Biografia

Formazione artistica

Ilenia Cannella nasce a Roma. L'anno è il 1979, il momento della sua nascita è caratterizzato da congiunzioni planetarie rare, che manifesteranno nella vita dell'artista il potenziale che ne costituirà i tratti caratteriali e creativi. Il suo pianeta dominante è la luna, che le conferisce un intuito quasi medianico, insieme all'amore per la ricerca degli aspetti più reconditi della psiche. Marte in gemelli fa il resto, l'impulso la vitalità di Marte si fondono con l'ingegno intellettuale e l'indagine curiosa mercuriale... Era scritto per lei che Ilenia si sarebbe espressa in questa direzione. La sua vita è un viaggio di separazione e ritorno, se ne fa testimone nella sua stessa carne. Roma sarà infatti solo il luogo di nascita. La madre per lavoro è inviata in diverse sedi estere, ilenia quindi vivrà i primi anni a caracas in Venezuela, mentre in età adolescenziale si trasferisce a Canberra in Australia. La ricerca, che i molti viaggi, le diverse culture, i diversi colori hanno impresso nel fondo della sua memoria visiva, resterà a lungo custodita nel fondo del suo animo, come un forziere prezioso protetto dalla Profondità dei fondali, un tesoro silenzioso che lei cercherà di raggiungere con gli strumenti dell'Apprendista, utilizzando i mezzi artistici che il contesto familiare le offriva. Musica, letteratura vengono vivo il suo scopo, si cimenta, vince concorsi. Ma qualcosa manca, ilenia avverte ancora una frammentazione. Il ritorno in patria e il confronto col metodo di studio ordinario sono insufficienti, alle volte traumatici per lei. La sua anima ha sete, il suo spirito porta dentro una moltitudine di voci, un intero mondo che non riesce ad infeltrire in una visione univoca. Sceglie di formarsi da autodidatta. È qui che percepisce profondamente quanto questa sua condizione sia la condizione stessa dell'umano. L'uomo cerca di riunire i propri frammenti esperienza su esperienza, vivendo cerca la sua Genesi, si frantuma nel mondo per trovare il luogo interiore in cui nascere a se stesso, in cui tornare intero. L'incontro con Alessandra, la sua attuale compagna, donna forte e combattente, una sopravvissuta, sarà decisivo. Alessandra è la sua anima gemella, percorsi diversi e stesse istanze interiori conducono Ilenia, attraverso il pathos amoroso, a cercare di sfidare e affrontare apertamente se stessa. Ilenia sente il dolore e la ricerca, la sete e la rabbia che ogni persona ha dentro di sé. Prova a tratteggiarla. Inizia a disegnare. Ma la carta è ancora uno strumento di studio, punti su appunti che la conducono verso la conoscenza dell'animo umano e verso il suo forziere interiore. La risposta arriva con il passaggio alla pittura, con la padronanza acquisita sul colore e sulla materia. Una padronanza sempre in dinamica, mai definitiva, ma guidata da una mano che non ha più timore di accedere a se stessa. Ilenia si conosce e può così conoscere le anime degli altri, può dare forma ad un mondo intero di esseri umani sulla tela. Le sue opere sono pervase da un simbolismo forte, la scomposizione e la ricomposizione di una croce come di un cerchio ,che diventa linea per farsi, a tratti, quasi autografo, sono archetipi che urlano la condizione umana, la ricerca di una fede e di una direzione interna. Una archeologia contemporanea emerge dal tratto e dall'uso della materia di questa artista. Toccare le sue opere è quasi affondare le mani nella contemporaneità del mondo per raggiungere le radici dello spirito dell'uomo. Potremmo parlare della declinazione pittorica della ricerca di Arman.