasferisce a Milano qui inizia la sua instancabile ricerca delle tecniche del disegno e dell'uso dei colori. La pittura di Faraone pratica in questi anni si può comunque ricomprendere come definizione nel figurativo classico e accademico nel 1989 in occasione di una gara di pittura estemporanea, avviene l'incontro con il maestro Paolo Marchetti che da origine a una lunga e fraterna amicizia, la frequenza di Faraone con il pittore livornese lo porterà a una decisiva svolta anche nella tecnica pittorica avvicinandolo ai post-macchiaioli e alla pittura en plei air.

Giuseppe Faraone ha quindi modo di sviluppare appieno le doti innate di artista nel modo creativo della pittura. Trova occasione di conoscere e frequentare anche molto artisti e personalità del mondo della cultura milanese fra i queli Bruno Fael e Ibrahim Kodra.

Sul finire degli anni 80 partecipa ad alcune mostre collettive ed è presente alle manifestazioni artistiche più signaficative del territorio lombardo.iniziando con ciò un periodo di notevole impegno che, per sua natura, è portato ad alterare periodi di riflessione ad altri di spasmodica attività.Sono attribuiti in questo periodole prime sortite pittoriche che lo vedono impegnato in gare di pittura estemporanea nelle quali riceverà consensi e premi.

Le rassegne pittoriche si susseguono e gli impegni si intensificano sempre più culminando nel 1991 con la conoscenza della managing director della Gallery Petrofil di Milano, Ursula Petrone, che lo stimolerà e inciterà ulteriormente nel progetto ambizioso di pubblicizzare ed esibire la sua pittura.

Espone in molte mostre personali e collettive alla Petrofil Gallery ex Rizzoli Arte di Ursula Petrone, dove rimane in permanenza per tutto gli anni novanta.

PARIGI E LA SENNA

Dall'inizio degli anni novanta Faraone intraprende una serie di viaggi nella capitale francese, simbolo di quei bohemiens da lui tanto ammirati ed emulati. Dei frequenti soggiorni parigini l'Artista, di volta in volta, ne ricorda gli avvenimenti, incontri, esperienze più importanti, in un carteggio epistolare del quale l'autore di questo volume (Dal Lifoi alla Butte di Montmarte) scritto e pubblicato da Vitantonio Palmisanoha più volte attinto nel redigere questa monografia. A Parigi per studiare da vicino l'impressionismo francese e la pittura en-plein-air, dipinge all'aperto per le strade di Parigi prediligendo soprattutto Montmartre e i lungosenna.

Giuseppe Faraone ha esposto in varie mostre personali e collettive, tra le personali spiccano, Venezia durante la Biennale del 1993 e Spoleto dove partecipa al festival dei due Mondi, a Milano con la collaborazione della Gallerista Ursula Petrone alla Petrofil Gallery organizza una personale in favore della Lega del Filo d'Oro, infine partecipa a varie edizioni del Gran Galà d'Arte Moderna. Recensioni di Faraone sono state pubblicate sulle maggiori riviste specializzate d'arte, tra cui il mensile Arte della Mondadori. Moltissimi sono i premi che si aggiudicato in concorsi di pittura, tra cui il Premio città di Codogno 1° posto per il post-impressionismo edizione 1994. Tra i fondatori dell'A.S.D.A (Ass. San Donato Arte) Dove ha ricoperto la carica di presidente. I suoi dipinti sono apprezzati da collezionisti di tutto il mondo.

Attualmente dipinge ed espone nel suo studio laboratorio ( La Tana dell'Arte) a San Donato Milanese via Ticino 3