Biografia

Formazione artistica

Lorenzo Cataneo è nato a Napoli il 23 dicembre 1953, dopo gli studi all' istituto d'arte di Napoli si trasferisce a Taormina, per scoprire le bellezze del paesaggio siciliano, e la città di adozione diventa il primo degli scenari naturali in cui sono ambientate le sue magnifiche tele.
Per poi ritornare a Napoli ove attualmente vive.

Tematiche

le mie tematiche, come si può notare sui miei lavori, sono esclusivamente imperniate su paesaggi marini, perlopiù inventati.

Tecniche

ho iniziato con svariate tecniche,
l'intarsio su legno,
vernici su mattonelle,
olio,
ed ora una tecnica mista di acrilico, ovviamente su tela.

Valutazione artistica

"......tanto i colori li sceglie il sole...."

Afferma con tranquilla sicurezza, abbacinato dalle calde tonalità cromatiche dei colori tipici della tradizione mediterranea, l'azzurro intenso, il rosso acceso e il bianco calcinato, illuminati dal dardeggiante sole meridionale.

L'acqua del mare, che ripercorre tutte le tonalità del blu, ha un sapore quasi tropicale. I muri candidi delle case, intonaci di fresco, che emanano un senso di freschezza e di pulizia proiettando la loro ombra sulle stradine e le scalinate.

Sembra di essere trasportati di peso su un'isola dell'Egeo, con i suoi villaggi di pescatori aggrappati disperatamente alle rocce, per poi scivolare nel blu profondo del mare, con i suoi viottoli lastricati di pietra che salgono lungo erti pendii.

Guardando i suoi lavori sembra di udire le cicale, il rumore del vento e del mare, con tutti i suoi profumi.

Le sue tele hanno una vivacità e un'allegria tutte estive. Da esse emana un senso di intensa e profonda partecipazione emotiva.

Come gli antichi filosofi, egli si ispira agli elementi fondamentali della natura: aria, acqua, terra e fuoco (il sole, che è il vero protagonista delle sue composizioni) e li mescola in una sapiente sintesi compositiva che nulla toglie alla loro individualità.

Le sue opere sono in realtà delle scenografie teatrali, sfondi deserti di uno spettacolo in cui la presenza umana è solo intuitiva, suggerita da dettagli, in poche parole ....... Lasciata all'immaginazione dell'osservatore.

Ciascuno può riempire la scena come e, con chi vuole vivere o rivivere la storia che preferisce. La sua tecnica prediletta è quella dei grandi maestri della pittura paesaggistica: l'olio su tela.

La tavolozza è nitida, pulita, levigata e conferisce una luminosità straordinaria alle sue composizioni.

I colori sono a volte densi e compatti, a volte leggeri e sfumati, con un sapiente accostamento di tonalità differenti.