Biografia

Bibliografia

Nunzio Figliolini
Il suo lavoro abbraccia molteplici media, tra cui spiccano: pittura, scultura, fotografia, video e installazioni. “Credo che siamo tutti, indissolubilmente, legati alla materia, a partire dal Big Bang iniziale. La lettura di un codice interno, congiunta ai fenomeni percettivi e psicologici della mia memoria storica dello spazio esterno, crea l’esigenza di una visione virtuale nuova, in cui non vi è alcuna differenza tra pittura, scultura e installazione: il colore-luce è la forza che le fa venir fuori”, come egli stesso ha dichiarato recentemente in un’ intervista. Nella sua ricerca pittorica, dal 2005, inizia a imprimere l’ombra della sua mano sulla tela, che così riprodotta in negativo, diventa un campo di energia compressa. Nel 2010 caratterizza la sua produzione, rendendola inconfondibile con il singolarissimo tratto ottenuto, avendo sostituito ai pennelli, le dita delle proprie mani. In tal modo nasce il ciclo Cromie dall’interno, al quale seguirà, il ciclo di opere Campi Cromatici, in mostra al Castel dell’Ovo nel 2012, dove incapsula in morfologie parageometriche le sue trame segniche in negativo, con un solo colore, su un fondo a tinta unica. I suoi lavori possono essere ammirati in numerose collezioni private di prestigio.