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24 Giugno 2012

openARTmarket –quarta edizione

Fino al 24 Giugno 2012

Italy > Roma

dettagli

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openArtmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e merca...

...to

MOSTRA COLLETTIVA

Notizia inviata il 26/05/2012 alle ore 18:32

Locandina della Mostra
In seguito al grande successo delle precedenti edizioni, si inaugura sabato 26 maggio c.m. fino al 26 giugno, il quarto appuntamento di openARTmarket presso spazio MostrArti, rione Regola a Roma
Un’esposizione mercato permanente per l’incontro di estimatori ed artisti emergenti. A cura di Antonietta Campilongo

Titolo della manifestazione: Quarta edizione openARTmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato – Opere da 49 a 999 €uro
Concept a cura di Antonietta Campilongo
Genere: Arte contemporanea
Organizzazione – Ufficio Stampa: nwart
Periodo: dal 26 maggio 2012 al 26 giugno 2012
Sede: Mostrarti
Indirizzo: Via Santa Maria in Monticelli 66
Città: 00186 Roma
Vernissage: sabato 26 maggio 2012 ore 18.00
Orario di apertura – dal lunedì al sabato – 15.30 – 19.30
Ingresso: libero
Artisti:
Mauro Benedetti, Agnese Bruno, Antonietta Campilongo, Adriana Cappelli, Antonella Catini, Patrizia Di Poce, Massimiliano Doria, Ecocentriche “Annarita Mameli e Violetta Canitano”, Daniela Lippa, Sante Muro, Lucia Nicolai, Luciana Paris, Patrizia Ricchiuti, Claudia Rivelli, Antonella Spanò,


Info:
www.openartmarket.it
www.mostrarti.it
www.nwart.it
anto.camp@fastwebnet.it
Tel. 339 4394399 - 392 0861275



openArtmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato

openARTmarket, un’esposizione - mercato permanente per l’incontro di estimatori ed artisti emergenti.
Dare all’arte contemporanea la capacità di aprirsi a nuovi spazi di dialogo e d’incontro con un pubblico sensibile di estimatori, anche se di limitate possibilità economiche, è la finalità con cui si presenta openARTmarket, un progetto innovativo nel quale ‘opera e artista’ escano dalla logica dell’eccezionalità e del collezionismo d’élite per diventare mezzo di comunicazione sociale, oltreché estetico.
L’idea del progetto è quella di realizzare nel centro di Roma un’esposizione-mercato permanente, dove il pubblico possa iniziare a scegliere opere per la propria collezione, e sia aiutato a prendere l’arte con un po’ più di leggerezza, avvicinandosi alle tematiche ed agli stili espressivi seguendo anche il proprio istinto.

Nell’intento della sua ideatrice, Antonietta Campilongo – architetto e curatrice di eventi, da anni attiva nel settore organizzativo dell’arte contemporanea in Italia e all’estero – c’è infatti l’esigenza di creare un luogo, dove stabilire un contatto diretto tra l’artista emergente ed il pubblico che si affaccia all’arte contemporanea; un vero e proprio ‘market’ dove guardare, discutere, scegliere e, soprattutto, comperare opere d’arte contemporanee a costi decisamente contenuti (tra i 49 e i 999 euro); un punto d’incontro dove poter dare visibilità e riconoscere all’artista la sua dignità e qualità di creatore d’arte, retribuito per il suo lavoro e per la sua funzione sociale, e dove consentire ad un pubblico di utenti, interessati all’arte contemporanea, la possibilità di acquisire opere di autentico valore artistico.

Un concetto dell’arte moderna alternativo a quello degli ‘arti-star’ arrivati alla notorietà, supervalutati nei circuiti internazionali del grande collezionismo, difficilmente raggiungibili dal grande pubblico, e alternativo soprattutto a quello di “arte di riproduzione e replica” che, insieme ad una produzione diffusa di minore qualità, è una delle realtà surrogato cui attinge una considerevole fetta di pubblico. Un potenziale mercato che se re-indirizzato potrebbe recepire e rivitalizzare il lavoro degli artisti emergenti riconoscendo loro un ruolo ed un valore di produzione creativo.

Lo spazio espositivo sarà realizzato presso MostrArti, in via Santa Maria in Monticelli 66 (largo Argentina), dove dal 19 novembre si potranno trovare i lavori di artisti emergenti a livello nazionale ed internazionale con cataloghi e materiali di presentazione, e dove inoltre saranno realizzate periodicamente rassegne, in cui saranno presentati al pubblico nuovi talenti.
Ad affiancare l’ideatrice del progetto vi saranno partner di consolidata competenza nell’area dell’art-marketing.

LA SEZIONE SPECIALE
Una particolare sezione sarà rivolta all’Arte del riciclo per promuovere un nuovo modo di pensare i nostri stili di vita consumistici. Attraverso la valorizzazione degli “scarti” come oggetti utili a vivere un’esperienza creativa ed educativa che rispetta l’ambiente, si conferirà nuova vita a materiali che altrimenti verrebbero buttati via perché apparentemente senza valore.
Al frequente interrogativo sulle diverse strade e finalità dell'espressione artistica, l’esposizione risponde con il preciso intento di sensibilizzare artisti e pubblico alle criticità ecologiche, sostenendo ogni percorso utile ad investire risorse ed energie nei processi di riutilizzo degli oggetti e dei materiali dismessi.
Partner per l’Arte del riciclo sarà NWart, sezione dell’Associazione NEWORLD da sempre presente nel panorama artistico, con la finalità di seguire le problematiche sociali ed ecologiche del nostro tempo.

Link: openartmarket


Roma o Morte

Special guests nell’ambito della manifestazione openARtmarket

Notizia inviata il 17/03/2012 alle ore 18:00

Locandina della Mostra
Comunicato stampa

Titolo
Genere: Arte contemporanea - Special guests nell’ambito della manifestazione openARtmarket
Titolo: Roma o Morte
Artista: JPT
a cura di Antonietta Campilongo
Organizzazione – Ufficio Stampa: nwart
Periodo: dal 17 marzo al 28 aprile 2012
Sede: Mostrarti
Indirizzo: Via Santa Maria in Monticelli 66
Città: 00186 Roma
Vernissage: sabato 17 marzo 2012 ore 18.00
Orario di apertura – dal lunedì al sabato – 15.30 - 19.30
Ingresso: libero

Info:
www.romaomorte.com
www.nwart.it
www.openartmarket.it
www.mostrarti.it
anto.camp@fastwebnet.it
Tel. 339 4394399 - 392 0861275


JPT – Roma o Morte

JPT (James Philip Thompson) dop aver lasciato la scuola a 16 anni e aver svolto una varietà di lavori nella città industriale di Birmingham, decide di intraprendere la carriera dell'orafo, compiendo la sua formazione alla School of Jewellery nella sua città.
Ottenuta una buona esperienza lavorando nei laboratori e nelle fabbriche del "Jewellery Quarter" di Birmingham, prosegue la sua carriera accettando un lavoro in una gioielleria nell'antica città termale di Bath. Qui scopre un modo di vivere molto differente rispetto a quello della sua città natale. Lo shock culturale induce in lui una forte voglia di capire il perchè di questa differenza e la pressante sensazione di frustrazione, lo porta ad esprimersi attraverso la pittura.

In mancanza della tipica formazione artistica accademica, utilizza i materiali classici della pittura, tela e acrilico, con uno sguardo integro e incontaminato, che gli permette di stabilire le proprie regole di condotta all'interno delle sue opere.

Un invito a visitare Roma porta JPT ad un anno di frequenti e brevi viaggi nella capitale.
Il suo punto di vista non è quello di un turista. Inizialmente disinteressato a ciò che lo circondava, sono state poi le persone e la loro cultura a catturare la sua attenzione. E sono proprio queste costanti transizioni tra le due culture, combinate nella mente dell'artista, che saranno trasferita sulla tela.

Roma diventata il catalizzatore di tale processo cosciente di lavoro. Per questo motivo l'artista ha sentito la necessità di essere più vicino alla sua fonte di ispirazione, trasferendosi per un periodo più lungo nella capitale.
Durante la sua permanenza ha intrapreso un approccio sempre più antropologico, volto allo studio delle classi sociali nella storia di Roma, approccio tramite il quale cerca di capire e decifrare, facendo anche un confronto con la sua città di provenienza, le cause della cultura contemporanea e la sua possibile evoluzione.

Leaving school at the age of sixteen and working in the previously industrial city of Birmingham in a variety of "shit" jobs, the artist finally decided to train as a Goldsmith in the prestigious School of Jewellery, of his home town. After gaining experience working in the workshops and factories of The Jewellery Quarter in Birmingham, to further his career he took a job in the former Roman Spa town of Bath. He discovered a vastly different way of life to that of his town of birth. Experiencing this "culture shock" ignited an overwhelming feeling of frustration and hunger for explanation to the causes of this, inspiring him to express himself thru painting.

Without a typical formal art education he began with an uninfluenced approach to the classic artistic techniques, content and materials, allowing him to quickly find an uncontaminated style and the integrity to follow his own rules of conduct within his work.

During this period a chance opportunity to visit Rome lead to a year of frequent short trips. The artists view of the city was that of the Romans and not that of the "tourist". Initially not interested with his surroundings, it was the people and their culture that captured his attention. The constant transition between the two cultures combined in the artists mind and are transferred to the canvas. Rome has become a catalyst in this conscious process of work, because of this the artist felt it necessary to be closer to his source of inspiration and has been living in Rome since this decision.

During this time the artist uses an anthropological approach to the study of the classes thru the history of Rome and drawing comparison to that of his own inherent culture. The artist uses this process of thought to decipher and formulate the causes of contemporary culture and its possible progression.

Link: www.openartmarket.it


openArtmarket

L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato

Notizia inviata il 17/03/2012 alle ore 18:00

Locandina della Mostra
Comunicato stampa

Titolo della manifestazione: Terza edizione openArtmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato – Opere da 49 a 999 €uro

Genere: Arte contemporanea
Concept a cura di Antonietta Campilongo
Organizzazione – Ufficio Stampa: nwart
Periodo: dal 17 marzo 2012 al 28 aprile 2012
Sede: Mostrarti
Indirizzo: Via Santa Maria in Monticelli 66
Città: 00186 Roma
Vernissage: sabato 17 marzo 212 ore 18.00
Orario di apertura – dal lunedì al sabato – 15.30 – 19.30
Ingresso: libero
Artisti:
Sarah Arensi, Rosella Barretta, Mauro Benedetti, Bruno Bufalino, Adriana Cappelli, Antonella Catini, Patrizia Di Poce, Ecocentriche (Annarita Mameli e Violetta Canitano), Pier Maurizio Greco, Sante Muro, Francesco Rosicarelli, Matteo Rosicarelli, Angela Scappaticci.

Special guests:
Titolo: Roma o Morte
Artista: JPT (James Philip Thompson)

Info:
www.openartmarket.it
www.mostrarti.it
www.nwart.it
anto.camp@fastwebnet.it
Tel. 339 4394399 - 392 0861275



openArtmarket – L’arte contemporanea tra promozione culturale e mercato

in seguito al grande successo della prima edizione di openARTmarket del 19 novembre a Roma in pieno centro, rione Regola, si inaugura sabato 28 gennaio il secondo appuntamento presso spazio MostrArti.
openARTmarket, un’esposizione - mercato permanente per l’incontro di estimatori ed artisti emergenti.

Dare all’arte contemporanea la capacità di aprirsi a nuovi spazi di dialogo e d’incontro con un pubblico sensibile di estimatori, anche se di limitate possibilità economiche, è la finalità con cui si presenta openARTmarket, un progetto innovativo nel quale ‘opera e artista’ escano dalla logica dell’eccezionalità e del collezionismo d’élite per diventare mezzo di comunicazione sociale, oltreché estetico.
L’idea del progetto è quella di realizzare nel centro di Roma un’esposizione-mercato permanente, dove il pubblico possa iniziare a scegliere opere per la propria collezione, e sia aiutato a prendere l’arte con un po’ più di leggerezza, avvicinandosi alle tematiche ed agli stili espressivi seguendo anche il proprio istinto.

Nell’intento della sua ideatrice, Antonietta Campilongo – architetto e curatrice di eventi, da anni attiva nel settore organizzativo dell’arte contemporanea in Italia e all’estero – c’è infatti l’esigenza di creare un luogo, dove stabilire un contatto diretto tra l’artista emergente ed il pubblico che si affaccia all’arte contemporanea; un vero e proprio ‘market’ dove guardare, discutere, scegliere e, soprattutto, comperare opere d’arte contemporanee a costi decisamente contenuti (tra i 49 e i 999 euro); un punto d’incontro dove poter dare visibilità e riconoscere all’artista la sua dignità e qualità di creatore d’arte, retribuito per il suo lavoro e per la sua funzione sociale, e dove consentire ad un pubblico di utenti, interessati all’arte contemporanea, la possibilità di acquisire opere di autentico valore artistico.

Un concetto dell’arte moderna alternativo a quello degli ‘arti-star’ arrivati alla notorietà, supervalutati nei circuiti internazionali del grande collezionismo, difficilmente raggiungibili dal grande pubblico, e alternativo soprattutto a quello di “arte di riproduzione e replica” che, insieme ad una produzione diffusa di minore qualità, è una delle realtà surrogato cui attinge una considerevole fetta di pubblico. Un potenziale mercato che se re-indirizzato potrebbe recepire e rivitalizzare il lavoro degli artisti emergenti riconoscendo loro un ruolo ed un valore di produzione creativo.

Lo spazio espositivo sarà realizzato presso MostrArti, in via Santa Maria in Monticelli 66 (largo Argentina), dove dal 19 novembre si potranno trovare i lavori di artisti emergenti a livello nazionale ed internazionale con cataloghi e materiali di presentazione, e dove inoltre saranno realizzate periodicamente rassegne, in cui saranno presentati al pubblico nuovi talenti.
Ad affiancare l’ideatrice del progetto vi saranno partner di consolidata competenza nell’area dell’art-marketing.

LA SEZIONE SPECIALE
Una particolare sezione sarà rivolta all’Arte del riciclo per promuovere un nuovo modo di pensare i nostri stili di vita consumistici. Attraverso la valorizzazione degli “scarti” come oggetti utili a vivere un’esperienza creativa ed educativa che rispetta l’ambiente, si conferirà nuova vita a materiali che altrimenti verrebbero buttati via perché apparentemente senza valore.
Al frequente interrogativo sulle diverse strade e finalità dell'espressione artistica, l’esposizione risponde con il preciso intento di sensibilizzare artisti e pubblico alle criticità ecologiche, sostenendo ogni percorso utile ad investire risorse ed energie nei processi di riutilizzo degli oggetti e dei materiali dismessi.
Partner per l’Arte del riciclo sarà NWart, sezione dell’Associazione NEWORLD da sempre presente nel panorama artistico, con la finalità di seguire le problematiche sociali ed ecologiche del nostro tempo

Link: www.openartmarket.it