2013
"Strada di campagna e pioppi a Vigarano...."olio su tela, 50X40, ho trovato il posto girando per la campagna e mi ha colpito subito la luce intensa che filtrava tra i rami e allungava le ombre dei pioppi sulla strada e sul campo di frumento.... Sono tornata in questo posto e ho voluto scattare una foto per mostrarvi il mio modo di vedere e sentire questo luogo, le emozioni che mi ha regalato, che ho vissuto quel giorno e che mi hanno portato a dipingere il quadro....
2013
ARTE NEL TRIANGOLO INDUSTRIALE Galleria Spazio Museale
ARTE NEL TRIANGOLO INDUSTRIALE MILANO SAVONA TORINO
ARTE NEL TRIANGOLO INDUSTRIALE
I RASSEGNA INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMPORANEA
La curatela è affidata alla Dott.ssa Sabrina Falzone e al Prof. Aldo Maria Pero, che presenteranno congiuntamente i tre vernissages. Allestimenti, foto e video saranno a cura della Signora Licinia Visconti
ORGANIZZATA DA ARTE DEL XXI SECOLO PROF. ALDO MARIA PERO E DALLA DOTTORESSA SABRINA FALZONE GALLERIA D'ARTE IN MILANO SABRINA FALZONE DAL 16 FEBBRAIO 2013 AL 1 MARZO 2013
Link: www.artedelxxisecolo.com
Evento dal 01.01.1970 (15 giorni): Italy / Milano / Via Giorgio Pallavicino 29
2012
2012
http://ilsorrisodiroberta.jimdo.com/unicef-arte-maggio-2012/
http://ilsorrisodiroberta.jimdo.com/patrizioni/
http://www.premioceleste.it/opera/ido:124320/
http://www.premioceleste.it/opera/ido:110400/
2012
CONCORSO D'ARTE SANDRO PERTINI Il Movimento Arte del XXI Secolo con il patronato della Associazione Sandro Pertini di Stella (SV), suo luogo di nascita, organizza un Concorso Nazionale per onorare la figura del defunto Presidente della Repubblica.
Un evento di straordinaria importanza culturale
La manifestazione è posta sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, del Senato, della Camera dei Deputati, del Consiglio d’Europa, dell’UNESCO, del Comune di Stella, del Comune di Savona, della Provincia di Savona, della Presidenza della Regione Liguria.
LA MANIFESTAZIONE SI TERRA' NEL PALAZZO DELLA PROVINCIA DI SAVONA, VIA DEI SORMANO 12, 17100 SAVONA, IL 24 FEBBRAIO ALLE ORE 17,00 E SI CONCLUDERA' IL 4 MARZO 2012
Link: www.artexxisecolo.com
2012
Licinia Visconti has added another video to its already substantial production. This is a tribute to the art of Patrizia Testoni, a painter by instinct, which transfers to the canvas, with a world of images and a universe of feelings. A situation of this kind, which occurs when the art is a projection of his own life, it allows two design solutions: choose the abstraction, which allows to express the inexpressible forgetting the warning of the impossibility of painting that Picasso is not specifically delegated to the existing music and poetry worlds of metaphysics sentimental or choose the path of naturalism. Patrizia Testoni has focused on the second choice, but it did so in a very personal with a landscape painting that depicts the visible, but it invents. In this sense it is undeniably a certain apparentamento the manner of Vincent van Gogh, but is rather a close stylistic, not so much in the images but rather in the soul finds its own reasons. Just as the hapless Vincent in not satisfied with what Patrizia considerable violence expressionistic works in their capture and transfer is a kind of existential dissatisfaction that Van Gogh is reflected in the dramatic simplification of images and Testoni exaltation of the details.
Aldo Maria Pero Caricato da ArtedelXXISecolo in data 06/gen/2012
Licinia Visconti ha aggiunto un altro video alla sua già considerevole produzione. Si tratta di un omaggio all'arte di Patrizia Testoni, una pittrice d'istinto, che trasferisce sulla tela, insieme, un mondo di immagini e un universo di sentimenti. Una situazione di questo genere, che si verifica quando l'arte è una proiezione della propria vita, consente due soluzioni stilistiche: optare per l'astrattismo, che consente di esprimere l'inesprimibile dimenticando il monito di Picasso sull'impossibilità di dipingere ciò che non è concretamente esistente e delegare alla musica e alla poesia i mondi della metafisica sentimentale o scegliere la strada del naturalismo. Patrizia Testoni si è orientata sulla seconda scelta, ma lo ha fatto in modo molto personale con una pittura di paesaggio che non ritrae il visibile ma lo inventa. In questo senso è innegabile un certo apparentamento alla maniera di Vincent van Gogh, ma si tratta piuttosto di una prossimità stilistica che non tanto nelle immagini quanto piuttosto nell'animo trova le proprie ragioni. Tanto nello sventurato Vincent quanto nella non appagata Patrizia ciò che con notevole violenza espressionistica catturano e trasferiscono nelle loro opere è una sorta di insoddisfazione esistenziale che in Van Gogh si traduce nella drammatica semplificazione delle immagini e in Testoni nell'esaltazione dei particolari.
Aldo Maria Pero
2012
Molti artisti, spesso senza proclami, hanno trasformato la propria esistenza in una vera e propria milizia artistica: si pensi, per fare un solo esempio, a Vincent van Gogh, che non seppe mai distinguere esattamente il sentiero della vita da quello dell'arte e la cui massima preoccupazione nei periodi trascorsi in ospedale era la garanzia di poter continuare a dipingere. Non sono peraltro mancati molti fatui personaggi che hanno preteso di essere artisti per il solo fatto di collezionare stramberie. Ai due estremi di questo orizzonte si collocano personalità che, pur avendo molto "costruito" la propria vita pubblica, erano genî autentici come Salvador Dalí ed altri per i quali l'arte è una componente indispensabile del loro spirito e che vivono momenti di straordinaria rarefazione in virtù dell'improvviso insorgere dell'ispirazione che li trascina davanti alla tela. Come accade a Patrizia Testoni, una donna il cui spirito vibra quando si sente in sintonia con la natura, che con assidua applicazione dipinge avvertendone la forza misteriosa che sostanzia le campagne, i declivi, gli alberi, i cieli, gli uccelli raminghi, lontani fra le nubi o nella pienezza del meriggio estivo. Una pittrice che sa imprimere una sua interpretazione alla deserta presenza umana, allorché raffigura casolari ed abitazioni in atmosfere sulle quali incombono ignote presenze. Un'artista che è capace di dialogare con la luna annullando gli spazi siderei per catturare l'astro notturno o per conferirgli un rosso e minaccioso aspetto, come se gli echi della terra vi si rifugiassero ed il sangue di mille ingiustizie colorasse gli orizzonti notturni. Non è più la luna di «Saffo divina dai crini di viola» cantata da Alceo o la pallida luna, testimone delle sventure umane, rimirata insieme alle «vaghe stelle dell'Orsa» dal giovane Leopardi nei cieli di Recanati. È una luna greve, carica di simboli, immagine di tutti i tremori dell'esistere.
La rossa luna di Patrizia Testoni è soprattutto la conferma che il suo modo di dipingere erratico, istintivo e per questa ragione prezioso, sta accentuando il processo di progressiva personalizzazione da un semplice approdo di carattere impressionistico ad una sempre più significativa meditazione, che indirizza le risorse dell'artista verso mete di carattere espressionistico non prive di interessanti evasioni tra il metafisico e il surrealistico. Mi pare addirittura di poter affermare che dall'inizio di quest'anno, da La casa di Rosa in poi, l'insieme dei fattori che rendono possibile l'opera d'arte –invenzione, tecnica e stile- siano in Patrizia notevolmente maturati, tanto da far prevedere nel prossimo futuro altri significativi e maggiori frutti.
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PROFILO DI ALDO MARIA PERONotizia inviata il 01/08/2012 alle ore 12:38 Il profilo di Aldo Maria Pero
Molti artisti, spesso senza proclami, hanno trasformato la propria esistenza in una vera e propria milizia artistica: si pensi, per fare un solo esempio, a Vincent van Gogh, che non seppe mai distinguere esattamente il sentiero della vita da quello dell'arte e la cui massima preoccupazione nei periodi trascorsi in ospedale era la garanzia di poter continuare a dipingere. Non sono peraltro mancati molti fatui personaggi che hanno preteso di essere artisti per il solo fatto di collezionare stramberie. Ai due estremi di questo orizzonte si collocano personalità che, pur avendo molto "costruito" la propria vita pubblica, erano genî autentici come Salvador Dalí ed altri per i quali l'arte è una componente indispensabile del loro spirito e che vivono momenti di straordinaria rarefazione in virtù dell'improvviso insorgere dell'ispirazione che li trascina davanti alla tela. Come accade a Patrizia Testoni, una donna il cui spirito vibra quando si sente in sintonia con la natura, che con assidua applicazione dipinge avvertendone la forza misteriosa che sostanzia le campagne, i declivi, gli alberi, i cieli, gli uccelli raminghi, lontani fra le nubi o nella pienezza del meriggio estivo. Una pittrice che sa imprimere una sua interpretazione alla deserta presenza umana, allorché raffigura casolari ed abitazioni in atmosfere sulle quali incombono ignote presenze. Un'artista che è capace di dialogare con la luna annullando gli spazi siderei per catturare l'astro notturno o per conferirgli un rosso e minaccioso aspetto, come se gli echi della terra vi si rifugiassero ed il sangue di mille ingiustizie colorasse gli orizzonti notturni. Non è più la luna di «Saffo divina dai crini di viola» cantata da Alceo o la pallida luna, testimone delle sventure umane, rimirata insieme alle «vaghe stelle dell'Orsa» dal giovane Leopardi nei cieli di Recanati. È una luna greve, carica di simboli, immagine di tutti i tremori dell'esistere.
La rossa luna di Patrizia Testoni è soprattutto la conferma che il suo modo di dipingere erratico, istintivo e per questa ragione prezioso, sta accentuando il processo di progressiva personalizzazione da un semplice approdo di carattere impressionistico ad una sempre più significativa meditazione, che indirizza le risorse dell'artista verso mete di carattere espressionistico non prive di interessanti evasioni tra il metafisico e il surrealistico. Mi pare addirittura di poter affermare che dall'inizio di quest'anno, da La casa di Rosa in poi, l'insieme dei fattori che rendono possibile l'opera d'arte –invenzione, tecnica e stile- siano in Patrizia notevolmente maturati, tanto da far prevedere nel prossimo futuro altri significativi e maggiori frutti.
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Pubblicazione su Effetto Arte 2012, periodico diretto dal critico d'ar......te Paolo Levi ,in edicolaNotizia inviata il 25/07/2012 alle ore 11:00 Link: www.artexxisecolo.com
Continua la mostra Vicenza PatrizioniNotizia inviata il 22/07/2012 alle ore 10:28 Mostra Patrizioni "Fantasie ed Immaginazioni" Inaugurazione sabato 14 luglio 2012 ore 16,00 Thiene VI
La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012.
La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade.
L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI) Mostra mini personale Patrizioni " Fantasie ed Immaginazioni" La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012.
La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade.
L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI) www.artexxisecolo.com www.patrizioni.it eventi news home page
Show Patrizioni mini personal "Fantasies and Imaginations" The exhibition will take place in the beautiful town of Thiene, near Vicenza, which carefully preserves its late-Renaissance splendor. We will be housed in a lovely large room, completely renovated, but retains traces of the old. Opening July 14, at 16 and ends July 29, 2012.
The exhibition will be presented by Prof. Aldo Maria Pero in the Hall Myriad.
The address is Via Castelletto 11-36016 Thiene (VI)
Link: www.artexxisecolo.com
Mostra Patrizioni "Fantasie ed Immaginazioni"Notizia inviata il 14/07/2012 alle ore 00:00Mostra mini personale Patrizioni " Fantasie ed Immaginazioni" La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012. La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade. L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI)
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Mostra Patrizioni "Fantasie ed Immaginazioni"Inaugurazione sabato 14 luglio 2012 ore 16,00 Thiene VI
Notizia inviata il 12/07/2012 alle ore 14:25 La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012.
La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade.
L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI) Mostra mini personale Patrizioni " Fantasie ed Immaginazioni" La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012.
La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade.
L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI) www.artexxisecolo.com www.patrizioni.it eventi news home page
Show Patrizioni mini personal "Fantasies and Imaginations" The exhibition will take place in the beautiful town of Thiene, near Vicenza, which carefully preserves its late-Renaissance splendor. We will be housed in a lovely large room, completely renovated, but retains traces of the old. Opening July 14, at 16 and ends July 29, 2012.
The exhibition will be presented by Prof. Aldo Maria Pero in the Hall Myriad.
The address is Via Castelletto 11-36016 Thiene (VI)
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Mostra mini personale Patrizioni " Fantasie ed Immaginazioni"......;Notizia inviata il 08/07/2012 alle ore 08:40 La mostra avrà luogo nella bella cittadina di Thiene, in provincia di Vicenza, che conserva con molta attenzione i suoi splendori tardo-rinascimentali. Saremo ospitati in una magnifica e vasta sala, completamente ristrutturata, ma che conserva tracce dell’antico. Inaugurazione 14 luglio, ore 16 e terminerà il 29 luglio 2012.
La mostra sarà presentata dal Prof. Aldo Maria Pero nella Sala Miriade.
L'indirizzo è Via Castelletto 11 - 36016 Thiene (VI)
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www.arswall.com PatrizioniNotizia inviata il 06/07/2012 alle ore 18:23 Link: www.arsvalue.com
www.arsvalue.com PatrizioniNotizia inviata il 06/07/2012 alle ore 18:21 Link: www.arsvalue.com
RECENSIONE LILLO TURCONotizia inviata il 06/07/2012 alle ore 06:06 RECENSIONE LILLO TURCO La pittura di Patrizioni è un'arte personale che scaturisce dalla profondità del suo animo a contatto con tutto ciò che la circonda, alimentando le sue stesse passioni e restituendo all'osservatore le emozioni che lei prova in prima persona.
Le varie opere dell'artista emiliana formano tante sinfonie, che nel loro intrecciarsi producono una sorprendente musica di colori, musica che sostituisce alle note dei colpi di pennello capaci di armonizzarsi nella rete di un linguaggio figurativo unitario, che sembra crescere a poco a poco di fronte ai nostri occhi avidi d'immagini.
La Natura è raffigurata in chiave romantica: le diverse sequenze visive proiettate sulla tela rappresentano infatti altrettanti correlativi oggettivi di emozioni personali. In questo senso Patrizioni condivide l'assunto del pittore inglese John Constable, secondo il quale la "pittura non è altra parola che sentimento".
"La Natura non è un mondo a parte, ma una parte di noi. Siamo immersi in questo cosmo e finiremo in mezzo alla natura, che è colore, vita. Gli stessi alberi parlano!”.
Ne “Il viale”, una tra le opere più interessanti, la Patrizioni mette su tela un viale alberato in aperta campagna: alberi con foglie gialle e grigie, una visione contrassegnata da freschezza, luce e colori. Il tocco del pennello leggero e delicato delinea in maniera semplice ma incisiva i minimi dettagli.
Come racconta l’artista stessa: “era il 2 di Novembre e gli alberi avevano ancora delle bellissime foglie verdi che mi entusiasmavano solo a guardarle, nonostante questo non sono riuscita a usare quei colori. Sembrava che il pennello avesse già deciso di usare altri colori, diversi da quelli reali”.
In “Bosco autunnale” l’artista mette in primo piano quattro grandi alberi che hanno già perduto le foglie, ma conservano nonostante il “letargo” la propria vitalità. Patrizioni scrive: “L'aria era fresca, tipica dell'autunno, soffiava il vento , e i tre alberi davanti alla mia finestra ondeggiavano e le foglie assumevano quel colore marrone bruciato che segna la fine del loro ciclo vitale eppure mi sentivo viva e frizzante...
Del resto non capisco la natura: si prepara a dormire, eppure tutt'intorno si riempie di vita e colore!”.
“In Pineta” troviamo in primo piano due maestosi pini marittimi; sullo sfondo, un uomo e una donna circondati e quasi sopraffatti dalla meraviglia di fronte alla straordinaria bellezza della natura. Luci, colori, ombre e sfumature sono ben bilanciati. Ricorda tanto gli artisti naif che si distinguono per il loro istinto e originalità, senza seguire i dettami tecnici o “filosofici” delle espressioni artistiche del “momento”.
Patrizioni ancora scrive: “La natura, il pino, l'odore della salsedine che si sente in pineta, mi riempiono il cuore di entusiasmo, di vitalità, come se pregustassi già l'imminente vista dell'azzurro del mare, quest'energia vitale che ci regala la natura senza chiederci nulla in cambio, se non un po di rispetto”.
Questa attenzione alla natura ha una valenza fortemente ecologista che si contrappone alla nostra attuale situazione, dove una ingiustificabile conflittualità tra natura e mondo metropolitano mortifica l’intrinseca esigenza di libertà e spazio.
In "L'Albero piegato" una raffica repentina di vento tenta di sopraffare l’indomita pianta che resiste e vive contro ogni avversità climatica.
In “Volo di gabbiani” e in “Volo di gabbiani 2” è evidente l’influenza vangoghiana, colori accesi rivelano un campo di grano maturo pronto per il raccolto, con gabbiani al posto dei paradigmatici corvi, e il mare azzurro dello sfondo, che con la sua limpida freddezza cromatica si contrappone ai cieli cupi e burrascosi del famosissimo pittore olandese.
Un’altra tematica importantissima è la guerra, posta in relazione con l’infanzia. Ciò si evince nel dipinto “Sognando”, dove, sotto un cielo plumbeo, un bambino innocentemente si svaga con un aeroplanino giocattolo, senza rendersi conto della distruzione che è proprio davanti ai suoi occhi.
L’aria rarefatta e satura è raffigurata dai colori, giallo, nero e marrone ben sfumati, le figure sono solo sagome nere quasi a suggerire la condizione permanente di lutto e dolore che una guerra comporta.
Ne“Il colore blu” la tematica trattata è quella (implicita) della fame del mondo. Nella lontana Africa una donna di colore tiene sulle spalle il suo bambino, mentre beve da un recipiente.
Nell’artista emiliana troviamo un’autentica attenzione ai variegati temi sociali, alla guerra, ai bambini, alla natura, in un intreccio di luci ed ombre, colori e sfumature che rendono il mondo artistico di Patrizioni particolarmente suggestivo.
Lillo Turco
Link: facebook Patrizia Testoni (Patrizioni)
2012
PROFILE OF ALDO MARIA BUT
Many artists, often without proclamations, have transformed their lives in a real militia art: for example, to give just one example, Vincent van Gogh, who was never able to distinguish exactly the path of life to
the art and whose greatest concern during periods spent in hospital was the guarantee of being able to continue painting. There are also many missed fatuous people who claimed to be an artist for the sole reason of collecting antics. At the two extremes of this horizon are placed personalities who, despite having very "built" his public life, were authentic geniuses as Salvador Dali and others for whom art is an indispensable component of their spirit and live moments of extraordinary scarcity because of the sudden onset of inspiration that pulls them in front of the canvas. As is the case with Patrizia Testoni, a woman whose spirit vibrates when you feel in harmony with nature, which depicts assiduous application he perceives the mysterious force that substantiates the countryside, the slopes, the trees, the sky, the birds wandering, far from the clouds or in the fullness of summer afternoon. A painter who knows how to give his own interpretation to the deserted human presence, when depicting cottages and homes in the atmosphere which are responsible unknown presences. An artist who is able to communicate with the moon canceling the sidereal spaces to capture the star at night or to give it a red and ominous appearance, as if the echoes of the earth took refuge there and the blood of a thousand injustices colorasse the horizon at night. It is no longer the moon "by Sappho divine mane of purple" sung by Alcaeus or the pale moon, a witness of human misfortunes, rimirata along with "vague stars of" the young Leopardi in the skies of Recanati. It is a heavy moon, full of symbols, the image of all the tremors of existence.
The red moon Patrizia Testoni is especially the confirmation that his way of painting erratic, instinctive and valuable for that reason, is widening the gradual process of customizing a simple landing impressionistic to a more and more important meditation that directs resources Expressionist artist to places of character not without interesting evasion between the metaphysical and surrealistic. I think even I can say that from the beginning of this year, from The House of Rose on the set of factors that can make the work of art-invention, technique and style-are Patrizia matured considerably, so that it is likely in the near future more and more significant results. www.artexxisecolo.com
2012
RECENSIONE DR. FRANCESCA MARIOTTI REVIEW DR. FRANCESCA MARIOTTI PATRIZIA TESTONI, aka Patrizioni emotions, in a moment Patrizia Testoni, Patrizioni as he loves to sign, in her search to herself and, searching, is in a thousand emotions and facets of which 'capable. He followed his passion and gave free rein to his desire to express himself, to externalize, to "pull out" his soul. The Art and the 'congenial and self-taught which', explores and becomes "author" following quell'indole creative belongs. Graphic works and paintings on paper and canvas, crayon, pencil and oil, with subjects and emotions that convey a restless mind and attentive to the world and its strengths and weaknesses. Important issues of sensitivity 'social, war and children (Dreaming "), love and life in the poor places in the world (" The Blue "), the femininity' more 'feel, but also the nature, laughing or stormy, quiet or distorted, it often becomes an expression of our IO more 'secret. And so' born 'THE Marina ", sunny and pointless, but also" bent shaft ", tilted and twisted by the wind and weather, and indomitable strong against every storm. Tele where the blue of the sea and sky are torn by colorful boats or tangled branches gray and white, black and green of the trees, which launches Patrizioni brushstrokes on the canvas with endless and repeated, almost overcome by a fit of painting "vangoghiano." When he paints Patrizioni turns and, freed of contingent events, enter into another dimension, beyond time and space in which often feels forced, free herself and how much more 'deep he touched . "hears" and instilled in signs and colors his world of hopes, loves, disappointments, joys, memories and moments of which his "wonder child" is still capable of. paints so 'with a rapidity' and an unusual fervor , to capture the fleeting and transient impression in the light and air, to communicate and to externalize what 'that his mind is experiencing. emotions that result in equivalent painting with light through color. signs and strokes that are intensifying in the later works, as in "THE Viale," or "The Trees", in which the artist's research shows particular attention to the lights and shadows in a dream vision of space, alienating colors, but recognizable and true in the references. spaces and places that are made quickly and kept together, through dark and light, signs and movements of the brush, because '"Everything changes, even if the stone" in the words of Claude Monet. Patrizioni and' so 'that shows, changing and complex, full of emotions and feelings, sensitive and strong with his own sensibility. 'In painting has found a way to communicate his impetuosity and emotional, more and more', becomes expressive figure through it. Dr. Francesca Mariotti
PATRIZIA TESTONI,in arte Patrizioni Le emozioni, in un attimo Patrizia Testoni,Patrizioni come ama firmarsi, nel suo fare cerca se stessa e,cercandosi, si trova nelle mille emozioni e nelle mille sfaccettature di cui e' capace. Ha seguito la sua passione e ha dato libero sfogo alla sua voglia di esprimersi, di esternare, di "tirare fuori" la sua anima. L'Arte le e' congeniale e, da autodidatta quale e', la esplora e ne diventa "artefice" seguendo quell'indole creativa che le appartiene. Opere grafiche e pittoriche, su carta e su tela, a pastello,matita ed olio, con soggetti ed emozioni che trasmettono un animo inquieto e attento al mondo ed alle sue forze e debolezze. Importanti i temi di sensibilita' sociale, la guerra e i bambini(Sognando"), l'amore e la vita nei luoghi poveri del mondo ("Il colore blu"), la femminilita' piu' sentita, ma anche la Natura, ridente o burrascosa, tranquilla o contorta, che spesso diventa espressione del nostro IO piu' segreto. E cosi' nascono "IL Porticciolo", soleggiato e ozioso, ma anche "L'Albero piegato",inclinato e contorto dal vento e dal tempo, indomito e forte contro ogni bufera. Tele in cui i blu del mare e del cielo, vengono squarciati da barche colorate o grovigli di rami grigi e bianchi, chiome di alberi verdi e nere, che Patrizioni lancia sulla tela con pennellate infinite e ripetute, quasi colta da un impeto pittorico "vangoghiano". Quando dipinge Patrizioni si trasforma e, liberandosi dalle vicende contingenti, entra nella dimensione altra, oltre il tempo e lo spazio in cui si sente spesso costretta, libera se stessa e quanto di piu' profondo l'ha toccata. "Sente" e trasfonde nei segni e nei colori il suo mondo fatto di speranze, amori, delusioni, gioie, ricordi e attimi di cui il suo "stupore fanciullo" rimane ancora capace. Dipinge cosi' con una rapidita' ed un fervore inconsueto, per cogliere l'impressione fugace e transitoria nella luce e nell'atmosfera, per comunicare ed esternare cio' che il suo animo sta vivendo. Emozioni che si traducono in equivalenti pittorici con la luce attraverso il colore. Segni e pennellate che si stanno intensificando nelle ultime opere, come ne "IL Viale",o "Gli Alberi", in cui la ricerca pittorica dell'artista mostra un'attenzione particolare per le luci e le ombre in una visione onirica dello spazio, straniante nei colori, ma riconoscibile e veritiero nei riferimenti. Spazi e luoghi che vengono resi in modo veloce e curato insieme, attraverso chiari e scuri, segni e movimenti del pennello, poiche' "Ogni cosa muta, anche la pietra" come diceva Claude Monet. Patrizioni e' cosi' che si mostra, mutevole e complessa, carica di emozioni e sentimenti, sensibile e forte insieme della sua stessa sensibilita'. Nella pittura ha trovato la via per comunicare la sua irruenza emotiva e, sempre piu', ne diviene cifra espressiva attraverso di essa. Dottoressa Francesca Mariotti
2011
2011
Nel cuore di Roma verrà inaugurata la “Triennale Internazionale di Arti Visive 2011”con il patrocinio di Roma Capitale
Si terrà a breve uno degli eventi romani più esclusivi e importanti per l’arte contemporanea: la “Triennale Internazionale d’Arte 2011”.
La manifestazione, affidata ad un Comitato scientifico di docenti e accademici e presieduta dal noto Critico d’Arte Daniele Radini Tedeschi, farà da contraltare alla Biennale di Venezia. In tal modo anche Roma, come Milano e altri grandi centri, avrà una sua Triennale.
L’Esposizione si terrà nel cuore della capitale, da data 03 Ottobre fino a data 13 Ottobre 2011 con vernice fissata per il 4 Ottobre ore 17.00, presso il Complesso Monumentale Museale Galleria L’Agostiniana in Piazza del popolo num.12 adiacente alla Basilica di Santa Maria del Popolo; una delle sedi più antiche visitata ogni giorno da centinaia di turisti.
Il Comitato Scientifico e Organizzativo offrirà ai visitatori una iniziativa di qualità atta a proAL VIA LA TRIENNALE DI ROMA 2011, Esposizione Internazionale di Arti Visive
muovere e favorire l’arte contemporanea al fine di sviluppare le creazioni artistiche.
Il curatore, Professore Daniele Radini Tedeschi, esperto d’arte presso l’Università La Sapienza di Roma e noto storico d’Arte Antica per aver scritto numerosi testi scientifici sul pittore Sodoma e scoperto importanti inediti, cosi spiega il leit motive della manifestazione “ Questa Triennale nasce purtroppo sotto una “cattiva stella” in quanto biennali, triennali, quadriennali spopolano nelle varie città d’Italia con più o meno sostanza e autorevolezza ergendosi come manifestazioni d’elite e creando in realtà una sorta di oligopolio espanso. Ebbene, invece di criticare come spettatori esterni il dilagare di fenomeni similari è stato nostro desiderio calarsi nell’incerto, nel “pantano” per cercare di ricondurre l’arte al suo ruolo di lavorio, di sapere per artefici, e quindi per cercare di ricatalogare e di far rinascere i genere quali: natura morta, paesaggio, ritratto e tanti altri. Cercheremo di apportare in tal modo un processo simile a d’Arte Contemporanea, dalla Crisi alla Figurazione con uno sguardo alla Triennale di Roma 2011” che raccoglierà i grandi artisti del passato unitamente ai nuovi artisti della Triennale.
2011
In the heart of Rome will inaugurate the "International Visual Art Triennial 2011" with the sponsorship of Rome Capital
It will take a short one of the most exclusive Roman events and important for contemporary art: the "International Art Triennial 2011."
The event, headed by a scientific committee of teachers and academics and chaired by noted art critic Daniel Radini Germans, will be counterbalanced by the Venice Biennale. In this way, even to Rome, and other large cities such as Milan, will have its Triennial.
The exhibition will be held in the heart of the capital, from October 3 till date on October 13, 2011 paint set for Oct. 4 at 17.00, at the Monumental Complex Museum Gallery in Piazza del Popolo The Augustinian num.12 adjacent to the Basilica of Santa Maria del Popolo, one of the oldest sites visited daily by hundreds of tourists.
The Organizing and Scientific Committee will offer visitors an initiative of the quality required to proAL VIA THE THREE-YEAR IN ROME 2011, International Exhibition of Visual Arts
move and promote contemporary art in order to develop their artistic creations.
The editor, Professor Daniel Radini Germans, art expert at the University La Sapienza of Rome and Ancient Art historian to have written numerous scientific papers on the painter Sodoma and discovered important unpublished, so says the leitmotif of the exhibition "This Triennial unfortunately born in a "bad star" in the biennial, triennial, quadrennial depopulated in various cities in Italy with more or less substance and standing up as manifestations of elite authority and creating a kind of oligopoly in fact expanded. Well, instead of criticizing as spectators outside the spread of similar phenomena has been our desire to immerse themselves in the uncertain, the "quagmire" to try to bring art to the role of work for architects to know, and then to try and sifted and to revive the genre such as still life, landscape, portrait and many others. We will try to make thus a process similar to that already occurred during the seventeenth century as today we must recognize that art is experiencing a moment of crisis so that it is natural to wonder if it's the art of crisis or the crisis of art "
Accompanying the exhibition will be released on scientific book "Tour of Contemporary Art, from figuration to the crisis with a look at the Triennale di Roma 2011" which will collect the great artists of the past along with new artists in the Triennial.
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2011
Pubblicato il 10/10/2011 | da Alfredo Maria Fidani
Esposizione Internazionale di Arti visive nel Complesso Museale Galleria L’Agostiniana.
Ufficio Stampa “Arte e Musei” di Sergio Salinetti
Il 4 ottobre 2011 presso il Complesso Monumentale Museale Galleria l’Agostiniana, nel cuore di Piazza del Popolo, un manto umano di visitatori ed artisti è stato presente per inaugurare l’apertura dell’importante appuntamento romano patrocinato dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali, dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma. Un appuntamento d’arte affidato alla Direzione Artistica del Conte Daniele Radini Tedeschi, noto Critico e Storico d’Arte, del Prof. Sergio Rossi, Docente presso l’Università La Sapienza di Roma e di altre personalità del mondo Accademico.
Il prestigio dell’evento, suggellato da un libro scientifico dal titolo “Itinerari d’arte contemporanea” che raccoglierà gli artisti in mostra unitamente ai grandi nomi del Novecento, risulta confermato oltre che dalla serietà e professionalità dei curatori della Rassegna d’arte anche dalla presenza alla mostra di importanti membri della nobiltà romana e noti volti del mondo della musica e dello spettacolo. Un ricco parterre di principi, conti, marchesi unitamente a Direttori d’Orchestra, tenori, cantanti e vip.
Numerosi gli artisti partecipanti; le opere suddivise nelle quattro sale espositive hanno rispecchiato una marcata suddivisione tra il genere astratto e il figurativo. A tenere alzata l’attenzione dei partecipanti ha poi provveduto il temperamento duro e provocatorio del curatore Radini Tedeschi, il quale sprezzante di discorsi bonari e moraleggianti, ha espresso le sue idee sulla situazione attuale dell’arte contemporanea.
Egli dichiaratamente curatore-non curante ha affermando la sua propensione per il figurativo classico e l’astratto di qualità. Anticonvenzionale poi il suo invito ai critici della platea di prendere la parola “che i critici vengano a me...” ; invito a cui gli stessi hanno preferito non rispondere. Ed ancora parole dure verso il mercato dell’arte fatto di galleristi che strumentalizzano l’artista, giornalisti che si improvvisano critici o storici d’arte, riviste in genere che affittano gli spazi pubblicitari. Sicuramente pacato e misurato invece il discorso del Prof. Sergio Rossi sull’arte moderna e contemporanea, sull’apprezzamento positivo per la Biennale di Venezia e per il mercato. Il Professore ha voluto anche ricordare il suo Maestro nonché amico Giulio Carlo Argan dal quale ha tratto il proprio pensiero sulla contemporaneità. La sede espositiva austera e sobria, ha connotato una scelta critica tendente non a opere di formato enorme bensi’ ad un ritorno dei cosiddetti quadri da stanza anche noti come quadri da cavalletto. A chiudere una serata frizzante il brindisi con champagne e ostriche.
Artisti Partecipanti
Luca Tornambé, Bruno Pierozzi, Luciano Perfetti, Paolo Terdich, Antonio Santoro, Fabio Giocondo, Ivana Castelliti, Fernanda Andrea Cabello, Patrizio Farinacci, Clara Benedetti Orsano, Delinda Cecchelli, Nazario Serra, Ferdinando Ragni, Claudio Apparuti, Mariagrazia Omodeo, Ilaria Faraoni, Patrizia Testoni, Celestina Salemi, Anna Laura Millacci, Roberta Sedocco, Giuseppe Ribechi, Caterina De Angelis, Aurelio Scotto, Gabriele Nodari, Marinella Albora, Monica Morganti, Elettra Spalla Pizzorno, Mauro Braglia, Duilio Marchesini, Giuliana Fusari, Giosi Costan, Elisbetta Losi, Silvia Brunone, Antonino Romano, Antonella Spinelli, Annunzia Fumagalli, Alessio Papa, Giorgio Carluccio, Carla Sassaroli, Carlo Balljana, Alessio Serpetti, Pietro Olivieri, Maurizio Muscettola, Nazzareno Tommassetti, Riccardo Giulietti, Irene Di Biagio, Ugo Bongarzoni, Valter Candotti, Nicola Falcone, Franco Siciliano, Roberto Lalli, Fabio Castagna, Paola Salvini, Maria Luisa Cialdella, Giuseppe Salvatore, Elena Costanzo, Giuliana Iannotti, Vitaliano Angelini, Sergio Siddu, Ena Paciaroni, Romeo Mesisca, Anna Castoro, Livio Lopedote, Carmelo Crea, Fernando Tiboni, Stefania Cappelletti, Anna Maria Masoni, Tarquinio Bullo, Barbara Pazzaglia, Patricia Del Monaco, Pino Conestabile, Salvatore Ponti, Takane Ezoe, Maria Teresa Eleuteri, Maria Carmen Salis, Tiziana Parziale, Roberto Andreghetti, Mimmo Milano, Paolo Vasuino, Lucia Ida Viganò, Cristina Maddalena, Andrea Cardia, Andreana Parricelli, Elena Asseeva, Marcello Sassoli, Maria Savino,Ivano Pardi, Graziella Paolini Parlagreco, Luigi Settembrini, Antonio Ricci, Maria Rita Ridolfi, Chiara Maresca, Barbara Hohen, Adriana Montalto, Tina Bernardone, Alessandro Meschini, Antonello Massariello, Alberto Besson, Patrizia Murazzano, Renata Tipaldi, Vania Tanchis, Tina Stati, Vito Distante, Kaori Tommasoni, Eraldo Bigarelli, Fabio Mondella, Fabio Fidanza, Francesca Guetta, Bruno Domenico Filacchione, Fulvio Paci, Marisa Funari, Giovanni Muccitelli, Moira Bigelli, Rita Paola, Giovanna Riggi, Caterina Brunetto, Francesca Loconsole, Luigi Mapelli, Maria Carletti, Corrado De Benedictis, Antonella Scaglione, Flora Torrisi, Eugenio Cenani, Maria Nobili, Roberto Proietti, Roberto Ranno, Loretta Antognozzi, Valentina Vivacqua, Adriana Di Dario, Marco Bordieri, Valentina Valente, Paolo Miserini, Emanuela Aureli, Virginia Bianchetti, Mauro Trotta
Link: http://www.youtube.com/watch?v=vmzzshFnbZ8
Autore della pubblicazione:
Alfredo Maria Fidani
Ass.ne d'Arte Rosa dei Venti
(Fonte notizia: http://www.youtube.com/user/stefaniapieralice#p/a/u/0/Ylafcv2DRi4)
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2010
MI ENTUSIASMO CON POCO MA MI RATTRISTO ANCHE CON POCO. OGGI AVEVO UNA GRAN VOGLIA DI DISEGNARE MA A UN CERTO PUNTO SONO DIVENTATA QUASI OSSESSIVA E DIRE CHE A VOLTE E' QUANDO STAI MALE CHE RIESCI A "DARE IL MEGLIO " , PERCHE' E' L'ISTINTO, L'IRRAZIONALITA', LA FRETTA, LA FRENESIA CHE ESCE.....INVECE QUANDO TI SENTI A POSTO SEMBRA DI RECITARE UN COPIONE , MA COME FAI A FAR CAPIRE CHE QUESTO QUADRO FATTO MALE, IN FRETTA, NON SEGUENDO LE REGOLE E' FORSE QUELLO CHE MEGLIO TI RAPPRESENTA E CHE QUANDO STAI BENE NON RICONOSCI COME TUO PERCHE' " SEI A POSTO" . OGGI SONO IO
Link: Facebook alla pagina Patrizioni pittrice
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2010
MI ENTUSIASMO CON POCO MA MI RATTRISTO ANCHE CON POCO. OGGI AVEVO UNA GRAN VOGLIA DI DISEGNARE MA A UN CERTO PUNTO SONO DIVENTATA QUASI OSSESSIVA E DIRE CHE A VOLTE E' QUANDO STAI MALE CHE RIESCI A "DARE IL MEGLIO " , PERCHE' E' L'ISTINTO, L'IRRAZIONALITA', LA FRETTA, LA FRENESIA CHE ESCE.....INVECE QUANDO TI SENTI A POSTO SEMBRA DI RECITARE UN COPIONE , MA COME FAI A FAR CAPIRE CHE QUESTO QUADRO FATTO MALE, IN FRETTA, NON SEGUENDO LE REGOLE E' FORSE QUELLO CHE MEGLIO TI RAPPRESENTA E CHE QUANDO STAI BENE NON RICONOSCI COME TUO PERCHE' " SEI A POSTO" . OGGI SONO IO
2010
Natura e senso del reale nella pittura di Patrizioni
La pittura di Patrizioni è un'arte personale che scaturisce dalla profondità del suo animo a contatto con tutto ciò che la circonda, alimentando le sue stesse passioni e restituendo all'osservatore le emozioni che lei prova in prima persona.
Le varie opere dell'artista emiliana formano tante sinfonie, che nel loro intrecciarsi producono una sorprendente musica di colori, musica che sostituisce alle note dei colpi di pennello capaci di armonizzarsi nella rete di un linguaggio figurativo unitario, che sembra crescere a poco a poco di fronte ai nostri occhi avidi d'immagini.
La Natura è raffigurata in chiave romantica: le diverse sequenze visive proiettate sulla tela rappresentano infatti altrettanti correlativi oggettivi di emozioni personali. In questo senso Patrizioni condivide l'assunto del pittore inglese John Constable, secondo il quale la "pittura non è altra parola che sentimento".
"La Natura non è un mondo a parte, ma una parte di noi. Siamo immersi in questo cosmo e finiremo in mezzo alla natura, che è colore, vita. Gli stessi alberi parlano!”.
Ne “Il viale”, una tra le opere più interessanti, la Patrizioni mette su tela un viale alberato in aperta campagna: alberi con foglie gialle e grigie, una visione contrassegnata da freschezza, luce e colori. Il tocco del pennello leggero e delicato delinea in maniera semplice ma incisiva i minimi dettagli.
Come racconta l’artista stessa: “era il 2 di Novembre e gli alberi avevano ancora delle bellissime foglie verdi che mi entusiasmavano solo a guardarle, nonostante questo non sono riuscita a usare quei colori. Sembrava che il pennello avesse già deciso di usare altri colori, diversi da quelli reali”.
In “Bosco autunnale” l’artista mette in primo piano quattro grandi alberi che hanno già perduto le foglie, ma conservano nonostante il “letargo” la propria vitalità. Patrizioni scrive: “L'aria era fresca, tipica dell'autunno, soffiava il vento , e i tre alberi davanti alla mia finestra ondeggiavano e le foglie assumevano quel colore marrone bruciato che segna la fine del loro ciclo vitale eppure mi sentivo viva e frizzante...
Del resto non capisco la natura: si prepara a dormire, eppure tutt'intorno si riempie di vita e colore!”.
“In Pineta” troviamo in primo piano due maestosi pini marittimi; sullo sfondo, un uomo e una donna circondati e quasi sopraffatti dalla meraviglia di fronte alla straordinaria bellezza della natura. Luci, colori, ombre e sfumature sono ben bilanciati. Ricorda tanto gli artisti naif che si distinguono per il loro istinto e originalità, senza seguire i dettami tecnici o “filosofici” delle espressioni artistiche del “momento”.
Patrizioni ancora scrive: “La natura, il pino, l'odore della salsedine che si sente in pineta, mi riempiono il cuore di entusiasmo, di vitalità, come se pregustassi già l'imminente vista dell'azzurro del mare, quest'energia vitale che ci regala la natura senza chiederci nulla in cambio, se non un po di rispetto”.
Questa attenzione alla natura ha una valenza fortemente ecologista che si contrappone alla nostra attuale situazione, dove una ingiustificabile conflittualità tra natura e mondo metropolitano mortifica l’intrinseca esigenza di libertà e spazio.
In "L'Albero piegato" una raffica repentina di vento tenta di sopraffare l’indomita pianta che resiste e vive contro ogni avversità climatica.
In “Volo di gabbiani” e in “Volo di gabbiani 2” è evidente l’influenza vangoghiana, colori accesi rivelano un campo di grano maturo pronto per il raccolto, con gabbiani al posto dei paradigmatici corvi, e il mare azzurro dello sfondo, che con la sua limpida freddezza cromatica si contrappone ai cieli cupi e burrascosi del famosissimo pittore olandese.
Un’altra tematica importantissima è la guerra, posta in relazione con l’infanzia. Ciò si evince nel dipinto “Sognando”, dove, sotto un cielo plumbeo, un bambino innocentemente si svaga con un aeroplanino giocattolo, senza rendersi conto della distruzione che è proprio davanti ai suoi occhi.
L’aria rarefatta e satura è raffigurata dai colori, giallo, nero e marrone ben sfumati, le figure sono solo sagome nere quasi a suggerire la condizione permanente di lutto e dolore che una guerra comporta.
Ne“Il colore blu” la tematica trattata è quella (implicita) della fame del mondo. Nella lontana Africa una donna di colore tiene sulle spalle il suo bambino, mentre beve da un recipiente.
Nell’artista emiliana troviamo un’autentica attenzione ai variegati temi sociali, alla guerra, ai bambini, alla natura, in un intreccio di luci ed ombre, colori e sfumature che rendono il mondo artistico di Patrizioni particolarmente suggestivo.
Lillo Turco
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2010
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http://www.celesteprize.com/artwork/ido:...
Nel bosco - Oil on canvas in the woods ... I love the woods, the roads, paths ... and this i Painting Landscape Oil - Artist Patrizioni (Ferrara Italy). An international contemporary art prize and a network for arts professionals. Artwork Celeste Prize.
2008
IL VIALE olio su tela QUESTO VIALE RAPPRESENTA UN PERIODO "FELICE E TRISTE" DELLA MIA VITA.... QUANDO L'HO DIPINTO SEMBRAVA QUASI MI ASPETTASSE NEL TEMPO...ERA IL 2 DI NOVEMBRE E GLI ALBERI AVEVANO ANCORA DELLE BELLISSIME FOGLIE VERDI CHE MI ENTUSIASMAVANO QUANDO LE GUARDAVO....TUTTE LE MATTINE, QUANDO ANDAVO A SCUOLA GUARDAVO QUEL VIALE MERAVIGLIOSO, LUNGHISSIMO E IN PRIMAVERA DIVENTAVA VERDISSIMO E RIGOGLIOSO, MI PIACEVA SALIRE IL PICCOLO ARGINE PER ANDARE A PASSEGGIARCI.....MA ERA ANCHE VICINO ALLA MIA SCUOLA..E.....NONOSTANTE MI ENTUSIASMASSE TANTO IL VERDE DELLE FOGLIE NON SONO RIUSCITA A USARE QUEL COLORE...MI SEMBRAVA CHE IL PENNELLO AVESSE GIA' DECISO ...E... FINITO SONO TORNATA ALLA REALTA' E COSI' ERA...
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