Recensioni

11 recensioni trovate
L' arte di Totò Amico
Letizia Lanzarotti, Critico d'arte

" Le opere del Maestro sono cariche di un grandioso carisma comunicativo, capaci di attirare anche uno sguardo disattento, sovraccarico di input visivi. I suoi dipinti non hanno un peso visuale, con la loro leggerezza e dinamicità sanno aprire le porte dell'eccitamento visivo, sanno stimolare la curiosità ad esplorare nuovi orizzonti artistici e segnici. La forza di questi dipinti sta proprio nel c [...] Leggi tutto»

Racconti di colore
Franco Spena, artista e critico d'arte, Artista e critico d'arte

" Fin dagli esordi il paesaggio ha fatto da filo conduttore alla sua ricerca, e la sua risoluzione cromatica ha espresso i suoi stati d'animo al di là di ogni enfasi, passando dai disegni in bianco e nero, dalle picchettature bruciate, dai gialli, gli aranci, le ocre dei pistacchi e delle pietre degli anni sessanta a un maggiore godimento degli effetti cromatici degli anni settanta. La fluidità dell [...] Leggi tutto»


Rosi Raneri, Critico d'arte

" Osservando le opere di Totò Amico si nota subito un incisivo carattere cromatico che avvolge le figure, in particolare quelle umane e le addentra e le coinvolge in percezioni ambientali. Si esprime un carattere estremamente gestuale volto aritrarre i segni lasciati dalla bellezza. Leggi tutto»


Nuccio Mula, Docente universitario Accademia belle arti Agrigento

" Pluralità di universi del \\\"cum-figurare\\\" saturi di presenze e di pulsioni, di cromie e di evanescenze, di stazioni e di fughe, di sinfonie e di silenzi: Artista straordinario e completo negli irrefrenabili dinamismi dell\\\'estro, nella sua padronanza delle tecniche, nel suo polivalente ri / creare intriso, al tempo, di sicilitudine e d\\\'universalità. Leggi tutto»

Mostra Galleria L'Incontro Palermo
Leonardo Sciascia, Scrittore

" Ho un quadretto di Amico - credo uno dei suoi primi - che a me pare, così per dire, emblematico dei suoi mezzi, delle sue possibilità, dei suoi risultati, dei suoi effetti (ed anche dei suoi limiti, poiché considero i limiti di uno scrittore, di un artista, tra gli elementi di identità più sicuri). E' un piccolo trompe-l'oeil: i libri,la boccia di vetro, i gessetti, le penne; e sei o sette bottigl [...] Leggi tutto»

Ciclo
Marisa Sedita, Docente di latino e greco

" Uno scoppio, un crollo, un grido soffocato: per loro non c'era che un posto nelle tenebre. Discinte, scarmigliate, le donne corsero alla notizia tremenda: solo i vapori di zolfo della Gessolungo stavano ad attenderle. Sotto quelle macerie c'erano i loro figli, i loro mariti, i loro fratelli. Chiesero, pregarono, implorarono...il cielo era implacabilmente sereno. Il giorno dopo si celebrarono i sol [...] Leggi tutto»


Sebastiano Addamo, Scrittore e poeta

" E' strano: ma in questi disegni di Totò Amico, e negli altri che mi è stato dato di vedere, il mondo del lavoro - per Amico che è siciliano - è del tutto assente. C'è il luogo: il campo, la terra bruna, l'albero, il muro a secco, ma restano elementi privi di una esistenza "sociale", dati che per se stessi non tendono a un significato condizionante. Vuol dire che la direzione di Totò Am [...] Leggi tutto»

Alberi e volti di Totò Amico
Leonardo Sciascia, Scrittore

" Non sappiamo quanto valesse come pittore quel Carl Graf che nel 1815 pubblicò a Stoccarda due volumi di impressioni e notizie di un viaggio in Sicilia fatto qualche anno avanti, naturalmente seguendo l'itinerario di Goethe. Non molto, forse: ma le ventisei incisioni che accompagnano il testo hanno una certa immediatezza e felicità, e decisamente si discostano dai modelli, che allora dovevano esser [...] Leggi tutto»