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“Io non scatto fotografie, fermo un’emozione nel mio cuore”. Così sintetizza Tiziana Ruggiero, nata a Taranto il 08/08/1970, ma di origini campane, la sua grande passione per la fotografia.
Pochi economici mezzi e nessuna ambizione, nel 2010 decide di intraprendere quello che si rivela uno dei viaggi più importanti della sua vita: un viaggio introspettivo che la porta a desiderare fortemente di lasciare un’impronta, un ricordo di tutto ciò che profondamente colpisce il suo animo sensibile.
Nasce così l’idea di esprimere il suo personale modo di vedere le cose attraverso la fotografia.

Nel 2011 e nel 2012 vince diversi concorsi fotografici nazionali, classificandosi quasi sempre al Primo Posto. Nel 2013 si è classificata tra i primi 186 fotografi su 1054 partecipanti da tutto il mondo al concorso internazionale “Relazioni” della Fondazione Zoe.
Da sempre impegnata nel sociale, abbraccia per scelta uno stile di vita semplice, che le lascia la possibilità di assaporare le piccole cose prendendosi cura del prossimo. Fa parte di Fotografi per Cuore, un gruppo di fotografi che condivide la passione per la fotografia e il desiderio di dare un contributo concreto a chi è in difficoltà, sostenendo il Programma Dream della Comunità di Sant'Egidio con particolare attenzione alle popolazioni africane, attraverso la realizzazione di progetti di solidarietà.
Molte sue fotografie sono state pubblicate sulle antologie: “Rivelazioni al femminile” e “Il colore del peccato” di una nota società editoriale pugliese; oltre che su riviste fotografiche come “Cameraraw” e “Il Fotografo”. Prossimamente verrà pubblicato un libro del giovane attore-scrittore tarantino Luigi Pignatelli, corredato da fotografie di Tiziana sul tema dell’omofobia.
Molto sentita ed interiorizzata la collaborazione con la pittrice tarantina Elena Diciolla. Dalla fotografia al quadro: questo il percorso che Tiziana Ruggiero ed Elena Diciolla hanno voluto vivere ed interpretare in prima persona, nel corso di quest’anno, la prima nel ruolo di fotografa, la seconda come pittrice e modella, per rappresentare la loro riflessione sull'incapacità di amare. Un difetto questo, una mancanza che viene ben celata, che nessuno racconta, se non quando sfocia in delitto. E la vittima, quasi sempre, è la donna. La donna che vive lasciandosi stringere dai suoi legami affettivi, fino a morirne. La donna con quella sua inabilità di ribellarsi alle violenze fisiche, ma anche psicologiche, che ogni giorno le vengono inferte. Attraverso la realizzazione di questo lavoro le due artiste intendono sensibilizzare, incitare a liberarsi da queste corde e a cancellare per sempre la parola violenza. Considerato il momento storico che stiamo vivendo, Tiziana cerca di comunicare un’essenza di donna senza tempo, slegata da dogmi. Una donna che possa rivestire tutti i ruoli che sente senza divenire nessuno di questi. Questo percorso fotografico è stato ospitato, con una mostra personale, a novembre 2013 nella splendida location de “il Gattopardo” ad Altamura, nel corso di un evento sulla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, oltre che a Taranto, presso il centro CreativaMente e il Castello Aragonese.
Moltissime le mostre alle quali Tiziana è stata invitata a partecipare con successo in tutto il territorio nazionale: Taranto, Bari, Altamura, Roma, Venezia, Treviso sono solo alcune delle città che hanno ospitato le sue fotografie.
A settembre 2013 è stata chiamata a denunciare fotograficamente contro la macellazione dei cavalli da corsa a fine carriera, dal più grande ippodromo d’Italia, l’Ippodromo Paolo VI. La campagna pubblicitaria con le sue fotografie sta facendo il giro di tutti gli ippodromi d’Italia, apparendo su giornali come Il Quotidiano di Puglia e Basilicata, il Corriere dell’Umbria, riviste come Cronaca vera e su canali televisivi nazionali e privati (Sky).
Nello stesso mese le viene data la possibilità di presentare una mostra personale sulla sensualità della donna dall’editore tarantino Domenico Sellitti nella splendida location del Castello Aragonese di Taranto.
A gennaio 2014 le viene conferito l’importante riconoscimento VISUAL ART'S GREAT TROPHY GOLDEN EAGLE 2014 a Salerno.
Nello stesso mese viene presentata un’altra sua mostra personale “L’amore, basta!” sul tema dell’omofobia, presentata con il patrocinio morale dell’Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Taranto.
Attualmente ha, in corso di realizzazione, un progetto con il fotografo Alfredo De Lucreziis. In questo progetto verranno rappresentati molti profili di donna mediterranea, nella loro interiorità, quotidianeità e nella realizzazione fotografica di un loro sogno, al quale si sono ispirate per realizzarsi nella vita.
Tiziana Ruggiero è infatti portata a scandagliare la sensualità del femmineo e dar voce alla creazione di cui la donna è partecipe –custode, desiderio e madre, liberazione da stereotipi che la incatenano in gabbie invisibili.
Il suo prossimo… Obiettivo? Emozionare ed emozionarsi, semplicemente.
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