BIOGRAFIA
Nell’ambito dell’esecuzione delle decorazioni novecentesche, emerge la figura del maestro Pittore Scultore,Fotografo, Mosaicista Biagio Capparelli, nato ad Acquaformosa1 il 21-Aprile-1956, uno dei centri urbani di origine italo-albanese di Calabria più ricchi di storia. La sua formazione si svolge presso l’Accademia delle Belle Arti a Roma. Viene iniziato casualmente all’arte musiva nel 1978 collaborando con il prof. Augusto Ranocchi, docente di decorazione dell’Accademia di Belle Arti di ROMA. Nel 1978 con il prof. Augusto Ranocchi la prima collaborazione un mosaico, la Crocifissione di Cristo, nella chiesa della Pietà di Lamezia Terme, Nicastro (VV).
Sarà questa un' esperienza che lo porterà ad appassionarsi alla la tecnica musiva esercitata ancora in collaborazione con il suo maestro l’anno successivo, nel 1979, nella realizzazione di un mosaico, Crocifissione con Veronica, nella Chiesa del Sacro Volto a Reggio Calabria. Nel 1982 esegue ancora in collaborazione con il professore Augusto Ranocchi il mosaico della Theotòkos in trono nel catino absidale della Cattedrale di San Nicola di Mira Lungro. Tra il 1982 e il 1983 Biagio Capparelli insegna presso l’Istituto magistrale di San Giorgio Albanese disegno e storia dell’arte. Nel 1983 collabora con il professor Walter Cinti alla realizzazione di un mosaico di stile moderno nel catino absidale della Cappella della Scuola di Fanteria di Cesano (Roma). Nel biennio 1984-1985 collabora sempre con Walter Cinti alla realizzazione di un mosaico, il Sacro Cuore nella Chiesa del Sacro Cuore di Casarano (Lecce). Collabora, con vari ingegneri civili calabresi, occupandosi di progettazione di edilizia civile. Nel 1986 in collaborazione con il M. Valter Cinti realizza un mosaico nella Chiesa del Buon Pastore a Monte Sant’Angelo (Foggia).
Dal 2003 nella Chiesa di San Demetrio Corone (Cosenza), dedicata al Santo eponimo,gli viene proposto dall'amico e padre spirituale Quartarolo Andrea di pensare alla sua chiesa. E' un'occasione irripetibile per il M. Biagio Capparelli, idealizza e progetta quella che si potrebbe definire una novità assoluta una autentica rivoluzione nel mondo greco- bizantino il tutto racchiuso nel vima "l'Altare". Realizza nel 2004 sulla parete absidale sopra l’iconostasi il Cristo Pantokràtor; viene eseguito con il libro aperto, il Vangelo,retto nella mano sinistra,mentre con la destra benedice al mondo greco,cioè con pollice,anulare e mignolo stretti in gruppo di tre a ricordo di Dio-Trino, indice e medio sollevati indicano le due nature di Cristo.
Nel 2005 sull’altare della stessa chiesa, orna istoria e con interessanti simbologie con colori vivaci, foglie d’acanto poste ai quattro angoli e elementi stilizzati che circondano le facciate del baldacchino, mentre sul soffitto viene realizzato il firmamento,il braccio di Dio che lo crea riempendolo di stelle disposte in circolo che si espandono , divide la luce dalle tenebre, i baldacchino viene sorretto da quattro colonne nelle cui basi che sostengono il baldacchino sono disposti i simboli dei quattro evangelisti: l’angelo è il simbolo di Matteo, il bue è quello di Luca, il leone di Marco e l’aquila di Giovanni. Nei capitelli sono raffigurate simbolicamente i chiodi della Passione. L’arco trionfale posto sopra l’iconostasi è decorato con motivi geometrici; e nell’interno del clipeo contiene le figure di San Nicola, San Giovanni Crisostomo, San Basilio e San Attanasio.
Nel 1987-Contattato da Papàs Vincenzo Matrangolo, parroco di Acquaformosa, spinto dal GRANDE desiderio di arricchire la sua chiesa con immagini che predicassero il Vangelo. È dal 1989 che Biagio Capparelli, giorno dopo giorno va tessendo la grande opera a mosaico della chiesa parrocchiale di Acquaformosa. Ad oggi sono stati eseguiti circa 1300mq
Gran parte del testo è estratto dalla tesi di laurea della dott. Marta D’Agostino
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA
Facoltà di Lettere e Filosofia
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali
Indirizzo Storico-Artistico Relatore
Prof. Giorgio LEONE Candidata
Marta D’Agostino
http://www.biagiocapparellimosaici.it/
recapito tel. 0981-949454--cell.3896851592
Sarà questa un' esperienza che lo porterà ad appassionarsi alla la tecnica musiva esercitata ancora in collaborazione con il suo maestro l’anno successivo, nel 1979, nella realizzazione di un mosaico, Crocifissione con Veronica, nella Chiesa del Sacro Volto a Reggio Calabria. Nel 1982 esegue ancora in collaborazione con il professore Augusto Ranocchi il mosaico della Theotòkos in trono nel catino absidale della Cattedrale di San Nicola di Mira Lungro. Tra il 1982 e il 1983 Biagio Capparelli insegna presso l’Istituto magistrale di San Giorgio Albanese disegno e storia dell’arte. Nel 1983 collabora con il professor Walter Cinti alla realizzazione di un mosaico di stile moderno nel catino absidale della Cappella della Scuola di Fanteria di Cesano (Roma). Nel biennio 1984-1985 collabora sempre con Walter Cinti alla realizzazione di un mosaico, il Sacro Cuore nella Chiesa del Sacro Cuore di Casarano (Lecce). Collabora, con vari ingegneri civili calabresi, occupandosi di progettazione di edilizia civile. Nel 1986 in collaborazione con il M. Valter Cinti realizza un mosaico nella Chiesa del Buon Pastore a Monte Sant’Angelo (Foggia).
Dal 2003 nella Chiesa di San Demetrio Corone (Cosenza), dedicata al Santo eponimo,gli viene proposto dall'amico e padre spirituale Quartarolo Andrea di pensare alla sua chiesa. E' un'occasione irripetibile per il M. Biagio Capparelli, idealizza e progetta quella che si potrebbe definire una novità assoluta una autentica rivoluzione nel mondo greco- bizantino il tutto racchiuso nel vima "l'Altare". Realizza nel 2004 sulla parete absidale sopra l’iconostasi il Cristo Pantokràtor; viene eseguito con il libro aperto, il Vangelo,retto nella mano sinistra,mentre con la destra benedice al mondo greco,cioè con pollice,anulare e mignolo stretti in gruppo di tre a ricordo di Dio-Trino, indice e medio sollevati indicano le due nature di Cristo.
Nel 2005 sull’altare della stessa chiesa, orna istoria e con interessanti simbologie con colori vivaci, foglie d’acanto poste ai quattro angoli e elementi stilizzati che circondano le facciate del baldacchino, mentre sul soffitto viene realizzato il firmamento,il braccio di Dio che lo crea riempendolo di stelle disposte in circolo che si espandono , divide la luce dalle tenebre, i baldacchino viene sorretto da quattro colonne nelle cui basi che sostengono il baldacchino sono disposti i simboli dei quattro evangelisti: l’angelo è il simbolo di Matteo, il bue è quello di Luca, il leone di Marco e l’aquila di Giovanni. Nei capitelli sono raffigurate simbolicamente i chiodi della Passione. L’arco trionfale posto sopra l’iconostasi è decorato con motivi geometrici; e nell’interno del clipeo contiene le figure di San Nicola, San Giovanni Crisostomo, San Basilio e San Attanasio.
Nel 1987-Contattato da Papàs Vincenzo Matrangolo, parroco di Acquaformosa, spinto dal GRANDE desiderio di arricchire la sua chiesa con immagini che predicassero il Vangelo. È dal 1989 che Biagio Capparelli, giorno dopo giorno va tessendo la grande opera a mosaico della chiesa parrocchiale di Acquaformosa. Ad oggi sono stati eseguiti circa 1300mq
Gran parte del testo è estratto dalla tesi di laurea della dott. Marta D’Agostino
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA
Facoltà di Lettere e Filosofia
Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Culturali
Indirizzo Storico-Artistico Relatore
Prof. Giorgio LEONE Candidata
Marta D’Agostino
http://www.biagiocapparellimosaici.it/
recapito tel. 0981-949454--cell.3896851592
Formazione artistica
Istituto Statale d'Arte sez. legno. Accademia di Belle Arti, via di Ripetta ROMA - DECORAZIONE-
Tematiche
religiose- sociali
Tecniche
mosaico del tipo diretto- pittura a olio, tempera, acrilica, mista,scultura, fotografia ecc.
Italy