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<title>RSS Opere by Michele Montalto</title>
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<description>Tutte le ultime opere pubblicate dall'artista Michele Montalto. Scopri biografia news gallerie e lista completa delle opere su www.gigarte.com/maltontoelchime.</description>
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<title>RSS Opere by Michele Montalto</title>
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            <title>GA61875  Panorama di Mondello ( Pa ) vista da monte Pellegrino</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/42/gigarte_opera_61875.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA61875  Panorama di Mondello ( Pa ) vista da monte Pellegrino"/&gt;Pubblicata il Lunedi 1 Marzo 2012 alle 11:01  Sezione PITTURA  Olio su Tela Panorami 2012 57)  29/02/2012  Panorama di Mondello ( Pa ) vista da monte Pellegrino  Mondello distesa lungo l'arco di una pittoresca baia tra il monte Pellegrino e il monte Gallo e il piu importante centro balneare a 11 Km da Palermo . Quante volte ci siamo lasciati trascinare in un mondo fantastico osservando una cartolina che ritrae il paesaggio dei nostri sogni Uno sconfinato mare azzurro una dorata distesa sabbiosa sotto un cielo limpido illuminato dal sole cocente delle estati tropicali... e sembra quasi di sentire il vento che accarezza la pelle spruzzi dacqua che sfiorano il viso... Ma proviamo per un istante a pensare che anche fuori dalla nostra fantasia esista un luogo altrettanto incantevole ambita meta turistica a due passi dal centro citta ed ecco prendere vita sotto i nostri occhi i colori tropicali le acque cristalline del Golfo di Mondello proprio a pochi chilometri dal centro urbano del capoluogo siciliano. Allincirca un secolo fa nel 1906 il principe Francesco Lanza di Scalea. lAmministrazione comunale di Palermo apponeva una firma sul compromesso che sanciva la rinascita della borgata marinara di Mondello. . Laccordo ufficiale venne firmato a Bruxelles nel 909 quando gli imprenditori consorziatisi nella societa anonima Les tramvays de Palerme si impegnasse a realizzare delle infrastrutture quali un Kursal con 10.000 metri quadrati di giardino un grand hotel uno stabilimento balneare ed una rete di collegamento tramviario etc. In realta lunica opera ad essere realizzata fu lAntico Stabilimento sulla spiaggia progettato nel 1910 dallingegnere Rodolfo Stualker e costruito dalla societa anonima che ne ottenne la concessione temporanea unitamente alla spiaggia anonimaquot;Les tramvays de Palermequot;: una struttura dai colori vivaci dominata da creature mitologiche e mostri marini con terrazze che si protendono sul mare. Nellarco di sei anni ultimata la bonifica si giunse alla costruzione di circa 300 villini in stile liberty la cui realizzazione venne affidata agli architetti Caronia Butera Basile Capito e Mineo. Ecco che Mondello cambia volto e da palude abbandonata come per magia diventa lido della belle poque. Abbellita dai ricorrenti richiami floreali architettonici tipici dellepoca circondata da lunghi filari di alberi vivacizzata dalle prime variopinte capanne che sorgono sulla spiaggia Mondello vive il suo massimo splendore negli anni venti.  Ha conosciuto nell'ultimo decennio uno straordinario sviluppo alberghiero  turistico con ottimi hotel e una fitta rete di ristoranti e di svaghi. Il clima particolarmente temperato anche nella stagione invernale fa di Mondello una frequentatissima meta di soggiorno. All'estremo lembo a nord della baia si trova un borgo di pescatori dominato dalle rocciose ed impervie pendici del monte Gallo dal quale si stacca una lingua di roccia protesa sul mare su cui sorge la Torre Mondello. Nella zona fanno spicco sul lungomare una torre saracena ed i resti di un antico castello.  Pittura pitture sculture mostre quadro concorsi&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 01 Mar 2012 11:01:32 +0100</pubDate>
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            <title>GA56024  Isola della Femmine ( Palermo )</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/38/gigarte_opera_56024.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA56024  Isola della Femmine ( Palermo )"/&gt;Pubblicata il  31 Agosto 2011 alle 19:29  Sezione PITTURA  olio su tela Panorami 2011 Isola delle Femmine  Si narra che il bellissimo isolotto denominato quot;Isola delle Femminequot; fosse stato un tempo una prigione occupata solo ed esclusivamente da donne. Tredici fanciulle turche essendosi macchiate di gravi colpe furono dai loro congiunti imbarcate su una nave priva di nocchiero e lasciate alla deriva. Vagarono per giorni e giorni in balia dei venti e delle onde finch una tempesta scaravento l'imbarcazione su un isolotto nella baia di Carini. Qui vissero sole per sette lunghi anni fin quando i parenti pentitisi della loro azione le ritrovarono dopo molte ricerche. Le famiglie cosi riunite decisero di non fare piu ritorno in patria e di stabilirsi sulla terraferma. Fondarono quindi una cittadina che in ricordo della pace fatta chiamarono Capaci (da quot;CCapaciquot; ovvero: qui la pace) e battezzarono l' isolotto sul quale avevano dimorato le donne quot;Isola delle Femminequot;. Una testimonianza di Plinio il Giovane in una lettera indirizzata a Traiano considera l'isola residenza di fanciulle bellissime che si offrivano in premio al vincitore della battaglia. Altra presunta origine trova nel nome latino quot;Fimisquot; la traduzione dell'arabo quot;fimquot; che indicherebbe la bocca il canale che separa l'isola dalla costa. Secondo altri autori il nome dell'isola deriverebbe da quot;Insula Fimiquot; in riferimento ad Eufemio governatore bizantino della Sicilia.  Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.   Pittore pittori pitture colori gigarte artista art&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 31 Aug 2011 19:29:45 +0200</pubDate>
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            <title>GA52646  Teatro Politeama Garibaldi nel 1865 ( Palermo )</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/36/gigarte_opera_52646.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA52646  Teatro Politeama Garibaldi nel 1865 ( Palermo )"/&gt;Pubblicata il  13 Maggio 2011 alle 12:18  Sezione PITTURA  olio su tela Storici 2011 55) 11/05/2011  Teatro Politeama Garibaldi di Palermo Nel 1865 il Comune di Palermo delibera la costruzione del Politeama. Essendo la spesa superiore alla cifra prevista viene contattato il banchiere Carlo Galland costruttore di mercati e teatri egli si impegna alla costruzione secondo i disegni del capitolato Municipale dellarchitetto Giuseppe Damiani Almeyda vincitore del concorso i primi disegni vengono presentati a meta del 1866 e gia a gennaio del 1867 sono in corso i lavori di scavo. Nel 1869 e 1870 sorgono dei problemi tra il Municipio e limpresa Galland ma si decide di proseguire i lavori eliminando tutti i lavori  abbellimento. Il teatro era stato progettato come teatro diurno allaperto ma fu in seguito deciso di realizzare una copertura. Nel giugno 1874 fu inaugurato anche se incompleto e privo di copertura. Questa fu eliminata nel novembre del 1877. Gi ultimi lavori di abbellimento furono realizzati ne 1891 in occasione della grande Esposizione Nazionale che si teneva a Palermo. Nel 2000 sono stati realizzati i restauri delle decorazioni pompeiane policrome dei loggiati. Dal 2001 il teatro e sede dellOrchestra Sinfonica Siciliana.    Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.   gigarte youtube facebook ioarte pitturiamo artanti&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 13 May 2011 12:18:02 +0200</pubDate>
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            <title>GA49813  Mostra d'Arte Contemporanea Collettiva a Mezzojuso ( Palermo )</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/34/gigarte_opera_49813.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA49813  Mostra d'Arte Contemporanea Collettiva a Mezzojuso ( Palermo )"/&gt;Pubblicata il  8 Marzo 2011 alle 12:02  Sezione FOTOGRAFIA  2011 MOSTRA DARTE CONTEMPORANEA COLLETTIVA  CASTELLO CORVINO DI MEZZOJUSO ( PALERMO ) DAL 05 AL 06 2011  LArtista Michele Montalto in occasione della festa di Carnevale indetta dallAssociazione Turistica Pro Loco Mezzojuso che ha anche permesso una Mostra dArte Contemporanea nel Castello Corvino espone alcune delle sue pitture insieme agli Artisti: Rosa Caravella G. Pantelleria Giusy Corrao Giuseppe La Gattuta Francesco Crispiniano Nino Barone Jo Pul con la partecipazione anche della presentatrice oggettistica in Argento e Bijoutteriae Stefania Spata.    Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.    &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 08 Mar 2011 12:02:39 +0100</pubDate>
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            <title>GA46661  Cascata delle Marmore</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/32/gigarte_opera_46661.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA46661  Cascata delle Marmore"/&gt;Pubblicata il  7 Gennaio 2011 alle 13:37  Sezione PITTURA  olio su tela Naif 2011 53)  02/01/2011  Cascata delle Marmore Descrizione La Cascata delle Marmore e una cascata a flusso controllato tra le piu alte d'Europa potendo contare su un dislivello complessivo di 165 m suddiviso in tre salti.Il nome deriva dai sali di calcio presenti sulle rocce che sembrano simili a marmo.Le acque della cascata sono sfruttate intensamente per la produzione di energia elettrica nella centrale di Galleto. Questo fa si che la cascata vera e propria non sia continuamente funzionante ma per la maggior parte del tempo si riduca alle dimensioni di un torrente. Il bacino del lago di Piediluco funge da serbatoio idrico per la centrale costruita nel 1929 capace di produrre energia elettrica con una potenza di circa 530 MW. Per regolare il funzionamento della centrale e per permetterne la visione a tutti in orari e periodi definiti la cascata viene fatta funzionare alla massima portata: un segnale acustico avvisa dell'apertura delle paratoie di regolazione e in pochi minuti la portata aumenta fino al valore massimo. Normalmente la cascata funziona un paio di ore al giorno con orari di funzionamento prolungati in occasione di giorni festivi. Si accede ai punti di osservazione migliori previo pagamento di un biglietto d'ingresso. L'opera e in vendita.  Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 07 Jan 2011 13:37:53 +0100</pubDate>
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            <title>GA43376  Medjugorje</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/29/gigarte_opera_43376.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA43376  Medjugorje"/&gt;Pubblicata il Mercoledi 3 Novembre 2010 alle 18:38  Sezione PITTURA  Acrilico su tela Arte Sacra 2010 52)  02/11/2010  MEDJUGORJE   Medjugorje  e diventata celebre nel mondo perch dal 24 giugno 1981 Vicka Ivankovic Mirijana Dragicevic Maija Pavlovic Ivan Dragicevic Ivanka Ivankovic e Jacov Colo ( che allora avevano tra 10 e 16 anni oggi sono adulti padri e madri di famiglia ) affermano di ricevere apparizioni della Vergine Maria che si presenterebbe con il titolo di  Regina della Pace  ( Kraljica Mira ). Molti sono stati gli avvenimenti e vi sono ( tuttora avvengono le apparizioni ) tra le tante la visione del sole che si avvicinava e roteava intorno a se stesso cosi anche sul monte Crisvaz nella enorme Croce le testimonianze affermarono di vedere la Madonna che ne usciva fuori con una fortissima luce. Il parroco della chiesa di Medjugorje Padre Jozo Zovko ( incredulo di cio che raccontavano i veggenti ) ha potuto costatarne di persona lapparizione della Madonna nella propria chiesa.  Tutti questi avvenimenti mi hanno portato a raffigurarne una sintesi di questi avvenimenti.  Lartista vi invita alla visione della  Sezioni in evidenza al punto 52 del suo sito da dove ne mostra levoluzione della sua pittura e la storia.   Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 03 Nov 2010 18:38:27 +0100</pubDate>
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            <title>GA42556  Polizzi Generosa</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/29/gigarte_opera_42556.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA42556  Polizzi Generosa"/&gt;Pubblicata il  22 Ottobre 2010 alle 13:05  Sezione DISEGNO / ILLUSTRAZIONE  DISEGNO A GRAFITE Naif 2010   51) 21/08/2010  Polizzi Generosa   Parco delle Madonie ( Palermo )  Una manifestazione che si svolse dal 19 al 22 agosto la sagra delle nocciole con sfilate di gruppi folkloristici musica e degustazione dei prodotti della tradizione poliziana. Per la 53 Sagra. Lartista recatosi a Polizzi un paesello alla sommita di unaltura a 917 m al livello del mare. Egli giuntovi in anticipo delle manifestazioni si reco in un posto allingresso del paese dove in una villa fornita di sedili vi si poteva tranquillamente godersi la frescura. Una chiesetta in fondo al viale attiro la sua attenzione ponendo il cavalletto ( che porta sempre con se) si mise a debita distanza e con tanto amore ha tracciato questo schizzo.   Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 22 Oct 2010 13:05:17 +0200</pubDate>
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            <title>GA41985  Statua della Madonna di Lourdes</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/28/gigarte_opera_41985.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA41985  Statua della Madonna di Lourdes"/&gt;Pubblicata il  18 Ottobre 2010 alle 12:24  Sezione PITTURA  Olio su Terracotta Arte Sacra 1998 50)  08/09/1998  Statua della Madonna di Lourdes Un Pellegrinaggio fatto a Lourdes mi ha toccato veramente. Un giorno mi trovai a passare da un negozio dove vi erano tante statuette sacre in terracotta. La mia attrazione si poso sullimmagine della Madonna di Lourdes che ho riconosciuto fra le tante. Dopo averla acquistata la dipinsi.   Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.   Arte Sacra: Madonna di Lourdes&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 18 Oct 2010 12:24:35 +0200</pubDate>
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            <title>GA41741  LA MADONNA PROTEGGE IL MONDO</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/28/gigarte_opera_41741.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA41741  LA MADONNA PROTEGGE IL MONDO"/&gt;Pubblicata il  16 Ottobre 2010 alle 13:54  Sezione DISEGNO / ILLUSTRAZIONE  DISEGNO A GRAFITE Arte Sacra 2010 49)  05/06/2010  La Madonna che protegge il Mondo  In sogno ho visto la Madonna nell'alto dei cieli e dalle sue mani emanava una gran luce e la proiettava verso la Terra che stava al di sotto di Lei. Questo uno schizzo del sogno. L'opera e in vendita.   &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 16 Oct 2010 13:54:46 +0200</pubDate>
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            <title>GA41640  LA FONTANA DI PIAZZA PRETORIA </title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/28/gigarte_opera_41640.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA41640  LA FONTANA DI PIAZZA PRETORIA "/&gt;Pubblicata il  15 Ottobre 2010 alle 20:06  Sezione FOTOGRAFIA  Fotografia Storici 2010 LA FOTO DELLA FONTANA DI PIAZZA PRETORIA ISTALLATA DA CAMILLO CAMILLIANI FIGLIO DI FRANCESCO NEL 1581  Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 15 Oct 2010 20:06:09 +0200</pubDate>
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            <title>GA41409  Fontana di Piazza Pretoria ( Palermo ) Pittura</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/28/gigarte_opera_41409.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA41409  Fontana di Piazza Pretoria ( Palermo ) Pittura"/&gt;Pubblicata il  13 Ottobre 2010 alle 13:09  Sezione PITTURA  olio su tela Storici 2010 47)Fontana di Piazza Pretoria a Palermo  Questa fontana di Piazza Pretoria ha una storia. La sua commissione e stata richiesta da Don Pedro de Toledo padre dEleonora e suocero di Cosimo I de Medici Granduca di Toscana agli scultori Francesco Camilliani e Michelangelo Naccherino una fontana per lo splendido giardino del suo palazzo fiorentino. Morto il committente nel 1552 la fontana grazie alla mediazione di Don Garcia de Toledo figlio primogenito ed erede di Don Pedro venne acquistata dal Senato palermitano che penso di collocarla nella piazza su cui prospetta il Palazzo Pretorio. La cura della ricostruzione fu affidata a Camillo Camilliani figlio di Francesco che ultimo i suoi interventi nel 1581. La fontana giunse a Palermo in 644 pezzi:  La fontana nella parte centrale e del tipo a candelabra   o ( a Kylix ) secondo la tradizione rinascimentale fiorentina con pianta ellittica  con tre tazze che si susseguono in modo degradante in altezza attorno ad uno stelo culminante con la figura di Bacco; alla base e stata aggiunta una vasca grande. Al livello inferiore sono quattro vasche ovali con quattro figure adagiate personificazioni di fiumi   ( Oreto Papireto Gabriele Maredolce ) addossate al bordo esterno della grande pescheria allinterno della quale versano acqua le teste di sei animali fuoriuscenti da nicchie; la pescheria e divisa in quattro settori separate da gradinate che conducono al circuito superiore e da balaustre su cui spiccano quattro figure degli dellOlimpo. Una balaustra recinta il tutto interrotta da quattro aperture inquadrate da due Erme ciascuna. Lartista invita alla visione della  Sezioni in evidenza al punto 39 da dove si mostra levoluzione della sua pittura.  Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.     Pittua pitture google Michele Montalto mostra most&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 13 Oct 2010 13:09:06 +0200</pubDate>
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            <title>GA36230  150   Anniversario  Unita d'Italia</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/25/gigarte_opera_36230.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA36230  150   Anniversario  Unita d'Italia"/&gt;Pubblicata il Venerdi 5 Luglio 2010 alle 13:54  Sezione PITTURA  olio su tela Storici 2010 46)  21/06/2010  150  Anniversario dellUnita dItalia  Un mio contributo pittorico voglio esprimerlo per lavvenimento del 150 anniversario dellunificazione dellItalia. La spedizione dei Mille partita nella notte del 5 e il 6 Maggio del 1860 da Quarto con la Lombardo dove tra questi vi era Giuseppe Garibaldi e la Piemonte circa 1150 uomini. Lo sbarco avvenne a Marsala la mattina dell 11 Maggio. Acclamato per i suoi ideali il 14 Maggio giunto a Salemi Giuseppe Garibaldi dichiaro di assumere la dittatura della Sicilia in nome di Vittorio Emanuele issando per la prima volta la bandiera tricolore sulla cima di una delle tre torri del castello AraboNormanno.Proclamando Salemi la prima capitale dItalia titolo che mantenne per un giorno. Ai Mille  altri 500 Picciotti si unirono ed ebbero i primi scontri a Calatafimi era il 15 Maggio i 4000 borbonici sembrava avessero il sopravvento tanto che Nino Bixio consiglio la ritirata a Garibaldi e come e noto la risposta e stata  Bixio qui o si fa lItalia o si muore   I garibaldini combatterono con onore e con accanimento tanto che infine ebbero la meglio sconfiggendo i Borboni. Molteplici furono le vittorie ottenute dai garibaldini guidate dal Generale Il ricordo VA dallassalto avvenuto il 27 Maggio alla citta di Palermo da Porta Termini a quella di Milazzo del 20 Luglio. Il 19 Agosto la Sua truppa sbarco a Melito in Calabria dove il 21 Agosto sconfisse i Borbonici a Reggio Calabria. Una rapida marcia verso il nord dove il 7 Settembre fece ingresso a Napoli. La battaglia di Volturno l12 Ottobre dove respinsero lattacco delle truppe Borboniche. Garibaldi incontro Vittorio Emanuele II il 26 Ottobre 1860 A Teano e gli consegno la sovranita sul Regno delle due Sicilie. Garibaldi accompagno il re  a Napoli il 7 Novembre ed il giorno seguente si ritiro nellisola di Caprera. Con questa eroica battaglia il Generale Garibaldi aveva dato lavvio allUnita dItalia.  Invito tutti gli Artisti a visitare sul mio sito di Gigante sulla Sezione in Evidenza: 150 Anniversario Italia  dove accanto alle foto fatte in progressione racconto le avventure di Garibaldi. L'opera e in vendita. Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.      Storico: Garibaldi al Ponte dell'Ammiraglio&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 13:54:20 +0200</pubDate>
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            <title>GA36228  Tonnara dell'Orsa di Cinisi</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/25/gigarte_opera_36228.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA36228  Tonnara dell'Orsa di Cinisi"/&gt;Pubblicata il Venerdi 5 Luglio 2010 alle 13:38  Sezione FOTOGRAFIA  Fotografia Storici 45)  04/08/2009   Foto della Tonnara dellOrsa che si trova a Cinisi in provincia di Palermo   Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 13:38:29 +0200</pubDate>
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            <title>GA36227  San Pio da Pietralcina</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/25/gigarte_opera_36227.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA36227  San Pio da Pietralcina"/&gt;Pubblicata il Venerdi 5 Luglio 2010 alle 13:17  Sezione PITTURA  Olio su Terracotta Arte Sacra 2010 44)  28/06/2010  San Pio da Pietralcina  San Pio da Pietralcina noto come Padre Pio al secolo Francesco Forgiane . Nasce a Pietralcina il 25 maggio 1887. Nellincantevole cittadina ha vissuto la sua infanzia ed adolescenza dal 1887al 1903 quando e partito per il convento. Poi tornato nel maggio del 1909 vi e rimasto tranne che per brevi periodi che lo hanno visto alle prese con gli impegni militari fino al 17 febbraio del 1916 allorche e cominciata la sua missione verso il Gargano. Con la sua esemplare sofferenza seppe sempre offrire al Signore la prova piu eminente ed eroica del suo amore. Gesu stesso gli aveva rivelato nella sua Pietralcina che Lamore si conosce nel dolore  Queste parole divennero la sintesi perfetta della sua correlazione spirituale e mistica con il Crocifisso e la grande rampa di lancio del suo apostolato nel mondo e per il mondo. Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.     Arte Sacra: San Pio da Pietralcina&lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 05 Jul 2010 13:17:18 +0200</pubDate>
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            <title>GA36090  Monreale il Castello</title>
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            <description>&lt;IMG border="0" src="http://www.gigarte.com/thumbs.php&#63;filename&#61;opere/25/gigarte_opera_36090.jpg&amp;size&#61;150&amp;side&#61;w" alt="GA36090  Monreale il Castello"/&gt;Pubblicata il  29 Giugno 2010 alle 13:56  Sezione FOTOGRAFIA  Fotografia Storici 2010 43)  21/03/2010   IL CASTELLACCIO DI MONREALE  Fu costruito da Guglielmo II di Altavilla nel XII secolo a guisa di fortezza e controllo sui passaggi delle popolazioni ribelli saracene dellentroterra siculo. Allinterno conteneva una cappella di cui ancora restano le tre absidi ad una navata centrale ed era gestito dai monaci benedettini.Il castello si vede nominato per la prima volta nel 1309 in un documento nel quale e detto che la fortezza cessando la concessione alla repubblica di Pisa risulta concessa da Giacomo II dAragona a Mariano ed Andreotto de Bas di Arborea.  Nel 1324 si ha la prima attestazione delluso di Monreale quale residenza regale  come ci ricorda il documento relativo al soggiorno di Teresa dEnteca moglie dellInfante Alfonzo dAragona nel castello dopo la fuga da Villa di Chiesa. Numerosi documenti confermano la funzione residenziale del castello non solo militare. Nel corso del XIV secolo nella guerra contro i catalano  aragonesi i Giudici di Alborea lo utilizzarono per ammassare scorte alimentari come prigioneinfine quale riparo delle truppe arboresi sconfitte durante la battaglia di Sanluri.  Il Castellaccio prosegui nella sua funzione di  poderosa sentinella tanto e vero che venne abitato dal re Martino I ne 1393 che si sentiva inattaccabile allinterno di quelle poderose mura. Poco dopo inizio il degrado con il definitivo abbandono avvenuto nel 1898 quando larchitetto larchitetto Giuseppe Patricolo che tanta parte ebbe nel riportare alla luce moltissimi monumenti siciliani si dedico al restauro del castellaccio nelle sue parti meno danneggiate ed arrestando contemporaneamente la fine rapida di quel luogo ricco di storia e di cultura.  Il Castellaccio di Monreale a pianta quadrilatera irregolare con sette torri sporgenti allesterno e con delle mura alte 10 m si erge maestoso alla sommita del monte Caputo ( appartenente al comune di Sardara ) ad un rilievo di 387 m sul livello del mare. Adesso e gestito dal Club Alpino Siciliano dove provvede alla manutenzione.    Invito chi visita il mio sito personale ad andare a consultare le SEZIONI IN EVIDENZA dove dove mostro alcune delle mie opere e il procedimento pittorico dall'inizio alla fine con alcuni commenti particolari sull'opera.  &lt;div style="clear: both;"&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 29 Jun 2010 13:56:27 +0200</pubDate>
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