Biografia

Artista autodidatta.
Primo della classe alle Scuole Medie nelle materie Disegno e Musica.
Dal 1980 al 1990 Disegnatore Grafico Pubblicitario per diverse Firme.
Dal 1987 Pittore Figurativo e dal 1988 Pittore Astrattista, Surrealista e Impressionista.
Ho partecipato a qualche Concorso ma non credo nei Concorsi.
Ho venduto circa 1.000 quadri di genere diverso, negli anni, ma ne ho fotografato solo un numero irrisorio.
Nel 1978 ho realizzato un Fumetto sperimentale in bianco e nero, non pubblicato.
Questa è una critica conferitami dalla Critica d'Arte di Sanremo Anna Rita Regis qualche anno fa:
L'arte è una continua trasformazione e trasposizione di tradizioni che spaziano dal presente al passato. Incontrando le opere di Roberto Ascheri si ha la sensazione che l'artista, attratto dalla sperimentazione cerchi di mediare passato, presente e futuro, partendo dal figurativo, attraverso l'informale fino all'astrattismo con una connotazione pop artistica in alcuni lavori. La carriera di Ascheri inizia negli anno '80 e tuttavia egli è attratto molto dal mondo dei fumetti. Ne realizzerà uno soltanto nel 1998. Negli anni '80 Roberto Ascheri (all'epoca poco più che ventenne) ha realizzato molte opere a tempera e china di carattere figurativo e astratto con ottimi risultati. Alla fine degli anni ottanta l'artista soggiornando a Stuttgart in Germania realizza una serie di quadri astratti, opere di una intensa bellezza coloristica con richiamo al futuro cibernetico. Il suo approdare al mondo dell'astratto ha una connotazione inconscia e interiore che è un punto di arrivo ma anche di partenza per il pittore. Il suo inconscio agisce proiettandolo in dimensioni geometriche-spaziali. La sua memoria inconscia abbraccia visioni fantastiche, paradisi artificiali del suo appartenere ad un diverso collettivo. Il giovane artista coglie nelle sue tele attimi fuggenti di felicità e proiezioni di un futuro tridimensionale. Ascheri lascia traccia nella sua città (Arma di Taggia) del suo operato. Lo testimoniano lavori pubblicitari, murales e lavori artigianali mentre a Bussana molti acquarelli sono stati esposti e venduti. Roberto Ascheri dopo un periodo dell'abbandono dell'arte, avvenuto nei primi anni '90, riprende con intensità un suo percorso artistico come nell'omaggio a Mario Schifano (intensa suggestione di colori, linee e gestualità affinate dall'artista). Roberto Ascheri autore eclettico realizza un linguaggio Pop artistico subendo il fascino di Kandinsky, Klee e Mondrian, infatti affiora il senso del tempo e dello spazio raccolti in una dimensione universale. L'arte è espressione del proprio tempo, ma anche evasione dalla realtà, lo testimoniano le sue opere. Il Mondo dei fantasmi, dove l'artista attraverso un linguaggio surreale ci parla dell'eterno, e l'altra opera intitolata Zunah, rappresentano una serie di labirinti geometrici che richiamano quelli della mente. Opere Pop artistiche come il Rasoio psichedelico sonorizzato richiamano la Pop art americana con l'intento da parte dell'autore di una progettazione futuristica. L'artista sta intraprendendo nuovi percorsi pittorici che lo vedranno protagonista insieme ad altri di un linguaggio pittorico nuovo. L'artista ha partecipato a numerose collettive e molte sue opere sono state vendute ed hanno riscosso molto interesse.
Grazie, Roberto Ascheri.

Formazione artistica

Primo della classe alle Scuole Medie nelle materie Disegno e Musica.
Dal 1980 al 1990 Disegnatore Grafico Pubblicitario per diverse Firme.
Dal 1987 Pittore Figurativo e dal 1988 Pittore Astrattista e Surrealista.

Tematiche

Qualsiasi.

Tecniche

Olio, Tempera Acrilica, Acquarello.

Valutazione artistica

Prezzo massimo raggiunto: 500 euro per un 50x70 ad Acrilico.