Biografia

Nato nel 1960
dopo aver vissuto un infanzia comune a chi come me è nato e cresciuto in una famiglia emigrata nel 1965 da sud a nord Italia, educato a una dignitosa povertà.
Sentivo forte il bisogno di esprimere quell'identità cosi “arricchita dalla povertà”, o meglio, impreziosita da essa fino a sbocciare spontaneamente, come un fiore, che poi da frutto e matura quando è giunta la sua stagione.
I pennelli, le tele, i colori sono entrati nella mia vita in modo imprevedibile a 19 anni: strumenti per scrutare la vita e il mondo intorno a me e analizzarlo a fondo con amore. Indagando infine il fenomeno umano, anche attraverso la sofferenza. e la spiritualità, introdotta nella mia vita, già in tenera età, da nonni e genitori credenti. L'arte fu senz'altro occasione di ulteriore crescita anche spirituale.
Aneliti che zampillavano incontenibili in me e da essi traevo nuova energia. Sia momenti di Esaltazione che di sofferenza si alternarono, traendo energie dalla mia continua ricerca interiore ed artistica in cui un dilaniante tormento produsse, repentina sospensione della pittura e del progetto artistico, verso i 32 anni. giustificandomi con un forse infondato timore, che la frenetica dedizione all'arte: potesse impedirmi di creare famiglia in tempi opportuni, come invece desideravo ardentemente.
Tra i 33 e 34 anni divenni imprenditore di me stesso, come prima avevo curato le mie abilità creative, ora "mi inventavo" occupazioni produttive e commerciali autonome, che mi permettessero di essere creativo almeno nel produrre opportunità consone a miei desideri ed indole. Avevo questo irrinunciabile atteggiamento all'autogestione, non importava quanto umili potessero essere le occupazioni cui mi dedicavo, purché oneste. Ciò mi consentì di realizzare in breve tempo i miei progetti compreso crear famiglia.
Procedendo inarrestabile e con rapido successo, realizzai il nuovo sogno nell'arco di quattro anni, mettendo a frutto ogni precedente esperienza di vita, anche quelle artigianali ed artistiche, come anche l'abilità del vivere, appresa dalla meravigliosa “maestra povertà”, abilità assai dignitosa ma lontana dallo stile consumistico che disapprovo.
La vita fu generosa con me, ma anche severa. insorsero poco oltre i 40 anni problemi di salute aggravati da una concausa, tardivamente diagnosticata, che m'imposero una lunga sosta. In questo momento di grande prova, riemerse in me l'impulso artistico verso la pittura, senza deciderlo né programmarlo o progettarlo. Come era già accaduto molti anni prima, quel fiore sbocciò nuovamente ed eccomi a percorrere ancora questo sentiero, con altra esperienza...

Formazione artistica

Mi è maestra la vita stessa e quindi la storia dell'umanità, che respira intorno a noi anche fuori dai libri. Non per questo mi sono risparmiato disciplina, studio, ricerca. secondo scelte personali e autonome. Dunque dovrei definirmi "AUTODIDATTA", secondo la normale accezione del termine, ma non ho potuto insegnare a me stesso, ho potuto solo imparare, come continuo a fare...
L'autocritica non è stata dolce, non meno severa, in quanto rivolta a me stesso...
All'inizio ho avuto la buona sorte di incontrare un professionista della pittura, che mi fece amichevolmente ma severamente da super visore, mai ci rinuncerei o lo sostituirei giammai lo rinnegherei, col lui regolarmente mi confrontai, per almeno 10 anni , oggi ho introiettato tale figura...

Tematiche

Questa avventura artistica partì tra i 14 e 16 anni, con la passione per l'artigianato e per la manualità creativa in genere.
Poi continuò evolvendosi in un insaziabile "appetito" creativo"...
E quindi dall'amore per la lavorazione del legno caldo e vivo, intaglio, intarsio, disegno...
Mi mancava il colore!
O meglio produrre quella la LUCE da cui scaturisce magicamente come d'incanto il colore!
E allora pian piano, verso i 18-19 anni: sono entrati nella mia vita pennelli, carta, tele vernici ad olio...
Devo confessare che gli strumenti stessi hanno fatto tutto!
Grande scuola: le povere origini, scelsi di rinunciare ad una formazione convenzionale, nonostante i miei genitori tentassero di dissuadermi facendomi meditare che sarebbe stata una formazione non riconosciuta. Ma la mia determinazione, o caparbietà per i più, mi misero di fronte alla necessità di impegnarmi auto-disciplinando me stesso a livelli di grande severità, pur di non smentirmi. Lavorai sodo valorizzando quei doni preziosi ricevuti che erano: "la mia curiosità" - "l'Amore per la Vita" - "Il piacere di indagine psicologica e in modo analitico partendo dal proprio intimo per poi rivolgermi a scrutare quello altrui" - Grandi docenti : "LE MIE SOFFERENZE !" - "La preghiera !" e ogni energia che scaturiva nuova e zampillava incontenibile... verso quel nuovo universo che schiudeva a me e al mio desiderio di vivere ed esprimere intensamente l'amore per la vita...

Tecniche

Acquerello, tempera, acrilico....
L'OLIO SU TELA è RIMASTA per me LA TECNICA PIU' AMATA.
Ma è sempre in atto LA SPERIMENTAZIONE DI MATERIALI, SUPPORTI E I COLORI DI OGNI GENERE, disegno e grafica ad inchiostri compresi ...
L'evoluzione è in me inarrestabile e aperta ad ogni strumento e possibilità espressiva, sebbene critica nei confronti di "originalità o novità fini a se stesse" o stranezze eccentriche a tutti i costi per il mero stupire, non le condivido sebbene sembrino la tendenza contemporanea, .

Attestati / Premi