PORTALE E ARCHIVIO INTERNAZIONALE DELLE ARTI CONTEMPORANEE

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Informazioni

Italy

Milano (Milano)

Nato/a il 23 Settembre 1926

Web: sito ufficiale

Questo è il sito del Maestro FRANCESCO ARAMU, giornalista, pittore, incisore, scrittore, poeta, in Milano per oltre 50 anni - Riconosciuto come Artista Internazionale e "amico" di grandi della sua generazione. La Associazione Artistico Culturale "PRESENZE" della quale era co-fondatore e da Lui presieduta, annoverava nel comitato d'onore PETER KOLOSIMO, scrittore, FRANCESCO OGLIARI, Presidente del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, ABNER ROSSI, musicista e compositore. L'associazione veniva inaugurata nel 1974 con una collettiva dei seguenti Maestri: ARAMU, BRINDISI, CASSINARI, OMICCIOLI, ROSATI, TURCATO.

CRONISTORIA

2000 | 1996 | 1994 | 1993 | 1992 | 1991 | 1990 | 1989 | 1988 | 1987 | 1986 | 1985 | 1984 | 1983 | 1982 | 1981 | 1980 | 1979 | 1978 | 1974 | 1973 | 1972 | 1968 | 1967 | 1965 | 1962 | 1959 | 1957 | 1956

2000

" IL GUARDIANO DELLA SOGLIA "

E' l'ultima opera pittorica del Maestro sulla quale ha lavorato dal 1996.
Aramu come già detto, dal 1992/93 soffriva di maculopatia degenerativa. Con grande forza e grazie al suo "occhio interiore", lavorava dal 1997 al 1999 su questa opera che, come detto sarà l'ultima.
la malattia era avanzata e ha lottato sino alla fine per "ritrovare" i suoi colori.

1996

" COLLOQUIO "

Il Maestro Aramu ha percorso il suo "Raqama" col coraggio e la volontà che lo caratterizzava; infatti tra il 1992 e il 1993 gli veniva disgnosticata una maculopatia degenerativa, "nonostante" (come amava ripetere) riusciva a portare a termine il suo progetto di Raqama che è anche un libro con immagini e visioni poetiche bellissime. Sfidando la malattia che inizia a condizionarlo, e forte della sua spiritualità, torna al nitore dei suoi azzurri/blu, alla continua ricerca di pulizia dell'anima.
l'opera,iniziata nel 1995, verrà terminata l'anno successivo.

1994

Grande successco di pubbico e di critica a Bayern,(Germania dell'est), a Monaco di Baviera e a Ginevra per le "stanze metafisiche di Aramu"; in mostra in spazi pubblici per circa quattro anni.

1993

Aramu è sovrastato dal suo Raqama che rappresenta l'approdo e lo riporta alle sue stanze..da cui nacque,
e il cerchio si chiude

1993

da Raqama 6 particolare

1992

Inizia il viaggio conclusivo del Maestro, viaggio che, inevitabilmente lo riporterà alle sue stanze chiudendo il cerchio della vita.
E'difficile, e a volte inutile, spiegare opere d'arte di questo valore: importante è
l'emozione che suscita in ognuno, e recepire le sensazioni che queste opere trasmettono.

1991

E' la via di RAQAMA che continua il suo percorso.
In una galassia di cellule, "strada" di polvere di sole e di stelle, sparso nell'universo vaga un drappo - anima ? -

da "RAQAMA" disegni del tempo sul granito (2000)
ediz. Carlo Delfino

1991

Opera serigrafata in 12 passaggi di colore.

Presentazione cartella critica del
Prof Mario Monteverdi critico e storico d'Arte.

Il tema incombente della distruzione della natura, così come nell'animo umano alla ricerda di un nitore (pulizia)interiore, si riscatta con cieli e mari e albe puliti.

1990

" RAQAMA 2 GENESI "

1990

RAQAMA: è la nuova "era" pittorica dell'artista alla ricerca dell'evoluzione, che trova studiando i segni lasciati dal tempo (miglioni di anni) all'interno delle rocce granitiche della gallura; quei segni paiono geroglifici, "scrittura", e strani simboli che disegna e dipinge, interpretandoli, nasce
"RAQAMA".
In questi interni delle conche galluresi, tafoni naturali, ritrova le sue stanze metafisiche. Aramu "scopre" centinaia di queste conche che popolano tutta la gallura, dal mare alle campagne, sino al monte Limbara. All'interno delle conche (o conchi come i galluresi le chiamano),
solo poco più di cento anni fa la maggior parte della popolazione viveva.

RAQAMA è un antico vocabolo indoeuropeo che significa traccia, segno, disegno, progetto, itinerario.

1989

Osservazioni oniriche - Serie "Le stanze Metafisiche" Acquistato collezione Pitteri -
Rodi, Grecia, dove Aramu era in viaggio per studiare i tafoni dell'isola di Chalki (con credenziali dell'Ente Ellenico per il turismo), che hanno similitudini con le "conche" della Gallura, Sardegna.

1988

" L'AUTOSTRADA DELLA LUNA "

Su Aramu agisce lo stimolo irreale della quotidiana metafisica.
Questo Artista ha saputo dare traduzione al mito delle solarità mediterranee riconducendolo alla misura del decadimento europeo...egli fonde le tecniche consolidate con impressionante coerenza artistica, con spasmodica umanità, propria di un Artista severamente maturato.
Scava in fondo al nostro animo e ne scopre i reconditi segreti, portando l'interlocutore in un ideale mondo di poesia.

Franco Solmi critico d'arte

1987

" QUELLO E' IL MARE "
* collezione di famiglia Roma
Fa parte di una serie a tema "dalla parte di",
gli altri sono:
"L'autostrada della luna"
"L'uomo del titanic"
dove per "dalla parte di" ... si intende il bambino che vi è raffigurato.
.......
..."Parlare della pittura di Aramu è un'impresa piuttosto complessa, si è di fronte ad una espressività la cui lettura comporta una particolare consapevolezza culturale. Una pittura che possiamo considerare figurativa, ma di quel figurativismo che potrebbe sembrare vicino alle composizioni astratte...gli elementi fantastici e oggettuali si fondono...il figurativo di Aramu è il più vero poichè ricerca intimistica e trascendentale motivate dalla incombente incertezza dell'esistenza quotidiana".

Franco Luckembrach
Tutzing - West Germany 1987


1987

" VISITAZIONE "

Il quadro fà parte delle celebri "stanze metafisiche di Aramu -
E' una realtà virtuale fra l'immaginario, l'onirico e l'astratto. emozioni del passato che riaffiorano.
"vibrazione lirica di delicata finezza, dona a quest'opera una suggestione maggiore..i personaggi e le figure evocati dall' Arte di Aramu sembrano come fuori dal tempo..sospesi su arcane trasparenze oltremarine vivono e respirano in un mondo enigmatico... .

Marcello Serra da "L'Eden tradito" -
collana Artisti sardi nel mondo

1987

Sono i momenti della vita; non sono mai solo negativi, anzi possono divenire positivi, se si ha il coraggio, la determinazione di non stare dentro gli schemi "imposti", appunto,

"uscire dalla situazione"

1987

E' l'alter ego di Francesco Aramu,
quel Signore di Balayana già
autoritratto in altre opere.
Balaiana è in zona Luogosanto, Gallura,
terra degli Avi di Francesco Aramu.
Si pùò ammirare il castello del 1100 e
la piccola chiesa di S.Leonardo, in
pietra di granito.

1986

" IL LENZUOLO "
*collezione privata Milano

Aramu Il pittore (ormai Maestro d'arte) viene insignito del riconoscimento più importante per meriti artistici dalla sua città d'adozione, Milano "L'Ambrogino d'oro" dall'allora Sindaco Aniasi, stà percorrendo l'epoca delle stanze metafische, tra il figurativo e l'astratto. I suoi colori sono ora impalpabili, sognati.

1986

" PUDORE COATTO "
* collezione privata Milano

Nelle grandi stanze, c'è una mano che ha provocato un subbuglio ed ha appena terminato un riordino provvisorio.
Grava su questa pittura una grande quiete, che non è pace, ma attesa pungente di un evento...l'atmosfera è carica di assenze...

Antonio Romagnino
collana artisti sardi nel mondo 1987

1986

" L'ARRIVO DELL'OSPITE "
* collezione privata Torino

Nelle grandi stanze c'è una mano che ha provocato un subbulio, ed ha appena ultimato un riordino provvisorio...l'atmosfera è carica di assenze, che le figure umane potrebbero disturbare...ecco una "figura rossa irrompere all'interno, è il mazzo di fiori, entra l'ospite.


1986

Opera sergrafica su supporto di seta

1985

" ADAGIO SOLENNE "
*collezione privata Monaco di Baviera

...la presunta solitudine nelle stanze di Aramu evoca "beata solitudo, sola solitudo" o, più attinente, il leonardesco "sii solo e allora sarai veramenre tuo"...

Domenico Manzella
collana artisti sardi nel mondo

Le "stanze metafisiche" hanno reso noto l'Artista a livello internazionale. Oltre che a Milano, in Sardegna, a Monaco di Baviera dove è stato chiamato a esporre le sue stanze ed i suoi muri per 2 anni, dato il grande successo di critica e di pubblico.

1985

"La notte breve" Esposta col Patrocinio del Comune di Cagliari, Provincia di Cagliari e Regione Sardegna -
Cripta di S. Domenico Cagliari
Novembre - Dicembre 1986

Collezione Roberto Marchiò, Milano

1984

E' un "esterno stanza", ma c'è qualcuno all'interno che guarda il "paradiso Sardegna" fuori? O c'è stato ed è "momentaneamente assente"?
O qualcuno arriverà?

Aramu è indubbiamente una delle più sconcertanti personalità artistiche che sia dato incontrare nel mondo della pittura moderna;
è fiaba, irrealtà -presenze-assenze- o solo ritorno alla purezza?

*Franco Solmi critico d'arte e saggista 1988

1983

" LA MORTE DELLA CARIATIDE "

Ormai è il successo artistico; Aramu viene invitato ad operare a tema sulle cariatidi milanesi; è riluttante poichè sente di ridurre la sua arte in un confine imposto. Viene convinto dal Sindaco di allora Carlo Tognoli, dall'Assessore alla cultura, dalla poetessa Vittoria Palazzo che scriverà sulla presentazione: "..il pittore i cui toni di sognato azzurro rammentano la magia della nebbia milanese come dei cieli lombardi, le cui pennellate attente sanno cogliere il particolare che vale, la cui inclinazione metafisico-onirica è la più adatta per illustrare la fantastoria delle cariatidi: FRANCESCO ARAMU"

Museo di Milano 5/31 marzo 1985
Opera poi rimasta in esposione per lungo tempo al Museo Civico di Milano.

Aramu è tra i pochissimi contemporanei ad esporre sue opere al Museo di Milano.

L'opera é stata acquistata dalla Collezione Crocetti, Roma.

1983

" ASPETTANDO BEATRICE 1"

...chi è Beatrice? E' Lei, quella che tutti aspetiamo e che, a sua volta, ci aspetta, ma non sappiamo dove e rischiamo di non incontrarla...
Aramu interpreta l'attesa con iterata, pervicace insistenza: scopre l'ansia della ricerca sul volto di uno, di due, di alcuni, infine - forse - di una folla...

Vittoria Palazzo - poetessa

1982

* collezione privata Milano

..con l'amore e la Sardegna nel cuore...

1982

Segue il periodo de "I Muri", nell'epoca i cui fermenti politico-sociali portaranno, pochi anni dopo, all'abbattimento del muro di Berlino.
Aramu, sensibile alle tematiche sociali, è presente per due anni con le sue opere e le "Stanze" che ben raffigurano quel momento sociale. Aramu è già noto dal 1972 in Germania per le sue solarità mediterranee, sempre velate dalla melanconia che accompagna l'essere umano.

1981

" APPUNTI PER UN CAPOLAVORO "

Aramu dalla metafisica all'astratto ma
si tratta "solo" di un canovaccio d'appunti...
appunti per un capolavoro.

1981

* collezione privata Milano

Da un picnic sull'erba, un giorno sereno, di felicità per i grandi e i piccoli, incombe un

"PRESAGIO"

E' una tela grande 100x120 dipinta in ricordo di quel momento

1981

" IL GIORNO DEL CONTRATTO "

Con questa opera del 1981 inizia l'era delle stanze metafisiche, è l'unica in cui si veda l'uomo, è alle prese del "giorno importante".

Negli anni successivi l'uomo "sparirà" fisicamente dalle stanze, lasciando però il segno della sua presenza.

1981

Osservazioni oniriche - Serie "Le stanze Metafisiche"
Acquistato collezione Pitteri-Rodi, Grecia,
dove Aramu era in viaggio per studiare i tafoni dell'isola di Chalki (con credenziali dell'Ente Ellenico per il turismo), che hanno similitudini con le "conche" della Gallura, Sardegna.

1980

"COS'E', NON AVETE MAI VISTO UN MURO"
L'Artista Aramu, ormai Maestro d'Arte, espone oltre che in Italia,a Parigi, a Mosca,in Germania. In Germania specialmente colpiscono i suoi colori mediterranei. Aramu espone a Taitzun e a Monaco le sue "Stanze Metafisiche",
l'animo dell'Artista si occupa dei problemi del Mondo e dell'essere umano.
Il muro metropolitano viene presentato nel 1980/1981 in Germania.
Aramu era già noto in Germania dal 1975, anno in cui ricevette l'ambito premio della "International Directory of Art"


1979

" IL PRESTIDIGITATORE "

L' uomo odierno si rifugia, giocando al prestidigitatore, agli obblighi della vita, ma non con tristezza, bensì con candore;
come l'importante avvocato di Pirandello nella novella "la carriola", gioca a fare uscire le nuvole dal cilindro.

1978

" IL VENDITORE DI NUVOLE "
E' l'epoca delle figure "sognate" di Aramu, fa giocare il "piccolo" uomo
contemporaneo per liberarlo dalle sue-nostre angosce.

1978

"Il SIGNORE DI BALAJANA -
aspettando Beatrice

" previene il tempo in su aperta frasca
e con ardente affetto il sole aspetta
fiso guardando pur che l'alba nasca "

"la citazione dantesca, ce ne rendiamo conto poi, si riferisce all'attesa di Beatrice: un tema che incombe su Francesco Aramu, e si identifica con un altro motivo ossessivo,
la sedia di paglia.
Lo condivide con Van Gogh.
Nell'uno e nell'altro caso lo strumento di posa è fragile; ma resiste alla tempesta".

Ruggero Orlando, giornalista ed esperto d'arte,
Presentazione in terza pagina de "l'eden tradito" ediz. S'Alvure,
collana Artisti sardi nel mondo

"...Le figure, emblematiche, ci appaiono come in attesa: "Aspettando Godot". Quel Godot di Jonesco che altro non è se non l'idea di una irraggiungibile risposta..."

Vittoria Palazzo, poetessa;
presentazione pag.71 de "l'eden tradito", ediz. S'Alvure, collana
artisti sardi nel mondo.

1974

"DALLA CARIA 342"

Il titolo, oltre ai soggetti, rende questo quadro emblematico, con delle iscrizioni "342" e, in verticale "24", data di nascita dell'artista; a che riferire quel "342"?
La Caria era una regione sud-occidentale dell'Asia Minore (oggi Turchia),ALICARNASSO ne era la capitale, dal VI al III sec. a.c. fu molto potente e coniava moneta propria.
Che messaggio vuole trasmetterci l'artista? L'Aramu di oggi era Artemisia?

1973

"Compleanno in famiglia"

E' chiaramente un figurativo nell'accezione più classica.
E' un compleanno in famiglia e, come tale, non disponibile.

*collezione di famiglia-Roma

1972

Inizia la nuova era di Aramu pittore, continua a usare la spatola, oltre al pennello, ma addolcisce il tratto, la posa del colore è morbida, la sua pittura è rarefatta, sognata; la metafisica conquista l'Artista.

1968

" PIERO ROLLO"

E' L'omaggio ad un grande pugile sardo
Piero Rollo, oltre che un campione di classe è amico di Aramu.
Piero Rollo diverrà campione europeo e combatterà sino a 37 anni, cosa non facile per i pesi leggeri in quei tempi.

1967

" EMIGRANTI "

Aramu è abile disegnatore e grafico, disegna a carboncino (come in questo caso) a matita, o con la bic punta fina, i bozzetti per i suoi quadri; è il caso di "emigranti" che poi diverrà un quadro di collezione privata.

1965

" PESCATORE SUL RUBICONE "

Estemporanea di pittura sul fiume Rubicone

1962

" AUTORITRATTO 1 "

E' uno dei primi ritratti/autoritratti
dell'Artista. Dipingeva mettendo colore
e togliendolo con la spatola, strumento che userà sino alla maturità
artistica

1962

"Giornata sul fiume Lambro"

Primo premio estemporanea di pittura
Comune di Milano

1959

" RAMO CON FOGLIE E MELE "

E' una delle poche "nature morte"
di Aramu.

Esercizio pittorico o ispirazione di dipingere la natura intorno a noi?


1957

" I DUE PUGILI "

Aramu rende omaggio al pugilato del quale scrive
come giornalista sportivo.

1956

" ATTERRAMENTO "
Gli esordi di Aramu pittore sono ispirati dalla passione sportiva per il pugilato. Collabora con le riviste sportive di allora.

Aramu rende omaggio al pugilato del quale scrive come giornalista sportivo.

*collezione privata Sardegna