Biografia

Nato a Genova. Vive a Perugia. Architetto ed esperto in urbanistica e gestione del processo edilizio. Dirigente pubblico. Inizia la sua carriera artistica come autodidatta negli anni '80 che lo portano alla definizione e maturazione della sua corrente. La produzione artistica maggiormente prolifica è quella degli ultimi 20 anni quando il suo carattere schivo sotto il profilo artistico comincia fare spazio ad una maggiore disponibilità a far conoscere i suoi lavori. Pur essendo attaccato alle sue opere (che difficilmente si convince a vendere) e al suo modo di essere ispirato (difficoltà a produrre su commissione) partecipa comunque ad alcune collettive d' arte e a premi nazionali. Nel 2012 un suo quadro è scelto per la copertina di un libro. Ha organizzato alcune esposizioni delle sue opere ma sempre in contesti riservati e selezionati. Gli piace invece far vedere i suoi quadri su riviste, blog e siti informatici dove spesso gli viene richiesto di pubblicare qualche lavoro.

Formazione artistica

Autodidatta. La sua attività artistica prende forma con la “costruzione” di carte riciclate che incollate in strati sovrapposti diventano fogli spessi, rigidi, materici, dove la bianca superficie lascia a tratti il posto “a ciò che la carta stessa aveva già impresso”. Queste sue “carte artigianali” (per lui esse stesse “opere”), cominciano a diventare nei primi anni '80 anche disegni (matita, carboncino, china e accenni di colore). Opere inizialmente incompiute, spesso anche “rinnegate” a tal punto che vengono in parte nascoste con stucco e gesso, sul quale poi riproporre altri “di-segni”. Si delinea così quella particolare tecnica che caratterizzerà poi la sua evoluzione artistica dal '90 in poi, dopo una breve pausa passata alla lettura di classici e allo studio dei grandi artisti della pittura dell'800 e del '900 di cui cercherà le opere nei vari musei d'europa e dai quali sarà influenzato artisticamente, così come dalla poesia e dalla musica classica e lirica. Così le sue opere prendono vita dalla materia “grezza” che fa da base a segni di matita, fusaggine, carrè, che accennano agli elementi del dipinto poi “soffocati” dalla sovrapposizione di strati di altra materia (gesso, stucco, stoffa) dipinti ad olio e acrilico (soprattutto quest'ultimo "perché si deve cogliere l’attimo in cui gettare il colore, senza attese e ripensamenti").

Tematiche

Nelle sue opere la carta, decontestualizzata, diventa protagonista di un processo artistico che porta alla realizzazione dei suoi lavori. Una sorta di duchampiani ready-made aulici e poetici. Così la sua arte ci introduce nel suo mondo fatto di colori e forme, ma anche di impressioni e pensieri, di simboli e di idee, che mai si fermano, ma con fermento evolvono e raccontano il suo "io" più intimo e personale. Le tematiche dei suoi quadri sono ispirate dalle passioni che lo hanno accompagnato nella sua formazione artistica: la letteratura classica e la poesia (serie che illustrano l'iliade e l'odissea), la musica ed in particolare le grandi opere della lirica, i viaggi in alcune grandi cittá europee (roma, barcellona, parigi, venezia, londra, berlino, amsterdam), la natura (serie floreale) ma anche gli oggetti che hanno avuto un significato nella sua vita. Raramente si incontrano personaggi salvo alcuni autoritratti. Le sue opere sono anche caratterizzate da contenuti artistici e segni "inconfondibili" come gli occhi (i sentimenti), i "segmenti", i "movimenti" e i "versi" (il retro dei suoi quadri).

Tecniche

Tecnica mista (olio, acrilico, fusaggine, carrè, pastelli) su supporti realizzati con strati di carta riciclata, con inserti di stucco, gesso ed altri materiali.