Biografia

Simeone Monno nasce a Bari il 21 marzo del 1953. Nel 1970, appena diciassettenne, si arruola in Polizia. É atleta delle Fiamme Oro, di lotta libera e lotta greco-romana. Affianca alla passione sportiva quella per i pennelli. Partecipa ad una serie di esposizioni che culminano nel 1985 con un prestigioso riconoscimento, alla “mostra di arti figurative” del Soroptimist International Club di Foggia, presso la galleria “Manarte”, a certificare l’estro creativo e la tecnica rigorosa sfoggiate nell’opera “nave in tempesta”.Smessi i panni dell’atleta e indossata la divisa, Monno conduce una carriera esemplare nella sezione narcotici della Squadra Mobile di Foggia, dove giunge a ricoprire la qualifica di Sovrintendente Capo.
Nel 2000, con il pensionamento e il commiato dalla Questura, torna ad immergersi a tempo pieno tra olii e acrilici. Un viaggio in Umbria e la voglia di cimentarsi con nuove tecniche lo avvicinano alla pittura su vetro. É affascinato dalle opere di un artista di strada di Perugia. Apprezza, in particolare, l’efficacia del vetro nel restituire vividità ai soggetti e ai paesaggi ritratti, una forza cromatica che sfugge alla tela e che di contro il vetro, pur nella sua fragilità strutturale, riesce invece a garantire.Il successo di pubblico che – per quantità e qualità della partecipazione – raccoglie con la sua personale “Arte di Vetro” in quel di Palazzo Dogana, a Foggia, nel febbraio del 2008, consacra l’avvio di un impegno artistico che cresce col tempo e lo porta in contatto con l’Associazione Culturale “Piccole Arti” della quale è socio da giugno del 2013.

Formazione artistica

Simeone Monno nasce a Bari il 21 marzo del 1953. Nel 1970, appena diciassettenne, si arruola in Polizia. É atleta delle Fiamme Oro, di lotta libera e lotta greco-romana. Affianca alla passione sportiva quella per i pennelli. Partecipa ad una serie di esposizioni che culminano nel 1985 con un prestigioso riconoscimento, alla “mostra di arti figurative” del Soroptimist International Club di Foggia, presso la galleria “Manarte”, a certificare l’estro creativo e la tecnica rigorosa sfoggiate nell’opera “nave in tempesta”.Smessi i panni dell’atleta e indossata la divisa, Monno conduce una carriera esemplare nella sezione narcotici della Squadra Mobile di Foggia, dove giunge a ricoprire la qualifica di Sovrintendente Capo.
Nel 2000, con il pensionamento e il commiato dalla Questura, torna ad immergersi a tempo pieno tra olii e acrilici. Un viaggio in Umbria e la voglia di cimentarsi con nuove tecniche lo avvicinano alla pittura su vetro. É affascinato dalle opere di un artista di strada di Perugia. Apprezza, in particolare, l’efficacia del vetro nel restituire vividità ai soggetti e ai paesaggi ritratti, una forza cromatica che sfugge alla tela e che di contro il vetro, pur nella sua fragilità strutturale, riesce invece a garantire.Il successo di pubblico che – per quantità e qualità della partecipazione – raccoglie con la sua personale “Arte di Vetro” in quel di Palazzo Dogana, a Foggia, nel febbraio del 2008, consacra l’avvio di un impegno artistico che cresce col tempo e lo porta in contatto con l’Associazione Culturale “Piccole Arti” della quale è socio da giugno del 2013.

Tematiche

Personaggi storici,animali e dipinti di cartoni animati.

Tecniche

Pittura su Vetro