Olocausto, Poesia
Una scia di nero fumo correva verso est su ferrate rotaie
portandosi dietro carri pieni d'innocenza umana colma di
paura ignota non sapendo che la loro mano non potrą mai pił
cogliere un fiore non potrą accarezzare il viso del proprio
figlio, solo nel silenzio interiore pregherą il suo credo
proibito, se tenterą di aprirsi un varco di libertą le mani
sue saranno roride di sangue trafitte da un reticolo di
spine.
E i compagni di sventura di oggi saranno evanescenti al
al risveglio del domani e altri arriveranno e altri se ne
andranno ma dove ma dove vanno ! e noi dove mio Signore
andremo ?
Nella sera col latrare dei cani posando il capo sulle
tavole di legno si assopivano sperando di sognare una
rispettosa forma di dignitą verso i propri simili aldilą
delle razze e delle religioni ma tutto fu vano e la
mostrositą fece scempio alla luce dei fari posti sulle
torrette.
Vimodrone 2012
Informazioni generali
Titolo: Olocausto
Classificazione: Poesia
Codice gigarte: GA63547
Data di archiviazione: 14/04/2012 09:10 ( 14/04/2012 11:10 UTC )
Codice personale: id44129
Data di esecuzione: 2012
Numero visite: 00000240
Informazioni sulla vendita
Disponibile: No

Italy