News
la scala per Ophiuchus - la via nascosta- | installazione artistica di Grupparte dal 15 luglio al 15 settembre in via La Grotticella a Peccioli (PI)
Un giardino nascosto tra una parte alta del paese e una via bassa che porta all’ingresso del centro storico.
Il vicolo si chiama Grotticella , probabilmente in questo luogo in origine vi si trovava una grotta dalla quale sgorgava l’acqua.
A guardar bene la posizione potrebbe essere quella del primo fossato fatto a difesa del castello , coperto poi successivamente , ma con traccie ancora visibili che lasciano intuire il percorso dell’acqua che circondava le mura.
Dal fossato originario, al giardino alto , del dentro e fuori le mura; cosa potrebbe rappresentare e esaltare al meglio questo ambiente se non un un collegamento tra queste due parti con una scala o un ponte elevatoio?
Nella nostra ricerca questo elemento di unione va oltre , unisce il “ superiore con l’inferiore” il collegamento è ultraterreno, è una scala verso un giardino di stelle.
Questo passaggio non è così facile e accessibile lo dimostra la porta a forma di serratura proprio in cima alla scala ad indicare la difficoltà e la magia dell’oltrepassare e nell’osservare per poi domandarsi cosa c’è dietro.
Il desiderio di spiare è quello di conoscere , la curiosità fa parte dell'uomo e dell’arte , lo scoprire è ricerca ,la realizzazione è creatività.
I segni sul prato, la scala, e il muretto sono Ofiuco, il serpente, la tredicesima costellazione esclusa dallo zodiaco, nonostante fosse nel meridiano delle costellazioni, quelle che seguono la rotta del sole.
A tale proposito esaltiamo la posizione del muretto di confine che ci indica l’ovest , ci indica inoltre il ciclo del sole, un punto di osservazione dell’orizzonte, dove a luglio potremo vedere Ofiuco.
La frase ripetuta più volte in arte “ Guardare oltre” si avvicina al momento più spirituale della creazione.
Quella cosmica e del famoso “ UOVO COSMICO” da cui sono nate tutte le cose della terra , e questa costellazione è la prova della dualità del mondo , non c’è morte senza vita.
Tommaso Toncelli
06/06/2010 - 12:12 |
condividi
ArredAMenti | installazione artistica grupparte
A Lajatico il 04 e 05 luglio in via matteotti n.26 ,ex Cappalla S.Carlo
il gruppo
artistico “ Grupparte “ presenta la nuova installazione.
L'intento degli artisti che ne fanno parte, e che sono ,Tommaso
Toncelli ,Rroberto Fiorentini , con le musiche di Lino Sistini e
performance di Sarah Mayer è quello di creare un ambiente
dove sculture, video , azioni e oggetti invitano a
guardare la realtà con occhi diversi.
l'installazione di grupparte , vive l'incanto della mostra ed è destinato a
scomparire subito dopo, arredare di nuovo non prima di aver sgombrato
il vecchio, capire che cosa abbiamo da toglierci di mezzo , da
svendere insomma.
nella nostra testa come nella nostra casa ci sono cose vecchie di
cui vogliamo disfarci e ci sono cose che vogliamo conservare, come
facciamo a scegliere con quale criterio?
spesso ci facciamo carico di pensieri che non sono nostri, ma
importati da altri, ci facciamo carico di cose che ci pesano, per
liberarcene è meglio pulire tutto!
Da qui i vari arredamenti che ci siamo fatti in passato....la
realizzazione di questi per una nuova libertà, ma non è sempre
facile pulire e svendere i nostri pensieri che a volte sono come
imprigionati in un labirinto , facile farli entrare , ma molto
difficili farli uscire .
il gruppo
artistico “ Grupparte “ presenta la nuova installazione.
L'intento degli artisti che ne fanno parte, e che sono ,Tommaso
Toncelli ,Rroberto Fiorentini , con le musiche di Lino Sistini e
performance di Sarah Mayer è quello di creare un ambiente
dove sculture, video , azioni e oggetti invitano a
guardare la realtà con occhi diversi.
l'installazione di grupparte , vive l'incanto della mostra ed è destinato a
scomparire subito dopo, arredare di nuovo non prima di aver sgombrato
il vecchio, capire che cosa abbiamo da toglierci di mezzo , da
svendere insomma.
nella nostra testa come nella nostra casa ci sono cose vecchie di
cui vogliamo disfarci e ci sono cose che vogliamo conservare, come
facciamo a scegliere con quale criterio?
spesso ci facciamo carico di pensieri che non sono nostri, ma
importati da altri, ci facciamo carico di cose che ci pesano, per
liberarcene è meglio pulire tutto!
Da qui i vari arredamenti che ci siamo fatti in passato....la
realizzazione di questi per una nuova libertà, ma non è sempre
facile pulire e svendere i nostri pensieri che a volte sono come
imprigionati in un labirinto , facile farli entrare , ma molto
difficili farli uscire .
Link: www.grupparte.it
25/06/2009 - 14:24 |
condividi
Archivio news

