Biografia

Formazione artistica

Arte della Magna Grecia e poi quella Romana.
Arte Bizantina e Medievale meglio se Giudizzi Universali, Sfere Angeliche, demoni e miniature.
Le prospettive di Giotto.
Bosh, Durer in particolare le incisioni di quest'ultimo.
I Nonfiniti di Michelangelo
Tiziano e Tintoretto senza dimenticare Bramante.
Osamu Tezuka, Go Nagai, e lo Studio Gainax in particolare Hideaki Anno!
YU-YU Hakusho e Hunter X Hunter.

Tematiche

Le illustrazioni di Guillaume Delzanno si caratterizzano per lo stile tipico da Manga giapponese, col quale l’artista crea immagini di un mondo parallelo e visionario. Lo scopo dei suoi disegni non è di tipo narrativo: non è necessario dover dire qualcosa, raccontare fatti o dare una morale; qui lo scopo è più che altro descrittivo: i forti effetti grafici, l’uso di colori puri e luminosi servono per colpire l’osservatore e indurlo alla contemplazione dell’immagine, che ha un valore estetico autonomo. Un’arte che attraversa lo spazio e il tempo, giacché la contemporaneità di questo stile, adatto alla rapida comunicazione del post-moderno, s’incontra con una cultura del passato (quella giapponese) che è fatta di contemplazione e ricerca di armonia visiva.

Tecniche

Tecniche tradizionali e digitali.

Bibliografia

Creazione del video promozionale della start-up GreenNess.
Collaborazione con lo Studio BentoBox, montaggio video, creazione di animazioni e grafiche per video.
Collaborazione con lo Studio Imaji per la realizzazione di teaser animato per il lancio della compilation di musica elettronica“Beat it”.
Ha partecipato alla mostra a Ferrara nelle suggestive sale dell’Imbarcadero del Castello Estense,che dal 6 al 14 Febbraio 2010 ha accolto la rassegna di arti visive Cromaticos giunta alla terza edizione e dedicata al colore nell’arte come omaggio al pensiero di Goethe e Steiner.
Creazione serie di illustrazioni “Tutt’un altro brodo” per Ristorante “Cantina Scofone"
Partecipazione alla mostra del miniquadro e miniscultura alla galleria Alba di Ferrara.
Illustrazione per un libretto didaditto per la Pinacoteca di Varallo Sesia.