Biografia

Fedor Kuz’mic Suskov, pittore, scultore ed architetto russo, nasce a Novosoldatka, nella regione di Voronezh, l’11 marzo 1923.

Formazione artistica

Suskov si iscrive all’Istituto d’Arte della città Ucraina di Chat’kov. Sempre nello stesso periodo gli alti comandi del Regime Sovietico gli conferiscono la direzione del Reparto di Scultura della cittadina di Voronezh.
Nel frattempo, nel 1956, nasce la sua seconda figlia, Tatiana. Gli affetti familiari sono, per tutta la durata della sua vita, un forte appoggio ed un grande sostegno. Essi gli danno la forza di affrontare la doppia attività artistica: quella palese di scultore di Regime e quella occulta di pittore devoto e pio.

Tematiche

Per quattro decenni dipinge segretamente soggetti sacri, guidato da una sorta di vocazione artistico-religiosa, consapevole che nell’Unione Sovietica a lui contemporanea è severamente proibito produrre e diffondere soggetti religiosi di ispirazione cristiana.
Nonostante sia sorvegliato dai servizi segreti e nonostante venga dichiaratamente avversato dal genero di Stalin, riesce a coltivare segretamente la sua fede, esprimendola nelle sue tele.

Valutazione artistica

Sono circa 800 le opere che realizza nel corso della sua vita.
Le numerose bozze rimaste incompiute, documentano, oltre alla sua fervida creatività, l’impossibilità di portare a compimento i progetti ideati a causa dell’infermità, che lo colpisce e che lo paralizza.

Tutta la produzione pittorica testimonia il percorso spirituale intimo del Maestro russo, che ha sempre saputo guardare alla realtà con rispetto.
Nei suoi quadri si avverte la devozione profonda di un uomo intimamente convinto del disegno divino, che guida ogni essere vivente ed ogni manifestazione naturale.
Sono proprio il rispetto e la devozione gli elementi che trasudano dalle sue opere, apprezzate, da subito, sia dal pubblico, sia dalla critica.