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Italy

News

PREMIO NEXT ARTS 2011

Notizia inviata il 08/02/2011 alle ore 15:18

COMUNICATO STAMPA
Premio Next Arts 2011
Concorso per giovani artisti

Il Premio Next Arts 2011 è un concorso promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e da L’Arte Mostre, con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gallarate (MAGA), l’Istituto Europeo di Design (IED) e l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, finalizzato alla promozione dei giovani artisti ancora studenti che operano nell’ambito del digitale.

Il progetto Next Arts è collegato al biennio di Arti Visive promosso dall’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e da MAGA – Museo Arte Gallarate.

Il Concorso si articola in tre categorie: Video, Fotografia e Net Art, alle quali possono partecipare tutti gli studenti, italiani e non, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, iscritti alle Accademie di Belle Arti e Istituti Equiparati, Politecnici delle Arti e ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche), o frequentanti l’ultimo anno dei Licei Artistici.

Interpretando le linee guida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la direzione per la valorizzazione del patrimonio culturale, il concorso Next Arts vuole fare emergere nuovi talenti nel mondo dell’arte contemporanea che sempre di più si rivolge in una feconda commistione con le nuove tecnologie. Oggi il mondo della rete e del “virtuale” è il luogo dove liberare energie e creatività.
“E’ nostro dovere di contemporanei aumentarne la consistenza e rendere possibile che anche la nostra civiltà possa lasciare segni d’arte da tramandare alle future generazioni. Non è possibile pensare un mondo dominato dalla tecnologia senza che l’arte si misuri con questo nuovo generatore di senso”, commenta Cinzia Chiari – ideatore e capo progetto del premio.
In tale contesto è di rilievo l’aspetto didattico, indissolubilmente legato alla natura del premio che vuole mostrare le qualità e le eccellenze che si formano e sono già presenti nel mondo della scuola e nell’alta formazione italiana.
Non è possibile pensare un mondo dominato dalla tecnologia senza che l’arte si misuri con questo nuovo generatore di senso.
L’indirizzo di rete al quale bisognerà collegarsi per accedere al concorso sarà il punto di riferimento fondamentale per la fase di partecipazione e selezione. I giovani artisti “digitali” potranno registrarsi al sito e ricevere una password per scaricare il materiale necessario alla partecipazione al concorso.
Tre premi per i vincitori e la possibilità di esporre le opere selezionate al museo MAGA di Gallarate.
Il progetto Next Arts è inoltre un esempio di collaborazione culturale tra istituzioni pubbliche quali il MIBAC e il MIUR, ed enti privati a partecipazione pubblica come il museo MAGA di Gallarate - fondazione tra il MIBAC e il Comune di Gallarate - associazioni private come LAM e istituti privati di rilevanza internazionale come IED.
“IED è una realtà di eccellenza formativa presente a livello internazionale da oltre 40 anni. La ragione del suo successo è dovuta alla sua innovativa metodologia didattica. Difatti il rapporto sinergico tra sperimentazione e tecnologia, nuove professionalità e rapporti con il mondo delle imprese ha da sempre costituito la sua specifica caratteristica” commenta Carlo Forcolini, amministratore delegato dell’Istituto Europeo di Design. “Questa iniziativa ci vede impegnati a sostenere un valido progetto che mette insieme pubblico e privato per valorizzare il legame tra didattica e arte contemporanea, offrendo ai vincitori la possibilità di accrescere le loro attitudini artistiche facendo un’esperienza accademica nel network IED.”

Media partner di Next Arts sarà OVO, la video enciclopedia costruita dai migliori creativi di tutto il mondo, che offrirà ai giovani talenti del motion graphics di tutte le scuole italiane la possibilità di concorrere alla realizzazione di una categoria di videoclip e diventare OVO maker.

CONTATTI:
LAM – L’Arte Mostre
Cinzia Chiari
+39 06 81100464
+ 39 3349355290
IED
Ariel Mafai Giorgi
+ 39 02 54014350
+ 39 3494987330

Miranda Gibilisco

Le ombre del tempo

Notizia inviata il 23/07/2010 alle ore 17:24

Antichi Richiami

Miranda Gibilisco
Le ombre del tempo
a cura di Georges de Canino
24 luglio – 22 agosto 2010


L’appuntamento è per sabato 24 luglio alle 18,00, presso il Palazzo Botticelli a Collelongo dove sarà inaugurata la personale “Le ombre del tempo” a cura di Georges de Canino.

La mostra che verrà inaugurata al cospetto del Sindaco di Collelongo Angelo Gualtiero Salucci, è un viaggio attraverso venticinque scatti che ripercorrono la Libia, la Turchia, la Scozia, fino ad arrivare all’isola di Lampedusa, terra molto cara alla fotografa Miranda Gibilisco nativa di Ortigia, cuore della Siracusa greca.

La Gibilisco sceglie come sede per la sua personale il caratteristico Palazzo Botticelli, residenza degli omonimi baroni, incastonato nello scenario spettacolare e suggestivo di uno dei luoghi a lei più cari, fondendo l’anima con i ricordi e i sapori di una realtà che risale al XII secolo. Il comune di Collelongo da sempre incarnando l’essenza della tranquillità lontana dalla freneticità cittadina è stato scelto sia dalla fotografa Miranda Gibilisco che dal suo compagno di vita, il maestro dell’iperrealismo italiano, Luciano Ventrone come eremo dedito alla riflessione e alla creatività.

Il Palazzo Botticelli, costruito nel XVII sec. accanto alla sua importante collezione databile dal VI secolo A. C. al I sec. d. C., ospita le straordinarie opere istantanee dei suoi viaggi : percorsi spirituali tra mari, deserti, culture e mondi sempre nuovi sintetizzati in oltre 30.000 scatti dove la Gibilisco sperimenta un linguaggio nuovo attraverso la natura ancora misteriosa, ignota, lontana da schemi concettuali.

"La maestria della Gibilisco sta nel suo eccezionale punto di vista che riesce a catturare l'istante di un dato oggettivo, come un mare o un deserto, restituendocelo in un soggetto di meditazione ... il paesaggio diventa anima" spiega Cinzia Chiari Presidente de L'ARTE MOSTRE, organizzatore dell’evento in collaborazione con il Comune di Collelongo.

Palazzo Botticelli
Via Stretta 1
67050, Collelongo
L’Aquila

Per informazioni
L'ARTE MOSTRE
Roma
www.associazionelarte.com
info@associazionelarte.com
Tel. 0681100464

Link: www.associazionelarte.com

Luciano Ventrone

Museo Nazionale Russo a San Pietroburgo

Notizia inviata il 07/06/2010 alle ore 12:48

Il sogno dell'alchimista

In mostra al Museo Nazionale Russo Luciano Ventrone il più celebre pittore iperrealista attivo nel mondo.
L’antologica curata da Edward Lucie-Smith verrà ospitata al Museo Nazionale Russo di San Pietroburgo nella prestigiosa sede del Palazzo di Marmo dal 17 giugno al 16 agosto 2010.
Come nota lo stesso curatore della mostra lo scopo principale di Ventrone è quello di rafforzare la nostra esperienza sensoriale, per farci sperimentare la realtà più intensamente di quanto potremmo fare solamente attraverso i nostri sensi … e poi aggiunge le sue nature morte sono in molti modi discendenti dirette di quelle prodotte dal gruppo di pittura metafisica nei primi anni del XX secolo. Parlano di unità con la natura. L'intensa esperienza della realtà che esse offrono proietta lo spettatore non solo in una diversa dimensione di esperienza fisica, ma in un diversa sfera del sentire. In sostanza, le nature morte di Ventrone sono oggetti per la contemplazione, e offrono quel tipo di passaggio verso gli stati contemplativi che in passato é stato una prerogativa dell’arte religiosa. In questo senso sembra particolarmente adeguato che tali opere siano ora esposte in Russia, dove la storia delle arti visive é stata dominata per così tanto tempo dalla produzione di icone.
“La mostra di Ventrone a San Pietroburgo è stata fortemente voluta dalla direttrice scientifica del Museo Nazionale Russo la dott.ssa Eugenia Petrova che considera Luciano Ventrone un autore assolutamente moderno da poter dipingere una semplice costruzione di oggetti a prima vista riconoscibili ed evidenti, trasformandoli in una scenografia piena di significati nascosti” afferma Cinzia Chiari, coordinatore dell’evento.

Il Museo ha recentemente acquisito un’opera del maestro, Irreale Luminescenza un olio su lino del 2010 che entra a far parte della collezione permanente del Museo Nazionale Russo.
Catalogo Palace Edition edito dal Museo Nazionale Russo con saggi critici di Edward Lucie-Smith, Eugenia Petrova, Sergio Gaddi e Angelo Crespi.

Marble Palace
Saint-Petersburg
5/1 Millionnaya Str.
aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00
Chiuso il martedì
lunedì e prefestivi dalle 10.00 alle 16.00

Per informazioni:
L’ARTE MOSTRE
Tel. +39 06.81100464
info@associazionelarte.com

Link: www.associazionelarte.com

Miranda Gibilisco

Le ombre del tempo

Notizia inviata il 29/01/2010 alle ore 11:19

Antichi Richiami
MIRANDA GIBILISCO
Le ombre del tempo
a cura di Georges de Canino

1 febbraio – 20 febbraio 2010


L’appuntamento è per lunedì 1 febbraio alle 18,00 in Piazza del Duomo, al Broletto di Como dove sarà inaugurata la personale “Le ombre del tempo” a cura di Georges de Canino.

Un viaggio attraverso 27 scatti che ripercorrono la Libia, la Turchia, la Scozia, fino ad arrivare all’isola di Lampedusa, terra molto cara alla fotografa Miranda Gibilisco nativa di Ortigia, cuore della Siracusa greca.
La Gibilisco conosce i deserti dell’Africa i loro misteri e i meravigliosi paesaggi che li contornano; la lunga frequentazione le ha permesso così di entrare in perfetta simbiosi con le genti che popolano questi territori, ma anche con le sue poche acque, le rare oasi, i fragili animali, la storia e l’arte, riportando immagini di suggestiva bellezza che verranno ospitate in questo esclusivo percorso espositivo allestito presso il Broletto a Como.
I suoi viaggi, percorsi spirituali tra mari, deserti, culture e mondi sempre nuovi e affascinanti sono sintetizzati in oltre 30.000 scatti.
L’artista sperimenta un linguaggio nuovo attraverso la natura, una natura ancora misteriosa, ignota, lontana da schemi concettuali. Sarebbe infatti un errore, come spiega Angelo Crespi nel saggio critico “Oltre il paesaggio” fermarsi all’aspetto ornamentale e geografico (un deserto, uno scorcio di montagna incontaminata, un tratto di mare….),perché essi esprimono senso compiuto solo se fruite come opere d’arte tout court, disinteressandosi della localizzazione topografica per concentrarsi sul segno, il colore, la compostezza di una natura sempre selvaggia e scabra che è utilizzata per dire altro.
Quello che interessa non è dunque il dove, ma il come. E sta qui la maestria della Gibilisco, l’inquadratura diventa quadro, il dato oggettivo diventa dato soggettivo, il paesaggio diventa anima.
La mostra è organizzata dal Comune di Como Assessorato alla Cultura in collaborazione con LAM L'Arte Mostre, Eventi e Cultura.

Per informazioni
www.associazionelarte.com
info@associazionelarte.com
tel. 0668139454




Link: Miranda Gibilisco

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