News

28 articoli trovati

Scritto il 31/07/2016 - Non so quanti autori, oggi, abbiano le qualità di questo poeta che ha fatto molte immersioni nei classici antichi e moderni e ne ha tratto linfa per modellare il suo passo, per appropriarsi di una tecnica che gli permette di essenzializzare il dettato evitando il superfluo. In queste poesie si sente il profumo dell’anima di Nota, che si muove su tematiche svariate sempre tenendo conto che al centr [...] Leggi tutto»

Scritto il 04/05/2016 - Scrive, Luciano: “Ho amici tra i cirri / uccelli / dalle larghe vedute. / Proprio oggi / uno di loro / m’ha detto / che nel cielo / è più facile perdersi.” Soltanto un abitatore del cielo può confidarsi con chi il cielo conosce, perché solo costui può intendere il Verbo degli uccelli, il linguaggio delle nuvole, e abbracciare con lo sguardo le stesse larghe vedute, Leggi tutto»

Scritto il 23/01/2015 - PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo sguardo, a mo’ di stella polare, stanandolo – per [...] Leggi tutto»

Anna Maria Curci legge "Tra cielo e volto"
http://www.google.it/url?url=http://poetarumsilva.com/2014/12/08/boschi-lupi-luci-poeti-dalla-basilicata-1-luciano-nota/&rct=j&frm=1&q=&esrc=s&sa=U&ei=Mg-hVN3_Kcq3UbO-gsAL&

Scritto il 29/12/2014 - Tra cielo e volto, titolo che riporta un verso tratto da un testo presente nella raccolta, è introduzione quanto mai piena e veritiera al contenuto del volume di poesie di Luciano Nota. Manifesta, infatti, dichiara, perfino, in senso programmatico, i due poli tra i quali si estende l’orizzonte, insieme artistico ed esistenziale, del poeta: il cielo che, di volta in volta, è anelito, ascesi, porta [...] Leggi tutto»

APPUNTI SU LUCIANO NOTA. UNA MENTE DEL SUD DOLOROSAMENTE CIFRATA…
Ennio Abate legge "Sopra la terra nera" e "Tra cielo e volto"

Scritto il 29/05/2014 - 1. Nella prima raccolta «Sopra la terra nera» (Campanotto 2010) ci sono tre gruppi di componimenti. Il primo e il terzo hanno la forma concisa degli epigrammi (o degli haiku). Affermano. Accennano. Alludono. (Si vedano, ad esempio, qui: GIARDINO e MI RISANO). Soprattutto nascondono poeticamente. E tale nascondimento (che non è mai piatta rimozione) avviene non solo in base alla poetica di ri [...] Leggi tutto»

Scritto il 29/05/2014 - Nella realtà dove l’uomo opera capita sempre il frangente opportuno, l’istante adatto alle necessità impellenti per ogni agire e sentire. Il vivere è avvalorato dalla semplificazione delle azioni più comuni e dei loro contrari, a cui ciascun vivente è soggetto durante la sua lunga o breve esistenza. Agli atteggiamenti o sentimenti opposti nessuno può sottrarsi. “Ogni cosa ha il suo momento e ogni [...] Leggi tutto»

Scritto il 28/02/2014 - “Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati.” La “porta d’accesso” alla silloge “Tra cielo e volto” di Luciano Nota è costituita da questi versi che rappresentano un’introduzione condensata, un patto con il lettore o meglio una rassicurazione sul fatto che ciò che leggerà è espressione sincera e priva di sofisticazioni dei mot [...] Leggi tutto»

Scritto il 24/02/2014 - Poesia algidamente dichiarativa con la neutralità del cuore che esorbita dalla dicitura quasi neutrale delle parole, quasi una antica decalcomania, con chiasmo di impianto ottico e sguardo acustico; poesia che assimila lo spettatore al lettore, il monologo al colloquio, che tende alla forma monologica per sua intima, innata pulsione quale logos dell’anamnesi, segnale di ciò che è scomparso, inghio [...] Leggi tutto»