Panorama di Mondello ( Pa ) vista da monte Pellegrino
PANORAMA DI MONDELLO ( Pa ) VISTA DA MONTE PELLEGRINO
Notizia inviata il 01/03/2012 alle ore 10:04
Quante volte, ci siamo lasciati trascinare in un mondo fantastico osservando una cartolina che ritrae il paesaggio dei nostri sogni! Uno sconfinato mare azzurro, una dorata distesa sabbiosa sotto un cielo limpido illuminato dal sole cocente delle estati tropicali... e sembra quasi di sentire il vento che accarezza la pelle, spruzzi d’acqua che sfiorano il viso...! Ma proviamo per un istante a pensare che anche fuori dalla nostra fantasia esista un luogo altrettanto incantevole, ambita meta turistica, a due passi dal centro città, ed ecco prendere vita, sotto i nostri occhi, i colori tropicali, le acque cristalline del Golfo di Mondello, proprio a pochi chilometri dal centro urbano del capoluogo siciliano.
All’incirca un secolo fa nel 1906, il principe Francesco Lanza di Scalea. l’Amministrazione comunale di Palermo apponeva una firma sul compromesso che sanciva la rinascita della borgata marinara di Mondello. . L’accordo ufficiale venne firmato a Bruxelles nel ‘909 quando gli imprenditori, consorziatisi nella società anonima “Les tramvays de Palerme”,
si impegnasse a realizzare delle infrastrutture quali un Kursal con 10.000 metri quadrati di giardino, un grand hotel, uno stabilimento balneare ed una rete di collegamento tramviario etc. In realtà, l’unica opera ad essere realizzata fu l’Antico Stabilimento sulla spiaggia, progettato nel 1910 dall’ingegnere Rodolfo Stualker e costruito dalla società anonima che ne ottenne la concessione temporanea unitamente alla spiaggia anonima"Les tramvays de Palerme": una struttura dai colori vivaci, dominata da creature mitologiche e mostri marini, con terrazze che si protendono sul mare. Nell’arco di sei anni, ultimata la bonifica, si giunse alla costruzione di circa 300 villini in stile liberty, la cui realizzazione venne affidata agli architetti Caronia, Butera, Basile, Capitò e Mineo. Ecco che Mondello cambia volto e, da palude abbandonata, come per magia, diventa lido della belle époque. Abbellita dai ricorrenti richiami floreali architettonici, tipici dell’epoca, circondata da lunghi filari di alberi, vivacizzata dalle prime variopinte capanne che sorgono sulla spiaggia, Mondello vive il suo massimo splendore negli anni venti.
Ha conosciuto nell'ultimo decennio uno straordinario sviluppo alberghiero - turistico, con ottimi hotel e una fitta rete di ristoranti e di svaghi. Il clima particolarmente temperato anche nella stagione invernale, fa di Mondello una frequentatissima meta di soggiorno. All'estremo lembo a nord della baia si trova un borgo di pescatori, dominato dalle rocciose ed impervie pendici del monte Gallo dal quale si stacca una lingua di roccia protesa sul mare su cui sorge la Torre Mondello. Nella zona fanno spicco sul lungomare una torre saracena ed i resti di un antico castello.
Isola delle Femmine ( Palermo )
Panorama di Isola delle Femmine Provincia di Palermo
Notizia inviata il 31/08/2011 alle ore 18:17
Si narra che il bellissimo isolotto denominato "Isola delle Femmine" fosse stato un tempo una prigione occupata solo ed esclusivamente da donne. Tredici fanciulle turche, essendosi macchiate di gravi colpe, furono dai loro congiunti imbarcate su una nave priva di nocchiero e lasciate alla deriva. Vagarono per giorni e giorni in balìa dei venti e delle onde finché una tempesta scaraventò l'imbarcazione su un isolotto nella baia di Carini. Qui vissero sole per sette lunghi anni fin quando i parenti, pentitisi della loro azione, le ritrovarono dopo molte ricerche. Le famiglie così riunite decisero di non fare più ritorno in patria e di stabilirsi sulla terraferma. Fondarono quindi una cittadina che in ricordo della pace fatta, chiamarono Capaci (da "CCa-paci" ovvero: qui la pace) e battezzarono l' isolotto sul quale avevano dimorato le donne "Isola delle Femmine". Una testimonianza di Plinio il Giovane in una lettera indirizzata a Traiano, considera l'isola residenza di fanciulle bellissime che si offrivano in premio al vincitore della battaglia. Altra presunta origine trova nel nome latino "Fimis" la traduzione dell'arabo "fim" che indicherebbe la bocca, il canale che separa l'isola dalla costa. Secondo altri autori il nome dell'isola deriverebbe da "Insula Fimi" in riferimento ad Eufemio, governatore bizantino della Sicilia.
Concorso Best RANCK premiazioni
BEST RANCK 5° EDIZIONE RINGRAZIAMENTI
Notizia inviata il 01/06/2011 alle ore 10:41
Mostra d'Arte Contemporanea Collettiva a Mezzojuso ( Palermo )
MOSTRA D'ARTE COLLETTIVA
Notizia inviata il 05/03/2011 alle ore 12:47
CASTELLO CORVINO DI MEZZOJUSO ( PALERMO ) DAL 05 AL 06 2011
L’Artista Michele Montalto in occasione della festa di Carnevale indetta dall’Associazione Turistica Pro Loco Mezzojuso che ha anche permesso una Mostra d’Arte Contemporanea nel Castello Corvino, espone alcune delle sue pitture insieme agli Artisti: Rosa Caravella, G. Pantelleria, Giusy Corrao, Giuseppe La Gattuta, Francesco Crispiniano, Nino Barone, Jo Pul, con la partecipazione anche della presentatrice oggettistica in Argento e Bijoutteriae Stefania Spata.
Link: MOSTRE E PITTURE
TEATRO POLITEAMA GARIBALDI ( PALERMO )
Teatro Politeama Garibaldi a Palermo
Notizia inviata il 16/05/2011 alle ore 09:13
Nel 1865 il Comune di Palermo delibera la costruzione del Politeama. Essendo la spesa superiore alla cifra prevista, viene contattato il banchiere Carlo Galland costruttore di mercati e teatri, egli si impegna alla costruzione secondo i disegni del capitolato Municipale dell’architetto Giuseppe Damiani Almeyda, vincitore del concorso, i primi disegni vengono presentati a metà del 1866 e già a gennaio del 1867 sono in corso i lavori di scavo. Nel 1869 e 1870 sorgono dei problemi tra il Municipio e l’impresa Galland, ma si decide di proseguire i lavori eliminando tutti i lavori abbellimento. Il teatro era stato progettato come teatro diurno all’aperto, ma fu in seguito deciso di realizzare una copertura. Nel giugno 1874 fu inaugurato anche se incompleto e privo di copertura. Questa fu eliminata nel novembre del 1877. Gi ultimi lavori, di abbellimento furono realizzati ne 1891 in occasione della grande Esposizione Nazionale che si teneva a Palermo. Nel 2000 sono stati realizzati i restauri delle decorazioni pompeiane policrome dei loggiati. Dal 2001 il teatro è sede dell’Orchestra Sinfonica Siciliana.
Opera in vendita
Sostituzione Firma
Modifica firma e modo di presentazione opere
Notizia inviata il 13/05/2011 alle ore 09:07
In data odierna l’Artista Montalto Michele, informa in modo ufficiale il cambiamento del nuovo modo di presentazione delle opere ,sia per lo stile della nuova firma ,che per la rappresentazione dell’opera che verranno poste sul retro , assicurandone la loro autenticità.
Inoltre saranno accompagnate e documentate dalle stampe dei certificati d’inserimento nell’archivio internazionale della gigarte, dove si evidenzia il nome dell’opera, le misure , la tecnica, il supporto, l’anno e la data d’esecuzione, cosi come il n° di codice progressivo, ed il n° di tirature in originali, che saranno firmate dall’artista.
Link: Montalto Michele modifica lo stile della sua firma 13/05/2011
Mostra d'Arte collettiva a Mezzojuso ( Palermo )
2011 Il Carnevale di Mezzojuso
Notizia inviata il 03/03/2011 alle ore 11:07
Cascate delle Marmore
Cascate delle Marmore
Notizia inviata il 07/01/2011 alle ore 18:17
5) Questa cascata non è un regalo della natura ma un'opera idrica romana del III secolo a.c.
I romani, infatti, crearono la cascata per bonificare l'altopiano delle Marmore dal ristagno delle acque del Velino, che fu dunque convogliato verso la cascata fino a gettarsi nelle acque del sottostante fiume Nera.
Da circa 50 anni le acque della Cascata sono utilizzate per alimentare centrali idroelettriche.
Dal 1998 di notte la cascata viene illuminata con un impianto di illuminazione che offre uno spettacolo davvero imperdibile. All’interno dell’area turistico - escursionistica della Cascata delle Marmore è possibile percorre 4 sentieri tracciati e segnalati che permettono al visitatore di osservare la cascata da punti di vista panoramici di suggestiva bellezza. L’emozione del contatto diretto con la natura si può sperimentare anche attraverso la pratica di diversi sport che principianti e professionisti possono fare nell’area del parco che circonda la Cascata delle Marmore.
Dalla forza delle acque al mistero di mondi sotterranei, dalla sfida con la dura roccia alla scoperta di una natura a volte aspra a volte rigogliosa ma ancora incontaminata.
Il visitatore può scegliere tra una vastità di proposte.
Partecipazione Bimestrale d'Arte
Partecipazione Bimestrale d'Arte Moderna e Contemporanea
Notizia inviata il 09/12/2010 alle ore 16:28
Medjugorje
MEDJUGORJE
Notizia inviata il 03/11/2010 alle ore 18:03
Medjugorje è diventata celebre nel mondo perché, dal 24 giugno 1981, Vicka Ivankovic, Mirijana Dragicevic, Maija Pavlovic, Ivan Dragicevic, Ivanka Ivankovic e Jacov Colo ( che allora avevano tra 10 e 16 anni, oggi sono adulti, padri e madri di famiglia ) affermano di ricevere apparizioni della Vergine Maria, che si presenterebbe con il titolo di “ Regina della Pace “ ( Kraljica Mira ). Molti sono stati gli avvenimenti e vi sono ( tuttora avvengono le apparizioni ) tra le tante la visione del sole che si avvicinava e roteava, cosi’ anche sul monte Crisvaz nella enorme Croce le testimonianze affermarono di vedere la Madonna che ne usciva fuori con una fortissima luce. Il parroco della chiesa di Medjugorje Padre Jozo Zovko ( incredulo di ciò che raccontavano i veggenti ) ha potuto costatarne di persona l’apparizione della Madonna nella propria chiesa.
Tutti questi avvenimenti mi hanno portato a raffigurarne una sintesi di questi avvenimenti.
L’artista vi invita alla visione della “ Sezioni in evidenza” al punto 52° del suo sito, da dove ne mostra l’evoluzione nella sua pittura.
Link: www.michelemontalto.it
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