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Cartellomania – Carlo Cecaro in mostra al Freak bar
al Freak bar in via Bertani 16, Milano
Notizia inviata il 27/04/2012 alle ore 15:02
Durata mostra : da venerdì 27 aprile a giovedì 10 maggio 2012
Inaugurazione : venerdì 27 aprile dalle ore 19.30 fino a tarda sera
Orari : chiuso il lunedì; tutte le altre sere aperto dalle 19 alle 2
Curatore : Fabrizio Gilardi di Action Art
Email : fabgilgoin@tiscali.it
Web : www.actionart.jimdo.com
Organizzazione : Action Art ; Artstreaming e 3D Streaming
Cartellomania – Carlo Cecaro in mostra al Freak bar
In epoca di avanguardie Duchamp aveva inaugurato la decontestualizzazione esponendo l’orinatoio in galleria, che diventava così opera d’arte e, per quanto ci è dato sapere, nessuno vi aveva più urinato dentro; in epoca di delocalizzazione Cecaro inaugura la disallocazione esponendo le scritte delle immobiliari che, veicolando altro divengono opere d’arte, continuando però a venire usufruite con la stessa modalità e, non per niente, se girate a piedi per Milano, non vi sarà difficile incontrare Cartellomania in qualche angolo.
Carlo Cecaro ha iniziato nel 2007 a riproporre il cartello standard usato dagli immobiliaristi per pubblicizzare sulla strade le vendite e gli affitti, con la rielaborazione “Vendesi – voto elettorale…” e, scuccessivamente, con la trasmutazione e la moltiplicazione del “Vendesi” in decine e centinaia di materializzazioni differenti, quali “Drinkasi”, “ Mobbizzasi”, “Spiasi” e il cavallo di battaglia “Truffasi”, che hanno portato alla creazione del marchio Cartellomania, insieme al grafico Bruno Acierno.
L’arte di Cecaro evoca molti aspetti della quotidianità di ciascuno di noi ed egli ci propone di riempire mentalmente con le suggestioni ricavate dai nostri vissuti quello che si potrebbe definire lo spazio vuoto da lui volutamente lasciato in ciascuna opera, spazio inteso talvolta in senso metaforico, ma che ha una chiara fisicità nella serie Cartellomania dove è rappresentato dal riquadro sottostante alle scritte, per intenderci quel riquadro dove, nel caso del “Vendesi”, le agenzie immobiliari scrivono le caratteristiche dell’appartamento. Quello spazio adesso Carlo Cecaro lo lascia quasi sempre vuoto, la scritta sovrastante e in certi casi, altri contenuti, con il loro essere parte del nostro quotidiano, ci richiamano alla mente qualcosa del nostro vissuto e noi siamo liberi di riempire il vuoto metaforicamente, mentalmente e talvolta fisicamente come nel “Murales”, opera su cui l’osservatore puo’ scrivere o appendere cartellini.
( testo di Fabrizio Gilardi di Action Art )
Venerdì 27 aprile a partire dalle 22, nella location della mostra, si svolgerà una serata a ingresso libero con performance di Tri che animerà l’evento scattando fotografie in 3D. La mostra proseguirà fino al 10 maggio.
Carlo Cecaro ( Milano 1962 ) cresce sui Navigli milanesi,dove tuttora vive manifestando un grande interesse per il fermento culturale in generale e per le arti visive più in particolare. Da circa un decennio si è lanciato nella ricerca artistica in prima persona interessandosi maggiormente all’arte pop e alla ricerca in essa di declinazioni più vicine alla contemporaneità. Nasce così nel 2006 il movimento dello Scatolage o “Pop art in scatola” e intorno al 2008, con il quadro-cartello “Vendesi voto di preferenza elettorale”, la prima realizzazione inerente alla trasformazione dei cartelli utilizzati nel mercato immobiliare che si è successivamente ampliata e allargata a molti messaggi divenendo “Cartellomania”, idea alla quale Carlo Cecaro ha lavorato insieme al grafico Bruno Acierno.
Mostre con opere di Cecaro si sono svolte in diverse sedi espositive di Milano e altre città, ma la sua arte trova il miglior ambito espressivo nelle strade, dove il senso popolare delle sue opere assume maggior forza nel trovarsi in mezzo al fluire della vita e delle cose di ogni giorno.
L’organizzazione è di Action art; Artstreaming e 3D Streaming.
Action Art è una realtà sorta nel settembre 2009, che si propone l’obiettivo di sostenere giovani artisti emergenti, alla ricerca di visibilità sul mercato, ma privi della rappresentanza di una galleria o di un curatore. L’iniziativa nasce da una serie di appassionati del settore ed è guidata da Fabrizio Gilardi, operatore culturale e artista egli stesso.
Artstreaming e 3D Streaming nascono dall’intuizione di unire le sinergie in diversi campi artistici in modo che ogni espressione culturale sia collaterale all’altra, creando eventi di largo interesse e instaurando un dialogo attivo tra artisti, imprese, istituzioni e appassionati. Obiettivo primario è quello di abbattere le barriere che confinano l’arte in canali convenzionali ed esclusivi, minando l’essenza stessa della creatività e cercare così di coinvolgere un pubblico vasto, non necessariamente competente, che puo’ comunque trarre piacere dall’avvicinarsi all’arte e dalla frequentazione degli artisti.
Link: www.actionart.jimdo.com
Fluo images exhibition and anni 80 photo 3D party
al pub La strada in via Carlo Patellani 4, Milano
Notizia inviata il 21/04/2012 alle ore 14:25
Durata mostra : da sabato 21 aprile a martedì 1 maggio 2012
Vernissage e party anni 80 sabato 21 aprile a partire dalle 22
Orari : il lunedì mattina dalle 11 alle 13, da martedì a giovedì dalle 11 all’una della notte, il venerdì dalle 11 alle 2, il sabato dalle 18 alle 2; la domenica dalle 18 all’una della notte
Curatore : Fabrizio Gilardi di Action Art
Email : fabgilgoin@tiscali.it
Web : www.actionart.jimdo.com
Organizzazione : Action Art ; pub “La strada” ; Artstreaming e 3D Streaming
Fluo images exhibition and anni 80 photo 3D party
al pub La strada in via Carlo Patellani 4, Milano
Nelle opere di Alfonso “Alfo” Villa si possono distinguere due tematiche : una parte delle tele ha connotazioni più marcatamente vicine al Pop classico, con soggetti quali grandi campioni degli sport motoristici insieme ai loro bolidi e con la presenza di marchi commerciali legati a quel mondo; gli altri dipinti ritraggono invece donne che vivono il mondo della movida e degli spettacoli notturni. In entrambi i casi vediamo toni cromatici molto forti, e campiture piene dai confini netti ma il tocco che avvicina Alfo alle correnti New Pop è l’utilizzo dei colori fluorescenti che, illuminati da cosiddette lampade di Wood piazzate di fronte a essi, variano di tonalità e lucentezza, dando all’osservatore un effetto di tridimensionalità. Questa tecnica accentua fortemente il parallelo con l’esasperazione dei toni esteriori e interiori tipici della vita notturna e anche la grande mutazione che i quadri vivono tra il momento in cui sono illuminati dalla luce diurna e quello in cui viene proiettata su di loro la lampada di Wood nell’oscurità della notte, ha un forte valore di metafora.
Villa è pittore con ampia esperienza, maturata anche in campi quali la pubblicità e la vetrinistica, e a nostro parere, mette sulle tele, e riesce anche a farci arrivare, di se e del suo rapporto di amore critico verso il mondo della notte, qualcosa in più di quanto vorrebbe far sembrare quando si dichiara semplice artigiano dell’immagine, e, d’altro canto, sa rimanere fedele riproduttore delle realtà di massa, come è proprio dell’artista Pop.
(Testo di Fabrizio Gilardi)
Sabato 21 aprile a partire dalle 22, nella location della mostra, si svolgerà un party a ingresso libero con musiche e ambientazioni anni 80 che sarà anche il vernissage della mostra. La mostra proseguirà fino a martedì 1 maggio.
Alfonso “Alfo” Villa nasce a Monza nel 1955. Fin da ragazzo, stando a contatto con il padre vetrinista e con la madre sarta, impara a maneggiare pennelli e colori e ad avere a che fare con il bello. Ha un vissuto molto ricco di esperienze in generale e di esperienze lavorative più in particolare, avendo collaborato inizialmente nelle aziende di famiglia e sviluppato poi per conto proprio l’attività nel campo della progettazione e degli allestimenti di stand e punti vendita. Parallelamente ha portato avanti una continua attività artistica nella quale ha sempre avuto un importante ruolo la sperimentazione di tecniche e materiali. Nel frattempo ha anche gestito un locale dove proponeva serate di musica brasiliana e spettacoli dal vivo.
L’organizzazione è di Action art; Pub “La strada”; Artstreaming e 3D Streaming.
Action Art è una realtà sorta nel settembre 2009, che si propone l’obiettivo di sostenere giovani artisti emergenti, alla ricerca di visibilità sul mercato, ma privi della rappresentanza di una galleria o di un curatore. L’iniziativa nasce da una serie di appassionati del settore ed è guidata da Fabrizio Gilardi, operatore culturale e artista egli stesso.
Il pub La Strada, non lontano dall’università Bocconi, è “il furgone con intorno un locale” come lo definiscono i due giovani e pimpanti gestori, Umberto e Paolo, forti di ambizioni, ma di quelle qualitative, come appare evidente da una breve chiacchierata nella quale emergono anche i loro trascorsi di impegno nel settore sociale. Il furgone in questione è un Volkswagen anni 70 splendidamente inserito nell’ambientazione del pub, dal quale vengono servite gustose bevande pur non mancando poco più in là un più classico bancone.
Artstreaming e 3D Streaming nascono dall’intuizione di unire le sinergie in diversi campi artistici in modo che ogni espressione culturale sia collaterale all’altra, creando eventi di largo interesse e instaurando un dialogo attivo tra artisti, imprese, istituzioni e appassionati. Obiettivo primario è quello di abbattere le barriere che confinano l’arte in canali convenzionali ed esclusivi, minando l’essenza stessa della creatività e cercare così di coinvolgere un pubblico vasto, non necessariamente competente, che puo’ comunque trarre piacere dall’avvicinarsi all’arte e dalla frequentazione degli artisti.
Link: www.actionart.jimdo.com
Patagonia : oltre gli orizzonti
mostra fotografica di Edoardo Albisetti a cura di Fabrizio Gilardi
Notizia inviata il 03/04/2012 alle ore 16:27
alzaia Naviglio Grande, 34
Vernissage : martedì 10 aprile 2012, dalle ore 18.30 fino a tarda sera
Durata mostra : da sabato 7 aprile a lunedì 7 maggio 2012
Un’esposizione fotografica di Edoardo Albisetti, che è certo una fase di un percorso ancora giovane, e che però denota elementi di maturità dai quali risulta una produzione già molto apprezzabile che lascia presagire la concreta possibilità di una carriera artistica dalle evoluzioni molto interessanti.
Ingresso libero
Orari : tutti i giorni dalle 7 antimeridiane alle 2, anch’esse antimeridiane. Chiuso il lunedì mattina
Curatore : Fabrizio Gilardi di Action Art
Note : organizzazione e ufficio stampa a cura di Action Art e Alessandro Rizzo www.segretidipulcinella.it
Genere : Arte contemporanea, fotografia, personale
Email : fabgilgoin@tiscali.it
Web : www.actionart.jimdo.com
Patagonia: oltre gli orizzonti
La serie di immagini fotografiche di Edoardo Albisetti qui presentata ha sicuramente un valore documentaristico in quanto ci porta alla conoscenza di un angolo di mondo certamente molto lontano dal vissuto quotidiano in una realtà metropolitana o nei suoi dintorni.
Lo spirito del viaggiatore appassionato che vuole renderci partecipi di ciò che ha visto, ci conduce in questo caso nell’estremo sud dell’America Meridionale e Albisetti prende spunto dall’immensità di quegli orizzonti, un elemento la cui differenza rispetto alle nostre realtà abituali emerge con una tale evidenza da risultare travolgente.
Nonostante la giovane età, Albisetti ha acquisito in lunghi anni di preparazione le competenze tecniche che, unite alle qualità artistiche, gli permettono di andare al di là degli aspetti legati alla testimonianza di viaggio. Ecco allora che nelle sue immagini notiamo spesso la ricerca di una stratificazione d’orizzonti, quasi appunto a voler spostare sempre più avanti il limite della nostra visuale, forse volendo suggerirci una possibile metodologia per il nostro approccio alle cose.
La centralità delle problematiche legate agli orizzonti viene accentuata dal formato delle stampe in cui la larghezza e nettamente dominante sull'altezza.
Il desiderio di ricerca di Edoardo Albisetti emerge anche dal lavoro sui toni cromatici delle sue fotografie che egli effettua spesso in post produzione, puntando a trovare una consonanza di atmosfere e poetiche, di significati e significanti.
Un’altra strada che Albisetti sta percorrendo è quella dello studio dell'equilibrio compositivo all’interno delle immagini, elaborando geometrie che mirano a rendere unici soggetti abituali conferendogli forza quando essi di per sé ne sarebbero in difetto, e anche su questo aspetto gli sviluppi che si aprono non sono pochi.
Un progetto quello di Edoardo Albisetti, che è certo una fase di un percorso ancora giovane, e che però denota elementi di maturità dai quali risulta una produzione già molto apprezzabile che lascia presagire la concreta possibilità di una carriera artistica dalle evoluzioni molto interessanti.
( Testo di Fabrizio Gilardi )
Edoardo Albisetti è nato a Milano nel 1987. All'attività di ricerca scientifica abbina la grande passione per la fotografia artistica, che è maturata in lui già da molti anni. Nel 2009 ha esposto allo Union Club a Milano, in zona Città Studi, una serie di opere derivante da scatti effettuati nel corso di viaggi e periodi di permanenza nei paesi dell’Europa settentrionale. La mostra era intitolata “Perdendosi nel Nord”.
L’organizzazione della mostra è di ‘Action art’ e di Alessandro Rizzo.
Action Art è una realtà sorta nel settembre 2009, che si propone l’obiettivo di sostenere giovani artisti emergenti, alla ricerca di visibilità sul mercato, ma privi della rappresentanza di una galleria o di un curatore. L’iniziativa nasce da una serie di appassionati del settore ed è guidata da Fabrizio Gilardi, operatore culturale e artista egli stesso.
Alessandro Rizzo collabora a diversi periodici cartacei e telematici quali Tam Tam, L’attualità, cinemaindipendente.it, culturagay.it, I segreti di pulcinella; è direttore responsabile della rivista ondine Le voci dell’agorà.
Link: www.actionart.jimdo.com

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