Biografia

Formazione artistica

MariaChiara Cannata
MUSICA – MODA – FOTOGRAFIA – PITTURA – DISEGNO – ARCHITETTURA – DESIGN


CHI SONO -------DA CHI MI CONOSCE :
-<< Quando ho conosciuto Chiara e le ho chiesto cosa la spingeva a fare fotografie lei mi diede questa risposta… ma la disse con l’aria da sognatrice che hanno solo quelli che vedono cose precluse alla vista di persone comuni…>> A.C.

“Ci sono persone che sanno vedere
e persone che non sanno neanche guardare…”

Nasce a Ragusa, il 9 Marzo 1988.
Riflessiva, sensibile, attenta, occhio curioso che la porta a ricercare la casuale bellezza e l’unicità di momenti irripetibili per poterli congelare in una foto o riprodurli in una tela e dare loro una giusta rivincita.
Ammiratrice di Doisneau e di Herwitt cerca di uscire dal classico reportage di strada fissando singoli momenti, non per testimoniare un epoca quanto per esaltare la magnificenza di un attimo e renderlo eterno.

Attraverso l’obiettivo della sua “adorata Reflex”, lei cerca l’autenticità.
Un treno, un reportage in un luogo sconosciuto, i cinque sensi sempre in allerta:
…il Mondo Intero le appartiene.
A.C.

Tematiche

vI DICO TUTTO (O QUASI) DI ME :
Amo tutto ciò che è sincero, vero, leale, pulito, rispettoso e trasparente. Mi sento a mio agio solo con persone che hanno queste caratteristiche.
Sono attratta dalla Bellezza, (Si, lo ammetto sono anche un po’ narcisa!)
in tutte le sue manifestazioni naturali e artistiche, ricerco la bellezza delle forme e delle luci, elemento chiave dell’ Arte.
Tra le mia passioni l’ immagine vista a 360° rappresenta la cosa che mi interessa di più.
Amo Fotografare, disegnare cerco di riprodurre sensazioni, momenti di vita. Amo dipingere supportata da un tappeto sonoro, (d'altronde studiando musica) spesso mi lascio guidare dalle note, alle volte invece preferisco ascoltare il silenzio dei miei pensieri.
L’ Arte, da sempre, è quell’ elemento che ci accomuna e allo stesso tempo ci divide.
Amo tutto ciò che riguarda l’Arte di esprimere vere Emozioni, e come Arte intendo la Musica, la Moda, la Fotografia, la Pittura, il Disegno, l’Architettura, il Design d’interni …
Creare, inventare, pensare …

Tecniche

LA MIA ARTE DEL FISSARE GLI ATTIMI :

Il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare,
tre concetti che riassumono l’Arte della Fotografia. H.Newton

&#61607; La Fotografia, come l’Arte in generale, produce in me un’adrenalina incredibile.
Flash, fotogrammi, situazioni … ad ogni mio passo un click! Una foto! Siamo circondati da immagini, informazioni, bellezze che io cerco di carpire e fare mie. Io Amo catturare quegli Attimi di vita fuggenti… e renderli Eterni… e bisogna saper guardare oltre, ma per farlo bisogna avere giusto un minimo di “SENSIBILITà” e poi… trattenere il respiro e… un semplice “CLICK”

La Fotografia per me è capire l’attimo,congelare “il momento” di gioia, di commozione, catturare le emozioni del momento, la personalità del soggetto fotografato, momenti, attimi di vita che durano solo una frazione di secondo.
Il mezzo fotografico è questo, ci consente di fermare noi stessi, fermare il nostro sguardo e ritrovare quelle sensazioni che la natura può offrirci, quelle sensazioni che più intimamente, con semplicità, senza sforzo, donano al nostro essere nutrimento, bellezza e benessere.

Amo osservare attentamente dietro un’obiettivo e avere la possibilità di immortalare attimi di vita, la consapevolezza di non avere una seconda chance di rifotografare quel tal momento, la pressione di fotografare in tempi ristrettissimi e ottenere scatti memorabili, sono solo alcuni, dei molteplici stimoli che la Fotografia mi regala.
Mi piace fare scatti spontanei, “Alcune foto le vedo già in bianco e nero quando inquadro, ma ritengo necessario anche di creare ricostruire delle scene,ambienti qui la forte passione di fotografare,riprodurre su tela, spazi abitati, strutture architettoniche; ma aggiungo che amo anche rendere personali i miei scatti essendo Inspirata dai giochi di luce.

Il mio fotografare è riassumibile ad una “fusione” di 2 stili ,che a me piace chiamare “Fotografia Artistica”

&#61607; Nella Pittura, credo che non vi possa essere una risposta oggettiva di fronte ad un’ opera, perché essa esprime un’ interiorità, un mondo personale, un altrove in cui si trova l’artista e a volte alcuni degli spettatori che vi si riconoscono.
Amo suscitare una riflessione, un pensiero che varchi il limite del dato oggettivo, che porti oltre… verso quella libertà d’ espressione di cui non posso fare a meno.
I colori, i punti luce, le linee di chiaro scuro, le sfumature diventano elementi privilegiati che permettono un tramite tra l’ occhio dello spettatore e la sua anima. Tutto dipende da quanto l’artista possa o voglia con questi contrasti, da quanto sia forte il desiderio di mostrarsi o di nascondersi, da come egli vive, personalmente, la sua opera.
Come afferma Paul klee, “l’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile”.
L’artista ha difatti questo straordinario potere di farci vedere e percepire quell’ Invivibile semplicemente perché egli ancor prima di vedere sente… ed è questo sentire, che poi, si trasforma in forma.
Nella tela tutto assume un significato, un impressione che rende sublime anche un semplice momento quotidiano, la comune luce di un mattino, l’ombra della sera, o un attimo di vita consumato e dimenticato nel tempo…
Io con la mia Arte (fotografia-pittura) cerco di riprodurre “Attimi di vita” fuggenti che volano via e sono già passato, in Attimi Infiniti, renderli eterni e quindi sempre presenti e immortali.