Biografia

WOP è un'organizzazione d'arte fondata dai curatori Italiani: Anna Di Falco e Giuseppe Ruffo nel 2015.
Il termine Wop deriva dall’ acronimo di "without paper", termine dispregiativo utilizzato per identificare gli Italiani che nello scorso secolo, senza documenti, emigravano negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ai nostri giorni la situazione è completamente cambiata ma le radici della cultura italiana si sono radicate e rigenerate nella cultura Americana.
Lo scopo di WOP è di sostenere progetti di cooperazione internazionale mettendo in relazione con diverse entità culturali, locali e internazionali, operando con la tutela e rispetto di esse.
WOP è un organizzazione che è non solo produce e gestisce il lavoro degli artisti, ma si impegna affinchè l’opera venga contestualizzata in un quadro più ampio, creando le giuste condizioni per la sua sostenibilità e aiutando il lavoro dell’artista a stabilire una rilevanza sociale e politica.

Il progetto è stato studiato per condurre gli artisti ad un processo di crescita e visibilità. Una sfida per se stessi in un mondo in cui il potere di questo mercato ha un accesso limitato.
Secondo i due curatori l’arte deve esser in grado di dimostrare un qualcosa che vada al di la della struttura fisica dell’opera stessa, che sia in grado di rendere lo spettatore consapevole e partecipe della narrazione artistica.

Formazione artistica

WOP is an art organization founded in 2015 by two Italian curators: Anna Di Falco e Giuseppe Ruffo in 2015.
Wop is acronym for "without papers" , a pejorative slur used in the past to describe Italian population who arrived in United States in search of fortune without having any resident permit. In our days the situation has completely changed, however the roots of Italian culture have replenished in to American culture
WOP supports the international cooperation projects with cultural exchanges, trying to protect and promote local and international cultural entities. WOP opens its doors at different possibility. WOP is born to be an answer to these needs.
This organization not only produces and manages the work of the artists, but undertakes to ensure that the work is contextualized in a broader frame such as creating the right conditions for its sustainability and helping the artist's work to establish a social and political relevance.

The project has been studied to conduct the artists to a process of growth and visibility. A challenge for themselves in a world where the power of this market has limited access.

According to those two curators, art must be able to show something that goes beyond the physical structure of the work itself and also be able to make the viewers to be aware of the participant in the artistic narration.


Bibliografia

Lo scopo di WOP è di sostenere progetti di cooperazione internazionale mettendo in relazione con diverse entità culturali, locali e internazionali, operando con la tutela e rispetto di esse.
WOP è un organizzazione che è non solo produce e gestisce il lavoro degli artisti, ma si impegna affinchè l’opera venga contestualizzata in un quadro più ampio, creando le giuste condizioni per la sua sostenibilità e aiutando il lavoro dell’artista a stabilire una rilevanza sociale e politica.

Il progetto è stato studiato per condurre gli artisti ad un processo di crescita e visibilità. Una sfida per se stessi in un mondo in cui il potere di questo mercato ha un accesso limitato.
Secondo i due curatori l’arte deve esser in grado di dimostrare un qualcosa che vada al di la della struttura fisica dell’opera stessa, che sia in grado di rendere lo spettatore consapevole e partecipe della narrazione artistica.