Informazioni generali
Collezione privata: Nuoresu
Autore: Paolo da Norcia
Classificazione: Pittura
Codice gigarte: CDA347
Data di archiviazione: 20/12/2008 19:58 ( 20/12/2008 20:58 UTC )
Data di esecuzione: 2007
Numero visite: 00000571
Informazioni tecniche
Dimensioni: 15 cm (base) x 25 cm (altezza)
Tecnica: olio
Stile: Paesaggistico
Supporto: cartone telato
Informazioni sulla vendita
Collezione privata: carboni renzo - roma
Disponibile: No
Ulteriori informazioni
Paolo Da Norcia (Cuneo 1953) si ritrova, giovanissimo, a seguire il padre, sensibile paesaggista, e a calarsi così in ambienti a dimensione d’uomo e a stretto contatto con la natura. All’età di 18 anni frequenta lo studio del pittore Pietro Morando di cui diventa discepolo. Parallelamente alla sperimentazione pittorica, coltiva con autentico talento anche la passione per la musica, facendosi apprezzare come clarinettista e sassofonista. Si iscrive quindi alla facoltà di Architettura: lo studio dei razionalisti e dei metafisici (De Chirico, Sironi, Carrà) contribuirà alla definizione del linguaggio espressivo dell’artista, fautore del primitivismo metafisico. Le sue tavole popolate di paesaggi idilliaci, da svettanti torri e campanili, borghi antichi ora vivaci e ridenti, ora permeati da lontane tristezze, pare vivano ua loro vita interiore ed hanno il potere di donare agli animi di chi guarda e sa comprendere, quella trasfigurazione paradisiaca che è la configurazione di ciò che il passato ci ha elargito.
Dal paesaggio arcaico alla prelogica
Stanchezza della civiltà, meccanizzazione, raffinatezza, ma anche gli aspetti infiniti degli spazi che si spalancano nell’intimo della materia e delle distanze cosmiche, inducono Paolo Da Norcia ad interessarsi alla primitività dello stato della natura, al paesaggio arcaico, alla prelogica. La volntà creativa ad approdare, oltre l’orizzonte della terra, a nuove vie, conduce anche ad uno scandaglio dei primordi umani, al tentativo di penetrare il segreto delle origini. Per Paolo Da Norcia il paese remoto non è un paese sconosciuto; egli vi trova la sua patria e con sicurezza il sonnambulo vi scopre segni e forme che gli altri artisti devono elucubrare. Nelle regioni dove si estendono i suoi villaggi ideali ed immaginari vivono le forze magiche dei popoli primitiiv e, al tempo stesso, un senso metafisico dello spazio ed una ridestata oggettività. Nei suoi quadri il vero e la rappresentazione figurativa sono una cosa sola, una relazione di identità un’istintività che non distingue tra immagine e realtà.
certificato e garanzia su foto.
ALCUNE OPERE BATTUTE ALL'ASTA.
Casa d'asta: ARTESEGNO
Data dell'asta: sabato 13 giugno 2009
Lotto 259
Autore: Paolo Da Norcia
Titolo TRA SCILLA E CARIDDI
Anno 2000
Tecnica OLIO SU TELA
Dimensioni altezza: 100 cm
larghezza: 100 cm
Firma, data, sigla: Firmato
Note: AUTENTICA DELL'ARTISTA SU FOTO
Valutazione minima: € 400,00 $ 525 ¥ 62.623
Italy


