Biografia

Nato a Davos Platz il 10 gennaio 1966, residente a Giffoni Valle Piana SA.
Dall'età di circa 14 anni mi dedico all'arte con personali di pittura e collettive, partecipo a concorsi ed esposizioni nazionali ed internazionali prediligo il figurativo, con escursioni in altri generi, per la pittura uso oli, acrilici e gessetti su legno o carta, per la scultura uso il legno o l’argilla da cui poi decido in che materiale formare, lavoro da foto che faccio ad amici e parenti che uso come modelli, elaborandole anche in computer grafica per la realizzazione di collage - decollage.
Ho fondato e sono presidente di una associazione artistica pro infanzia con la quale promuoviamo e facciamo arte nel nostro territorio.
Realizzo anche i “Manifesti di Meditazione” riflessione in immagini del mondo in cui viviamo.
L’Arte non è il mio mezzo di sostentamento, ma insieme ai miei figli, la mia famiglia e i miei amici è la mia ragione di vita.
Uso l’olio su tavola o meglio su multistrato e la tempera, “olio” i suoi tempi lenti danno modo di essere più accurati nei dettagli, “tempere” danno la possibilità di usare tecniche miste e di essere rapidi nell'esecuzione, poi una sorta di evoluzione della Computer Graphics è il collage - decollage che più che rappresentarmi meglio, meglio mi permette di essere immediato nell'elaborazione dell’immagine e della storia che voglio rappresentare.
Ho una forte fede, ma non quella delle “chiese” della confessione lava tutto con tre ave Maria, trovo molto ipocrita il poco impegno del cristiano “comune” che con due processioni estive all'anno e la messa di Natale crede di avere il posto in Paradiso, il mio è un discorso aperto con Dio in modo diretto anche attraverso le letture dei libri “sacri” ed “apocrifi” dove si magnifica il messaggio di Dio, che poi evidentemente traspare nelle immagini che realizzo, a volte voluto altre no.
Il “Manifesto di meditazione” è una sorta di riassunto in “immagine” di avvenimenti di cronaca e non dove in sintesi illustro un “argomento” a cui voglio dare risalto, nasce dalla brutta sensazione lasciatami da un’immagine sui giornali in cui un linciaggio veniva ripreso da tutti col telefonino da quest’immagine nasce il primo “manifesto” in cui c’è il testo; In assenza della luce prevalgono le tenebre. L’ intento è quello di portare la gente a “Meditare” su alcune assurdità che vestite di quotidianità hanno perso per cattiva abitudine la loro vera “immagine” se per tutti è normale vedere una dodicenne seminuda al concorso di bellezza con la madre che la incita, per me non lo è, e nelle 50 copie in cui li stampo voglio dare questo mio messaggio in immagini.
“L’ artista osserva il mondo, le cose e gli avvenimenti che lo circondano con occhio capace di cogliere tutte la sfumature, poi, attraverso il lavoro delle proprie mani cerca di farne partecipi tutti.”
Norberto Tedesco

Formazione artistica

Dopo aver conseguito la maturità artistica nel 1986 presso il liceo Artistico Anderea Sabatini di Salerno, frequenza del corso di scenografia presso l'accademia di belle arti di Roma, e come tutti gli artisti del mondo la frequenza dei musei nazionali e il confronto con i grandi del passato porta alla costruzione del proprio modo di esprimersi, ..

Tematiche

Il linguaggio della pittura è un idioma universale in ogni parte del mondo.
Si può comunicare con la pittura abbattendo le frontiere, non importa la latitudine in cui ti trovi, il verde sarà verde sia che tu sia a Roma o Pechino, altrettanto con il giallo e il nero.
La pittura: è questo il linguaggio che usa per comunicare l’artista.
La pittura come mezzo per esprimere le proprie emozioni, gli stati d’animo e le idee, la passione per l’arte intesa come disegno, diventata poi pittura e scultura negli ultimi anni.
Norberto attraverso le sue opere descrive la sua libertà, quella di tutti noi, di come siamo capaci di ricevere e donare felicità.
Una pittura senza vergogna, piena di emozione e senza la schiavitù del tempo, quadri che fanno fiorire l’energia intorno a noi, opere che parlano al visitatore, regalano un’emozione intensa, viva, colma di libertà, ma anche riflessione sul prossimo.
Ogni quadro parla agli uomini, si interroga sull'espressione dei loro volti e su ognuno di essi traccia un messaggio.
La pittura come idioma universale, per sé, per gli altri, un linguaggio comune espresso con i colori, a volte accesi altre spenti.
Antonio Montefusco Il resto del Carlino

Tecniche

Pittore, che predilige il figurativo, nel tempo ha provato stili e tecniche diverse, per la pittura preferisce usare olio, gessetti e carboncini virando a volte verso l’uso dell’acrilico. Norberto ama lavorare su grosse superfici e in particolare su multistrato, usa gli oli su legno, i carboncini e i gessetti su carta scenografica o cartone.
NT , progetta e lavora sculture in argilla, da formare successivamente in gesso, bronzo o resina. A ciò aggiunge la fotografia e la progettazione grafica al computer con la creazione e la successiva stampa da cui elabora collage, de collage, manifesti di meditazione e calendari. L’arte è una forma, un modo di vivere in tutte le sue forme, e nel tempo l’artista giffonese ha esplorato pure le immagini video, realizzando montaggi per rappresentazioni teatrali e musicali.

Valutazione artistica

Ritengo che sul piano simbolico lo stile narrativo del lavoro di Norberto sia molto poetico; si avverte nelle sue opere il desiderio di stimolare nello spettatore una riflessione profonda del senso della Vita e dell’Uomo e della necessità di rapportarci tra noi e con ciò che ci circonda superando gli egoismi e le superficialità.
Il valore economico dei suoi lavori non è facile da definire perché le tecniche utilizzate sono molte e estremamente diverse tra di loro, dalla computer grafica all’olio. Semplificando possiamo dare un valore ai suoi lavori variabile tra gli 800 e i 2.000 euro.
Marina Zatta Soqquadro

Bibliografia

“World Trade Center Site Memorial Competition” nel 2003 per il memoriale delle vittime degli attentati terroristici al World Trade Center di New York del 26 Febbraio 1993 e del 11 Settembre 2001, giugno 2008 Uno dei miei manifesti di meditazione viene pubblicato sul mensile “Itinere” (mensile di attualità, politica e cultura) di Salerno, Febbraio 2009 :“MAXXI DUE PER CENTO il concorso per gli artisti” del Ministero per i beni e le attività culturali, PARC Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanea, febbraio 2010 pubblicazione di una mia opera sul periodico bimestrale di informazione artistica “Boé”, settembre 2010 “Athenes Art 2010” Atene Grecia “Friendship throgh art can and will change the world”, gennaio 2011 Premio internazionale “Tokio” con l’opera “Un Bambino di nome Gesù” organizzato da centro diffusione Arte di Palermo pubblicazione dell’opera
sul numero di febbraio del periodico bimestrale di informazione artistica Boè, maggio 2011 pubblicazione pagina personale su “Avanguardie Artistiche 2011” edito da; Centro Diffusione Arte di Palermo, luglio 2011 pubblicazione pagina personale su “Gallery Effetto Arte” allegato al periodico bimestrale d’arte e cultura “Effetto Arte”, luglio 2011 “premio eccellenza Stilistica” con relativa pubblicazione sul numero di luglio/agosto del periodico d’arte Boè, settembre - ottobre 2011 pubblicazione intervista, foto opera e valutazione, su bimestrale di cultura dell’immagine e comunicazione Eikon, dicembre 2011 “premio della critica Boè” a cura del Dott. Salvatore con relativa pubblicazione sul numero di novembre/dicembre del periodico d’arte Boè, gennaio 2012 pubblicazione pagina personale su Over Art bimestrale d’arte e cultura diretto da Sandro Serradifalco EA Editore, marzo 2012 pubblicazione in inserto Soqquadro su Arte Shop magazine direttore Alfonso Giambelli Action Group Editore, giugno 2012
pubblicazione “opere e critiche” di una pagina intera e di un terzo di pagina sul bimestrale diretto da Sandro Serradifalco Over Art, gennaio 2013 pubblicazione pagina personale su “Effetto Arte” periodico bimestrale d’arte e cultura Annuario d’Arte Contemporanea ’13 Artisti a cura di Vittorio Sgarbi.

Attestati / Premi

“World Trade Center Site Memorial Competition” nel 2003 per il memoriale delle vittime degli attentati terroristici al World Trade Center di New York diploma di riconoscimento, novembre 2010 selezionato nella categoria “others selection” al Celeste Prize International 2010 II edizione sezione foto e grafica digitale con l’opera “lontano dalle tenebre”, luglio 2011 “premio eccellenza Stilistica” da redazione Centro Diffusione Arte, di Palermo, “l’elevata fattura stilistica dona all’intento rappresentativo un eccelso valore narrativo. L’Artista con la sua verve compositiva concretizza il lirismo del messaggio. Con relativa pubblicazione sul numero di luglio/agosto del periodico d’arte Boè, dicembre 2011 ricevo “premio della critica Boè” a cura del Dott. Salvatore Russo: Più complesso di Mimmo Rotella. Più raffinato di Jacques Villeglè. I decollages ci narrano la nuova realtà contemporanea. Una realtà fatta essenzialmente di contraddizioni visive e di segreti di Stato. Una realtà basata sull’ingiustizia sociale e sul forte potere burocratico. Una realtà aliena ai problemi dell’Uomo e incapace di porre rimedio ai suoi sbagli. Nei suoi decollage troviamo la sua storia. Norberto parte da essa per andare a esplorare il mondo. Si arriva così a vere e proprie narrazioni dal sapere giornalistico. Tedesco ci racconta delle vere e proprie storie di vita. L’uomo metropolitano che ogni giorno è bombardato da notizie e fatti di cronaca. Un uomo che codifica e decodifica messaggi provenienti dal mondo esterno. Le sue opere che pongono l’accento su problematiche reali, legate alla “salvaguardia” dell’uomo, giugno 2012 conferimento Premio internazionale Le Louvre “Parigi 27 giugno” a cura di: Over Art diretto da Sandro Serradifalco,
conferimento Premio dei Normanni “Monreale giugno 2012” a cura di: Francesca Biondolillo e EA editore diretto da Sandro Serradifalco, attestato di Ammissione alla Prima Biennale Arte di Palermo, gennaio 2013 Attestato di Selezione progetto editoriale “Artisti”: Le confermiamo che la sua opera è stata selezionata da un apposito comitato scientifico per l’ammissioni al progetto editoriale “Artisti”. La stessa sarà esaminata quanto prima da Vittorio Sgarbi. La sua presenza in occasione di questo importante evento editoriale è prova dell’importanza del suo percorso stilistico nel palcoscenico artistico. Ci complimentiamo per il suo operato, per la particolare sensibilità compositiva manifestata. Sandro Serradifalco direttore Artistico, Paolo Levi Presidente comitato Scientifico.