Biografia

STUDIO e ABITAZIONE : Via Papa Giovanni XXIII n° 22 - 05100 Terni, tel.abitazione :0744/221553 tel. cell 338/2684325
Studio :Via largo Manni 2-C e 2b. 05100 Terni
presso ufficio Federazione Italiana Arti Figurative Thyrus
tel. ufficio 0744/59949.Cell.338-2684325.
indirizzata al Direttore Artistico “F.I.A.F.T.”
Orfeo Carpinelli.

Formazione artistica

Da molti anni, ormai, mi interesso delle Arti figurative acquisendo l'esperienza,
partecipando a Mostre Collettive e a Concorsi, sia Regionali che Nazionali
ed Internazionali, riscuotendo successi e critica.Sono stato, prima, Fondatore
dell'Accademia Culturale Ternana "Thyrus" e poi fondatore della rivista
d'Arte trimestrale "Thyrus Artistica" da me edita, dal 1988 al 1994.Ho pensato
ad una unità, in relazione ai rapporti che intercorrono tra le Arti, ed alla possibilità
di una reciproca attività, di Artista, con doti anche organizzative. Il mondo
dell'Arte, per intenderci, ha suscitato in me fin dai lontani tempi della mia
giovinezza un enorme fascino e dai pochi studi praticati, come autodidatta
mi sono fatto una cognizione di causa che mi ha permesso, finalmente, di
approdare ad una acquisizione pittorica moderna che mi consente la
realizzazione di opere molto personalizzate. L'elaborazione di una tematica
cromatica coloristica, da me ideata, piena di estro e fantasia, nell'articolazione
compositiva di una tarsia nel colore, mi ha convinto ai non facili superamenti della
crisi, in cui gli Artisti incorrono in questo particolare momento. Sono nate
così (liberatorie), d'istinto le mie opere, con figure di donne, viste da me, nei
vari aspetti, incastonate da colori che esaltano le stesse composizioni pittoriche.
Questa mia nuova Arte Figurativa moderna, mi ha spinto a dare un messaggio
estetico sulla pittura, al mio pubblico amante di Arte. Un'artista, a mio avviso,
non dovrebbe mai contemplarsi in uno specchio pago di abilità manuale, ma
dovrebbe costantemente verificarsi con il mondo circostante e compiere una
doverosa e spietata verifica di se stesso e dei suoi mezzi tecnici e culturali.
L'Artista deve dare all'Arte opere acquisibili da una nuova realtà dello spirito umano
e poetico, sempre però alla ricerca ed alla sperimentazione Artistica di una dimensione lirica, dove il colore diventa una nota musicale predominante e ben accordata.
Orfeo Carpinelli-

Bibliografia

Commenti Critici
Le linee ed i colori ritmati dall'estro creativo di Orfeo Carpinelli, sovente mettono in essere figure femminili il cui sguardo pare attraversare la linea spazio-tempo, entrando in simbiosi con il gran passato egizio, o con la nostra realtà.
Delicatissime, le sue cromie s'insinuano passo dopo passo sopra lo scacchiere Artistico che affida con sicurezza certe autonome "pedine-sogno-poesia", ai ritmi del proprio sommesso esistere: i toni rosacei si uniscono agli azzurri incantati, ai marroni bruciati, ai verdi teneri..., Uno spigolo d'ombra si sposa alla luce e nasce un quadro.
Un quadro, e ancora un altro divengono il "palcoscenico" ove, assieme a lui, ci sono altri protagonisti, e siamo noi tutti col silenzio compreso dentro, a porci l'interrogativo su cosa sarà domani.
Orfeo Carpinelli, attivo e fiducioso della vita, ci ha saputo indicare con la sua Arte quell'importante porto chiamato riflessione.
Ludovico Gierut (Critico d'Arte di Pietrasanta - LU)

L'Artista Orfeo Carpinelli, la sua tematica coloristica, le sue immagini sviluppate nella presenza femminile è un messaggio pittorico che l'Artista ci propone con soluzioni studiate dagli incastri di tarsia voluti con musicalità coloristica ben appropriata, il messaggio di Carpinelli in queste opere sul tema della "Donna", viste in varie angolature che emergono da uno stile molto personale inventato dalla fantasia di libertà dell'Artista, sono soluzioni degne di ammirazione.
Opere piacevoli di essere appese su una qualsiasi parete domestica e di essere continuamente osservate. Cosa dunque è più impressivo ed immediato e stimolante, di una bellissima opera, che non pone il problema di collocamento in una parete della Vostra dimora? E che è anche di facile lettura? Queste sue opere assumono l'importante impegno per una verifica di autenticità, dunque, fuori di ogni dubbio, che merita pittoricamente attenzione verso la sua attività Artistica.
Prof. Raffaele De Marinis (Pittore e Critico d'Arte di Roma)

La tecnica pittorica dell'Artista Orfeo Carpinelli, ottenuta mediante l'uso di colori "acrillici e terre" si basa essenzialmente sulla realizzazione di spazi voluti, di grosso effetto cromatico, rappresentanti un insieme di elementi simbolici in correlazione alla psicologia delle sue figure femminili, incastonate da una tarsia di colori che sembrano nascere ed immergersi nel loro contesto artistico.
Da tale tematica, ne derivano opere che per la loro immediata espressività ed originalità, finiscono per imprigionare sia l'occhio che la mente dell'osservatore, considerando i due aspetti fondamentali che le distinguono e cioè l'uso sapiente della sua musicalità cromatica e decorativa da un lato, con un contenuto psicologico e Artistico inventiva dall'altro, le doti dell'Artista, intuizione, fantasia e creatività, unite ad una tecnica ed uno stile molto personale conferiscono infatti a Carpinelli il merito di un vivo apprezzamento da parte di tutti coloro che amano e sentono sinceramente il grande messaggio della pittura.
Comm.Cav.Ufficiale Prof. Eliseo Zecchin(Giornalista e Critico D'arte - Verona)

Commento Critico Dell'Ex Direttore Responsabile della Rivista d'Arte
Trimestrale THYRUS ARTISTICA di Orfeo Carpinelli

La pittura di Orfeo Carpinelli è rimata da un pacato susseguirsi di riverberi cromatici, che riecheggiano vagamente l'Art Nouveau. Da questa nitida fisionomia di esuberanza decorativa, ogettano figure di donna, che continuano ad essere assorte in un loro stupore psicologico. Sono avvolte in taglie, punteggiate da sgargianti spazi coloristici o godono esteticamente nell'indossare abiti a tinte omogenee. Sono talmente raccolte nel loro inedito mediativa che non si accorgono della romantica presenza di quelle tarsie in un dinamico astrattismo.
Sembrano anche, per illusione disegnativa, restare indifferenti, con sfumature di innocente civetteria, dinanzi alle seduzioni di ritagli paesaggistici. Orfeo Carpinelli affida il linguaggio espressivo al panneggio con ovali sottilmente emblematici, atteggiamenti, sguardi, gesti con segni scuri, che rappresentano l'entità figurativa dell'enigma e dei segreti femminili.
Mons. Santino Spartà - Giornalista e Critico d'Arte
Commento Critico
Orfeo Carpinelli, fin da ragazzo coltiva la sua netta disposizione per il disegno e la pittura. Autodidatta, formatosi con gli insegnamenti dei suoi amici pittori, riconoscendo come suo primo Maestro "Arturo Polli", uomo degno di stima e sincero che lo ha sempre spinto ad una pittura a lui congeniale.
Questo è quanto è emerso dalla mia intervista all'Artista Carpinelli, colto nel suo intento lavoro presso il proprio studio.
Vari sono stati i suoi tentativi di esperienze, sia nella sua attività professionale, che nella pittura. Intorno ai suoi 67 anni è assiduo, da qualche tempo, allo studio di questa sua tematica alla ricerca di una nuova dimensione, di composizioni ispirate sul tema "La Donna".
Dette opere concludono le sue complesse esperienze acquisite nell'arco di tempo che va dalla sua prima esperienza pittorica con i smalti sintetici, dove il gioco dei colori e le forme emergenti nelle sue opere, erano molto interessanti.
Una tecnica quella degli smalti a lui molto congeniale di fervente cultore. L'osservazione del reale per il Carpinelli è solo intensità di colore e di emozioni, che traspare nella sensibile variazione dei ritmi, dei toni, delle modulazioni timbriche, riflesse da straordinaria qualità espressiva coloristica.
Dalle sue composizioni pittoriche si può valutare a pieno, l'importante impegno da lui assunto verso coloro che gli sono sinceri per una verifica di autenticità delle sue recenti opere, nella tarsia del colore, sul tema "La Donna".
Orfeo Carpinelli è dunque Artista, fuor di dubbio in possesso del mestiere e di una coloristica particolare e molto personale, con una carica vitale che merita attenzione e grande rispetto.
Prof.Armando Milionis (Poeta,scrittore e presidente dell'"Accademia Anversana" di Roma)

Il mondo artistico di Orfeo Carpinelli
visto dal Pittore Nello Iovine:
Dopo più di cinquant'anni di attività Artistica, è la prima volta che accetto ben volentieri, e con entusiasmo, di parlare e dare un giudizio critico di un mio collega, uno dei pochi e diciamo rari Artisti che nella sua originalità e personalità Artistica, mi ha colpito profondamente.
Orfeo Carpinelli con i suoi dipinti ha saputo ricreare quelle calde atmosfere sognanti della "Belle Epoque" in una chiave personalissima e sempre attuale, fatta di toni pacati e delicati insieme, mai violenti.
Il disegno scorre leggero e fluido, i colori vani e sapientemente accostati, si intersecano alle spalle di donne piacenti che sembrano uscire da mondi fantastici, fatti di sogni.
Nelle sue tele Carpinelli racchiude tutto un mondo al femminile, riuscendo a fondere i misteri dell'antico mondo egizio con la realtà di oggi, in un quadro cromatico piacevolissimo, e direi superlativo.
Uomo ed Artista eclettico che passa con grande competenza ed impegno dall'editoria all'arte con estrema disinvoltura, e questa è una nota di grande merito, che non si può disconoscere. Ad Orfeo Carpinelli, dunque va tutto il mio plauso, la mia ammirazione e stima. Una vera soddisfazione averlo conosciuto!
(Commento critico di Nello Iovine)


Commento critico

C’è chi ricorre alla giustapposizione di pigmenti vari, puntini variegati, macchie di colore, per provocare, non sulla tavolozza né sulla tela, ma nell’occhio del fruitore, la composizione dei colori, delle masse e delle immagini. Orfeo Carpinelli ha inventato la tarsia di colore, per poter creare, nella suddivisione delle forme, musicalità di cromie, intarsi di segni, ritmi di spazi, fantasie poetiche, spicchi di prismi, incastonati in arnie dorate. Al centro delle tarsie ad incastro, s’incunea la donna fatale, per fondersi e confondersi nella luce ialina del paesaggio circostante, come la parte di un tutto, l’anello di una catena, la tessera di un mosaico, senza principio né fine. L’altra metà del cielo compare qui, per regalare agli uomini l’eterno femminino e riceverne in cambio l’anima ed il corpo, da irretire e macerare a fuoco lento, nel vortice della passione, nel gorgo della sensualità e nella dimensione del sogno. Imboccato il tunnel del sottile erotismo, Eva offre ad Adamo l’appetitoso, irresistibile, inevitabile frutto proibito, per attirarlo nell’incantesimo dell’oblio, del mistero, dell’aurora boreale, proseguendo in coppia, verso l’ignoto. Alla fine del viaggio, tutto il resto scompare; ma rimangono impressi, negli occhi e nella mente, le linee svolazzanti, gli sguardi allettanti, i sottintesi inebrianti delle immagini seducenti del deus ex machina Orfeo Carpinelli. Il colore morbido e vellutato, il tratto sicuro e preciso, la forma netta e suadente denotano abilità nel disegno, padronanza nelle figure, maestria nella composizione, con ornamenti, fregi, decorazioni in un caleidoscopio cromatico eccezionale. Le tessere di ligneo mosaico, che circondano le sue belle donne, fanno parte dell’atmosfera aerea e del dinamismo psichico, che avvolgono, penetrano e coinvolgono l’anima della donna di turno, in una scansione modulare ed in un andamento lirico. La rifrazione del segno, del volume, delle masse in tarsie variopinte è l’espressione immediata della sua estrosa, poliedrica, fantasiosa personalità. I suoi splendidi nudi ammiccano dalle alcove degli harem, per condividere con l'osservatore lusso, agi, comodità ed amore per un’arte raffinata e preziosa. Ogni suo quadro sottende l’urgenza dell’ispirazione, la tensione dell’emozione e l’ansia del risultato finale, alla ricerca della perfezione,tanto che un suo dipinto non finito dà il senso dell’infinito. Gianni Latronico