Aggiornamenti su www.tittiverni.it

31.01.2012 > Biografia aggiornata

05.05.2011 > Nuova opera pubblicata

12.04.2011 > Nuova opera pubblicata

06.02.2011 > Nuova opera pubblicata

26.12.2010 > Nuova opera pubblicata

Informazioni

Italy

Bari (Ba)

Web: sito ufficiale

"...l'arte suggestiva non può fornire niente senza ricorrere unicamente ai giochi misteriosi delle ombre e del ritmo delle linee, concepite mentalmente...al solo scopo di ottenere nello spettatore, per improvvisa attrazione, tutta l'evocazione, tutto il fascino dell'incerto, sui confini del pensiero..." (Odilon Redon)

CRONISTORIA

1992

Terminati gli studi accademici è iniziata la sperimentazione delle forme astratte unite a forme naturali, in particolar modo cieli e corsi d'acqua. In questa fase l'astrattismo prende il sopravvento sul figurativo, concretizzandosi in forme, essenzialmente geometriche, spezzate e comunicanti fra loro

1993

Il paesaggio emerge dalle forme astratte, le quali si sono trasformate in una sorta di cortina nebbiosa che avvolge il tutto.
I colori sono sfumati, ogni elemento fa parte dell'altro, integrandosi vicendevolmente.

1997

Continua lo studio del paesaggio, in paricolar modo dei corsi d'acqua, approfondendo le trasparenze e i riflessi specchiati.

1998

Un elemento nuovo viene introdotto: la figura femminile. Forme geometriche, emerse dal passato, anch'esse spezzate e comunicanti fra loro, si incastrano nelle figura, di cui lasciano intravedere solo alcuni particolari. Tutto è confuso, mescolato e nebbioso.

2001

La figura diventa più visibile, ma è in controluce. Inizia uno studio più approfondito della luce, la quale diventerà l'elemento essenziale dei prossimi lavori. I colori usati per le figure saranno quasi esclsivamente il bianco e il nero.

2003

Torna prepotentemente il paesaggio, poichè l'elemento acqua diventa fondamentale per lo studio della luce, dei riflessi e delle trasparenze. La natura ha un aspetto fiabesco, intimo, emotivo, accogliente.

2007

L'elemento acqua è diventato protagonista assoluto. I paesaggi sembrano comporsi attraverso linee-guida parallele e perpendicolari fra loro. La geometria è diventata parte integrante della stessa natura.

2009

La figura sembra volersi liberare dalle forme geometriche, le quali sono diventate più rade e frammentarie.

2009

Figura e paesaggio coesistono.
La figura viene illuminata dal paesaggio da cui sembra prendere vita, anche se il suo colore continua ad essere il bianco e nero.

2009

Figura e forme geometriche coesistono.
Le forme geometriche sono diventate impalpabili fasci di luce che avvolgono e sfiorano il bianco e nero della figura.