Aggiornamenti su www.alessandrogiorgetti.com

07.06.2013 > Nuova opera pubblicata

02.06.2013 > Nuova opera pubblicata

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27.04.2013 > Nuove notizie

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07.04.2013 > Nuova opera pubblicata

25.03.2013 > Nuova opera pubblicata

Informazioni

Italy

Milano

Nato/a il 26 Agosto 1970

Web: sito ufficiale

'Il momento più brutto della creazione di un'opera è la firma, perché lì finisce il mio rapporto personale e intimo con essa. Nella mia arte non esistono tematiche ma solo ispirazioni dettate da entità sconosciute che a volte riesco a cogliere e a volte no! L'arte non deve essere indirizzata, nessuna scuola crea l'artista bensì lo uccide. Il vero artista nasce inspiegabilmente tale, è quindi vicino alla purezza alla genuinità e lontano dai parametri scolastici che allineano il suo essere in un binario saturo e preesistente. L'arte è divinita' magia e non deve avere contaminazioni alcune. L'arte è spirito divino. Adoro conoscere la storia adoro conoscere il passato per creare un mio futuro! 'L'artista non dovrebbe mai fornire alcuna indicazione sul significato di una propria opera...perchè vi è il pericolo che ciò crei uno strumento che porti il pubblico ad una paralisi della ragione e della immaginazione'. GIORGETTI

News

Cameo dell'Astrattista Giorgetti al Museo d'Arte Bellini di Firenze

Un omaggio in concomitanza col Maggio Musicale Fiorentino

Dal 07 Maggio al 14 Maggio

Italy / Firenze / Firenze / lungarno Soderini 5

L'opera di Giorgetti - Yellow, del progetto 'Spartiti Nell'Astratto'
Il Museo d'Arte Bellini aprirà le porte dal 7 al 14 Maggio 2013 alla mostra d'arte contemporanea dal titolo "Festival delle Belle Arti e della Cultura del XXI Secolo". In occasione del vernissage della mostra, l'astrattista Alessandro Giorgetti (artista della galleria Deodato Arte di Milano), presenterà Yellow, una delle opere del progetto 'Spartiti nell'Astratto' un gruppo di tele fuse con alcune partiture originali dell'omonimo musicista del 1800 ritrovate dopo la disastrosa alluvione del 1966, che si abbatté anche sulla basilica-santuario della SS. Annunziata di Firenze. La rassegna, organizzata dall' associazione culturale La Rosa dei Venti troverà spazio nelle nuove sale dell' ex Armeria quattrocentesca, al piano terra del Palazzo. Il museo è nel suo interno circondato da festoni policromi robbiani, da arazzi di manifattura medicea, da aggraziate savonarole. Affreschi della scuola di Giotto, busti di Donatello, ritratti di Tintoretto e ancora Della Robbia, Giambologna, Sansovino e altri migliaia di capolavori, antichi e contemporanei che assieme condurranno a quella fusione tra storia e presente, memoria e modernità. Un cameo, quello di Giorgetti, che crea l'evento nell'evento e si confà perfettamente con l'atmosfera della rassegna. L'arte musicale di ieri resuscita e rivive in simbiosi in un'opera d'arte contemporanea. In occasione di questa anteprima, l'opera Yellow sarà devoluta, alla basilica-santuario dove rimarrà esposta a tempo indeterminato. La direzione artistica dell’evento ha preferito privilegiare una linea estremamente moderna e concettuale dai colori essenziali fino alle nuove sperimentazioni tecniche e digitali al fine di evidenziare proprio l’evoluzione dell’arte dal passato ai tempi attuali. Il quadro di Giorgetti fonde mirabilmente la preghiera in musica del compositore con la rappresentazione delle canne dell'organo, strumento principe della musica sacra,
quindi in attesa della collocazione definitiva presso l'archivio, sosterà nella Cappella dei Pittori, circondato da dipinti dei maestri del rinascimento e deposto sull'organo del 1702, datato e firmato da Tommaso Fabbri di Faenza.
Sede: Museo Bellini, Via Lungarno Soderini 5, Firenze

Scritta il 27/04/2013 alle ore 00:29

Link: Il sito del Museo Bellini di Firenze


Manoscritti della Cappella Musicale della SS. Annunziata di Firenze

Alessandro Giorgetti omaggia l'omonimo musicista del XIX Secolo

uno spartito musicale dell'omonimo musicista che risale al 1800
Manoscritti della Cappella Musicale della SS. Annunziata di Firenze rivivono in tre opere dell'astrattista Alessandro Giorgetti.
La disastrosa alluvione del 1966 si abbatté anche sulla basilica-santuario della SS. Annunziata di Firenze, sommergendola con due metri d’acqua e devastandone il ricco patrimonio artistico, senza risparmiare l’ archivio della sua Cappella Musicale, i cui manoscritti furono intrisi di acqua e fango.
Nell’immediatezza dell’evento, dovendo fronteggiare gli innumerevoli danni subiti dal complesso basilicale, per i manoscritti fu possibile solo un intervento di emergenza per tamponare i danni maggiori e per trasferirli in luogo riparato, dove sono rimasti per oltre quarant’anni. Solo da pochi mesi, infatti, è stato avviato il lavoro di riordino, catalogazione e digitalizzazione, nella prospettiva di un futuro studio del suo contenuto.
Da un primo sommario inventario risulta che il fondo è costituito da circa 5.000 opere (fra cui alcune miscellanee), la maggior parte delle quali in forma manoscritta ed inedita. Il numero di compositori presenti è enorme e tra questi risultano varie composizioni in spartiti musicali del musicista del 1800 'Alessandro Giorgetti' al quale l'omonimo astrattista e musicista, oggi dedica un trittico di opere fuse con alcune di quelle partiture originali. L'arte musicale di ieri resuscita e rivive in un'opera d'arte contemporanea. Le tre opere dell'astrattista Giorgetti sono raggruppate in un progetto dal titolo 'Spartiti nell'Astratto' gioco di parole che indica sia le partiture musicali che la linea di confine quasi sempre presente nelle opere del Pittore erede del grande Mark Rothko che delinea spazio tempo diversi.

Scritta il 25/03/2013 alle ore 22:34

Link: La fonte del dott. Paolo Piccardi

Sette tentazioni in una Room Multisense da Rave Party

Strepitosa anteprima mondiale ad Arte Padova

Nella foto Giorgetti davanti alla Multisense con in vista lo sponsor FlyEnergia
Un successo strepitoso per l'anteprima mondiale ad Arte Padova 2012, del nuovo progetto dell'astrattista Alessandro Giorgetti, Le sette Tentazioni.
Sette tele, realizzate attraverso densi cromatismi astratti, rinvigoriti da una miscela nuova a olio in HD Hilighting , capace d’incorporare la luce per poi sprigionarla con trepidante dinamismo cromatico davanti ai nostri occhi.
Esse sono state proposte all’interno di una Multisense Room sviluppata in uno spazio rettangolare, che dall'esterno appariva come una scatola chiusa. A pervadere però all'interno non è stato il buio, ma un luogo incandescente e travolgente che ha caricato le sette tele di un palpito antropico. L’Arte viene smodellata dai suoi canoni naturali “scenici” per essere rimodellata e inserita all’interno di uno spazio nuovo, attuale, che è quello delle discoteche e dei rave party in cui luci fluorescenti e musica , confuse con bizzarre immagini - video proposte su grandi schermi, creano un ambiente psichedelico.
Giorgetti, afferra il nuovo linguaggio “on the road” dei luoghi frequentati dai giovani, lo fa proprio, fecondandolo attraverso la sua Arte.
Bagliori allucinogeni , fasci di luce cromatica, immagini video fiammeggianti e musica dal sapore epico divengono gli elementi conduttori per la creazione di una dimensione sospesa, irreale. Ci è sembrato proprio di essere nel privè di una discoteca o all’interno di un rave party.
È un Arte, quella di Alessandro Giorgetti, che non si accontenta di essere relegata all'interno di un quadro o riposta tra le incavature di una scultura, ma che esige di entrare nel nostro spazio - ambiente, farne parte, e per farlo si avvale del linguaggio giovanile del nostro tempo quello psichedelico della vita “festaiola” notturna.
Un’opera innovativa nel suo complesso, poiché non siamo noi a dover “entrare” nella “dimensione astratta del quadro” , ma è l’opera che esige di “entrare” nella nostra dimensione per poter pulsare attraverso le nostre percezioni e vivere , concretamente, tra le nostre emozioni .
Una Multisense Room che è esplosa di luce, sprigionando enormi consensi tra gli allibiti visitatori, che hanno assistito a uno spettacolo unico esclusivo e originale.
L’innovazione dell'Arte più pura, segno del nostro tempo ed effige dell’uomo.

Nota Critica: Mattea Micello

Scritta il 17/11/2012 alle ore 20:01

Link: IL SITO DEL BLOG


MAKE UP E ARTE ASTRATTA

Marie Aurore trasferisce l'opera Giallo e Blu sulla sua pelle

L'opera Giallo e Blu dell'astrattista Alessandro Giorgetti erede del grande Mark Rothko, ha ispirato la bravissima 'make-up lady' Marie Aurore che in modo semplice e magistrale l'ha riprodotta sulla sua pelle dimostrando che l'Arte oltre le frontiere della tela, può avere un'anima. Una novità che inizia un nuovo percorso in evoluzione che è la riproduzione delle opere d'arte contemporanea sul corpo umano regalando ad esse una nuova vita verso una nuova dimensione.
per info: Make-Up Marie Aurore marieaurore@hotmail.it

Scritta il 30/10/2012 alle ore 19:39

Link: Visita il profilo YouTube di Marie Aurore


GIORGETTI CONQUISTA HONG KONG

dal 23 al 26 Maggio 2013 LINK-artfair Hong Kong

Dal 01 Gennaio al 04 Gennaio

China / Hong Kong / ltd 4/f, Hong Kong Trade Center, 161-167 des voeux, road center

Il Manifesto di Link Art Fair Hong Kong 2013
Hong Kong. In occasione della fiera internazionale d'arte contemporanea Link ArtFair, la galleria Deodato Arte di Milano presenta in anteprima il nuovo progetto di Alessandro Giorgetti, “Distorsioni Cognitive”. L'astrattista italiano incontra per la prima volta l'oriente affacciandosi alla nuova frontiera del mercato dell'arte.
Dopo il successo ottenuto ad Arte Padova con la Multisense Room che ha visto protagoniste 7 tele realizzate in olio HD - Le 7 Tentazioni – Giorgetti approda sull'esigente mercato orientale, in continua espansione di Hong Kong con Distorsioni Cognitive, geniale creazione che comprende sei tele di grande formato che verranno esposte come in una Ames Room, acuendo la deformazione dei dipinti per mezzo di illusioni ottiche e alterazione della prospettiva.
Non è un caso che proprio il progetto di Alessandro Giorgetti venga presentato alla rassegna internazionale di Hong Kong. Link ArtFair si pone infatti l'obiettivo di promuovere un'arte accessibile a tutti, che abbatte le barriere culturali e sociali, andando oltre l'anacronistico concetto di arte elitaria. Filosofia cara a Giorgetti che già con Frame 100 (presentato a Step 09 nel 2011) e Qubo e i 365 Side (AAM 2012 – Arte Accessibile Milano) ha trasmesso la stessa idea di arte per tutti.
A maggio lo ritroveremo a Hong Kong con le inedite Distorsioni Cognitive, accompagnate da 100 Flash, mini opere che oltre a risultare perfettamente conformi alla tematica dell' arte accessibile, rispondono alla filosofia dei “LegamidArte” ideata dall'artista e già espressa attraverso progetti precedenti.
Cosa si intende per “LegamidArte”? Realizzando tele di piccole dimensioni, l'artista intende creare una catena di appassionati, una rete di suoi collezionisti. Tutti coloro che apprezzano e acquistano un'opera “accessibile” di Alessandro Giorgetti entrano a far parte di un gruppo ideale, astratto come la sua arte, che raduna i suoi estimatori. Intuizione brillante nell'era in cui spopolano i social network.
“Bisogna essere del proprio tempo” affermava Manet riferendosi agli artisti suoi contemporanei agli albori della rivoluzione impressionista e Alessandro Giorgetti, grazie alle sue innate capacità comunicative, incarna, in tutto e per tutto, la figura dell'artista al passo coi tempi. Egli si fa portavoce di un'arte che si rinnova giorno dopo giorno rispecchiando le evoluzioni dell'epoca in cui vive.

Scritta il 25/03/2013 alle ore 19:32

Link: Vai sul sito dell'Evento Internazionale


Biennale Di Ferrara 2012

Giorgetti Dona Il Suo Qubo In Beneficienza Per I Terremotati Dell’Emilia

Una suggestiva immagine del Qubo di Giorgetti nella terra colpita dal sisma
E’ ufficiale l’astrattista Alessandro Giorgetti conosciuto come l’erede ufficiale di mark Rothko, parteciperà alla VI edizione della Biennale Internazionale d’Arte con la social opera ‘Il Qubo’ che rappresenta la metafora di una terra martoriata, contaminata dalle brutalità quotidiane ma proiettata verso la rinascita e l’ottimismo; non a caso Giorgetti per tutto il 2011 ha dipinto come un diario personale una mini tela 20×20 al giorno per 365 definiti i Qubo’s Sides, le difficoltà della vita quotidiana, le suscettibilità, le gioie e i turbamenti, dipinti come in un diario personale che saranno esposti dal 15 al 23 giugno nel Chiostro del Complesso Monumentale di Sant’Anna in corso Giovecca, 21 Ferrara. Sarà una delle prime tappe che porterà il geniale social progetto, in giro da Giugno a Dicembre in location di grande valore artistico-culturale. Il drammatico terremoto che in questi giorni ha colpito l’Emilia Romagna ha scosso la sensibilità di tante aziende, associazioni, comuni e privati che si stanno prodigando in azioni di beneficienza. Il gallerista milanese Deodato Salafia in accordo con Giorgetti, hanno deciso di donare il 30% della vendita dei Sides e il 50% delle quote del Qubo. ‘Siamo comunque aperti a qualsiasi iniziativa ci venga proposta a favore’ – ha detto Deodato - tra le tante dichiarazioni, il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha detto che servono molte risorse economiche e noi vogliamo contribuire anche nel nostro piccolo, tra l’altro Giorgetti è nato a Messina, una città ballerina che nel 1908 è stata rasa al suolo dal terremoto, quindi comprende appieno i problemi della gente emiliana e nonostante i grandi impegni e i problemi logistici di questo periodo, ha voluto essere presente a tutti i costi, quindi abbiamo accettato di partecipare a cuore aperto - ha aggiunto - Il Qubo di Giorgetti che il 13 Giugno arriverà a Ferrara, ha un valore iniziale di 21.535 euro somma di 365 quote da 59 euro l’una e non è esclusa la possibilità di un’asta pubblica che elevi il valore della beneficienza.

Scritta il 08/06/2012 alle ore 13:02

Link: Vai al sito ufficiale della Biennale di Ferrara


Anteprima Mondiale del Qubo di Giorgetti

Dal 12 Aprile al 15 Aprile

Italy / milano / Milano / Via Monte Rosa, 91

Sarà presentata alla fiera internazionale AAM di Milano, l'opera più geniale della storia dell'arte contemporanea.Il Qubo di Giorgetti. Una struttura unica in tela e in unico blocco, creata appositamente per l'artista dal gruppo Gatti di Canegrate. L'originale Qubo è legato ai Qubo's Sides, 365 mini opere 20x20 create Giorno per Giorno nel 2011 che saranno vendute a soli 150 euro cad. mentre il Social Qubo sarà venduto a quote di 59 euro cad. rivalutate in caso di asta pubblica. Il Qubo avrà un valore iniziale di 21535 euro dato dalla somma delle 365 quote dei collezionisti dei Sides. Il Prezzo dell'opera comprenderà anche l'originale struttura in acciaio raffinato che la sostiene, creata dallo scultore di Cerro Maggiore Milano Mirko Caccia.

Scritta il 12/04/2012 alle ore 00:00

Link: www.arteaccessibile.com/

FRAME 100 L'OPERA DISSOLTA AL MUSEO LEONARDO DA VINCI DI MILANO

ULTIMI FRAME RIMASTI IN PERMANENZA ALLA GALLERIA DEODATO ARTE MILANO

IL MANIFESTO DELL'OPERA 'FRAME 100'
'FRAME 100'
IL CAPOLAVORO DELL'ASTRATTISMO MONDIALE CONTEMPORANEO DISSOLTO IN 100 MINIOPERE ALLA FIERA INTERNAZIONALE DI MILANO STEP 09 PRESSO IL MUSEO LEONARDO DA VINCI. PRESENTE ANCHE IL MATEMATICO/ASTRATTISTA AGATHOS SCOPERTO DA GIORGETTI.
2200 ORE DI LAVORO, 6 MESI PER LA CREAZIONE, 2 MESI PER COMPOSIZIONE E POSIZIONAMENTO, 10 GIORNI PER L'ARCHIVIAZIONE, 1 MESE PER FOTO E ADATTAMENTO FILE, 20 GIORNI PER CREAZIONE PACKAGING, UN EQUIPE DI FALEGNAMI ED ESPERTI DI STRUTTURE DI GRANDI DIMENSIONI E DESIGN. UN ENORME DISPENDIO DI CREATIVITA' E FANTASIA.
OPERE CONCEPITE CON LA STESSA TECNICA DELLE GRANDI OPERE DEGLI ASTRATTISTI AMERICANI DEL PASSATO. TELE IN COTONE A TRAMA FINE IMPORTATE DA NEW YORK, COLORI A OLIO AD ALTA QUALITA', 130 PENNELLI USATI, VERNICE FINALE ANTI INGIALLIMENTO, TUTTO PER UN SOLO GIORNO DI VITA. 'FRAME 100' L'UNICA OPERA AL MONDO CHE SI E' DISSOLTA E VENDUTA IN CENTO QUOTE DA 50€ (vedi video)RAGGIUNGENDO IL PREZZO STIMATO DI 5000€ MA REGALANDO LA POSSIBILITA' A 100 NUOVI COLLEZIONISTI DI INIZIARE UN PERCORSO NUOVO NEL MONDO DELL'ARTE.
'FRAME 100' L'ARTE ALLA PORTATA DI TUTTI

Scritta il 03/12/2011 alle ore 18:44


IL Qubo di Giorgetti in anteprima mondiale ad AAM MILANO

Il Qubo di Giorgetti e i suoi 365 lati

IL Qubo di tela creato da Giorgetti
IL QUBO di Giorgetti
Le prime immagini dell'originale tela in unico blocco mai creata prima. Il Qubo di Giorgetti. Il Quadrato e il Cubo rappresentano la perfezione terrestre, Le simbologie del Quadrato e del numero Quattro sono associate.
Il Quattro rappresenta la perfezione divina, il mondo stabilizzato. Il ritmo delle età del mondo, della vita umana e dei mesi lunari si basa sul Quattro. Il suggestivo Qubo di Giorgetti vuole rappresentare l'evoluzione della vita proiettata verso la rinascita e l'ottimismo ma contaminata dalle brutalità quotidiane; non a caso Giorgetti per tutto il 2011 ha dipinto come un diario una mini tela 20x20 al giorno per 365 giorni in un progetto che vedremo in anteprima mondiale dal 12 al 15 Aprile 2012 alla fiera AAM (Arte Accessibile Milano) dal titolo QUBO'S SIDES..
I LATI DEL QUBO. La struttura in acciaio raffinato studiata al limite del baricentro che lo rende quasi instabile, è stata creata dal geniale scultore di Cerro Maggiore (MI) Mirko Caccia e rappresenta alla base la nuova firma (doppia G) dell'artista Giorgetti.
www.alessandrogiorgetti.com

Scritta il 06/12/2011 alle ore 21:00


GIORGETTI L'EREDE DI ROTHKO AL MELTING SUMMER

Dal 08 Giugno al 13 Giugno

Italy / Ferrara / Chiostro di San Paolo

Il Chiostro di San Paolo, in tutto il suo splendore, farà da cornice storico-architettonica alla mostra collettiva Melting Summer, organizzata dall’Associazione Pro-Art di Ferrara. Tale evento si aprirà il giorno 8 Giugno alle ore 18.30 e proseguirà sino a lunedì 13 Giugno, con i seguenti orari di visita: dalle 17.30 alle 23.00. L’attesa estate, ci verrà mostrata in tutte le sue sfumature, anche in quelle che, a causa del nostro frenetico ritmo di vita, spesso ci sfuggono. Gli artisti ( Pamela Amighini, Mauro Cesarini, Satvat Sergio Della Puppa, Alessandro Giorgetti, Elvira Laguardia, Valentina Paglia, Atonia Pozzoli, Atos Ragni, Orsola Rignani, Maria Grazia Scagnolari, Alberto Zampieri) tra i quali spicca il noto astrattista Alessandro Giorgetti (immagine), definito “il Nuovo Mark Rothko”, non hanno perso quest’attenzione e ci permetteranno di guardare attraverso i loro occhi, la bellezza e l’atmosfera di questa magica stagione ormai alle porte.

Scritta il 08/06/2011 alle ore 00:00

Link: www.ferraraproart.com

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