Biografia

Lorenzo Curioni nato ad Alzate Brianza nel 1951
ha frequentato vari corsi tra i quali quelli di nudo e di pittura tenuti dal pittore professor Angelo Bellini.
Ha partecipato a numerose manifestazioni artistico-culturali e concorsi ottenendo sempre riconoscimenti, premi dalla critica e buoni riscontri fra il pubblico.
Attualmente risiede a Orsenigo dove vive e lavora.
Tel: 031 632112
E-mail: curionilorenzo@tiscali.it

Tematiche

IL LINGUAGGIO DELLE COSE
Secondo il pensiero comune storicamente avallato in pittura, il paesaggio è la mutazione visiva dello sguardo dell’uomo sulla natura, in conformità alle sue sensibilità percettive, ma avviene che esista un’altra forma di paesaggio; quello costruito dalla operosità dell’uomo. Ovvero il paesaggio delle cose concrete, genericamente perlopiù considerato paesaggio urbano. Qui l’interpretazione assume connotati filosofici in quanto si va a indagare nella psiche dell’ essere umano, protagonista nelle bellezze e nelle violenze delle sue opere.
In questo difficile contesto emerge la personalità del pittore Lorenzo Curioni. Subito s’intuisce come egli sa affrontare le sue scelte con saggio discernimento, riuscendo a “liricizzare” in chiave poetica, anche l’ossessione delle strutture contemporanee, ossia quella fredda apparenza degli enormi volumi che sembrerebbe rifiutare ogni divagazione emozionale. Il pittore diventa protagonista di un processo fenomenico che va aldilà delle costatazioni di fatto. E’ capibile che egli giustamente si preoccupi di disciplinare i ritmi espositivi, cercando di evitare eccessi o mancanze fuori registro e soprattutto voglia temperare rigorosamente la cromia, attento a rispettare le sequenze tonali e di rapportarle ragionevolmente al soggetto interpretato, un esercizio di continuo equilibrio (indicativamente di matrice chiarista) sviluppato armoniosamente tramite una tavolozza pulitissima. Allora è quasi scontato che la presenza fisica dell’essere nel quadro, sia soltanto un fattore marginale, direi un paesaggio estemporaneo, quindi solo complementare all’assieme del dipinto. Perché, insisto, la presenza attiva va cercata in primo luogo, nella capacità dell’Autore di dire e di dare con cognizioni di causa.Ecco perché in Curioni ammiro soprattutto, la sua ansia appassionata nella pura ricerca, senza, la pretesa di assurde avventure
Giuseppe Casiraghi


Lorenzo Curioni
Avvolte in atmosfere di nebbia e luce, in cui i toni del grigio e delle terre sono sapientemente mescolati le opere pittoriche di Lorenzo Curioni, attingono e si ispirano al variegato universo del paesaggio metropolitano.
Palazzi, strade affollate, grattaceli, incroci: un'antropologia urbana raccontata attraverso un sapiente pennello, che porta lo spettatore, coinvolgendolo in prima persona, ad immergersi totalmente nell'atmosfera dell'opera quasi nel tentativi di voler esplorare le geometrie di quegli spazi. Ed è così che la pittura di Lorenzo Curioni finisce per raccontare anche molti "non luoghi"
come l'interno di una metropolitana o le corsie di una strada in cui sfrecciano veloci le auto: in un concetto complementare, ma allo stesso tempo distinto, in cui l'inserimento della figura umana, narra il complesso rapporto che si crea tra quegli spazi e gli individui che li attraversano. L'opera di Lorenzo Curioni riesce ad enfatizzare la città quale particolare forma di associazione umana: la città è uno stile di vita, è un'identità, è il risultato dell'etnia o delle etnie che la abitano. Ma la metropoli che l'artista racconta è anche lo spazio sconfinato in cui si perdono le differenze culturali, per dare origini a nuove metamorfisi e nuovi linguaggi: tutto diventa impalpabile e possibile, così come le sapienti velature che l'artista dosa sulla tela. E' proprio questo connubio alto, tra architettura urbana e presenza dell'uomo che la vive, la plasma, la abita, la crea, che fa sì che il fruitore finale si trova immerso in un suggestivo stato di fascinazione in cui l'arte adempie ad uno dei suoi principali compiti: essere linguaggio universale senza mediazioni di sorta. L'opera di Lorenzo Curioni è ispirata, immediata e coinvolgente: arriva a tutti coloro che anno il privilegio di osservarla.
(Catia Monacelli)

Bibliografia

Concorsi e Mostre
2015 Genova Art Expo
Collettiva Galleria 20,Torino
Esposizione con una sala dedicata al Museo d'Arte e Scienze ,Milano
"Caratteri e spazio nella pittura contemporanea", Galleria 20, Torino
"Peace ", festival dell'arte contemporanea per la pace al Museo Miit ,Torino
2014"strutture metropolitane",personale, Palazzo Celauro, Agrigento
Esposizione al Museo D'arte e Scienze , Torino
"F:A:R:C: festival dell'Arte contemporanea" al Museo Miit, Torino
2013"Koinè",Atelier Chagall,Milano
-70 artisti per un linguaggio comune dell'Arte Contemporanea", Palazzo della Racchetta ,Ferrara
"Artisti Zamenof Art per un linguaggio comune dell'arte contemporanea", Galleria 20, Torino
2012"Netwotk from turin to Chicago and Vice Versa" Museo di Scienze Naturali ,Torino
"Koinè", Palazzo Zenobio, Venezia
"Deserto rosso", Palazzo Zenobio, Venezia
"L'anima del mondo nelle cose concrete", Galleria Rosso Cinabro Roma,
"Prove di Realtà", Atelier Chagall, Milano
2011"Libere variazioni contemporanee", Galleria 20, Torino
"Come uno specchio", Atelier Chagall, Milano
Agrigento Arte
" Koinè", Galleria Zamenhof, Milano
"Città e Metropoli", Galleria Zamenhof, Milano
"40 Artisti della Enciclopedia d'Arte Italiana", Palazzo della Racchetta, Ferrara
Collettiva dei finalisti premio il Segno
"Up dow town", mostra d'arte contemporanea, Galleria Zamenhof, Milano
" Discorsi sulla Realtà 2", Gallaria Zamenhof , Milano
2010 Mini personale, Galleria Alba ,Ferrara
Mostra itinerante di arte pittorica, Gubbio ,Fano
Collettiva dei finalisti premio il Segno, Galleria Zamenhof, Milano
-75 artisti della enciclopedia d'Arte Italiana in mostra,Pinacoteca Civica ,Imperia
"Vivere la Città", personale, Galleria Santa Teresa , Fano
2008 Premio Rinaldo Agazzi, Mappello (BG)
"Realmente" Villa Sartirana, Giussano (MI)
2007 Premio Alba,Galleria Alba ,Ferrara
Premio Rinaldo Agazzi ,Mappello (BG)









Attestati / Premi