Biografia

Bossa Giuseppe (Napoli 7/06/1947, 17/05/2018 Napoli) studia le tecniche ad olio da autodidatta frequentando i circoli dell’accademia delle belle arti di Napoli. In vita esporrà ad Afragola dove vincerà il 1°premio come artista emergente 1974, seguiranno numerose personali a Napoli Hotel Excelsior, Pozzuoli 1991 col patrocinio della regione Campania, Capri, Parma, Pordenone, Positano, e all’National American Gallery nel 1994, nel 1995 a Napoli alla Galleria Scarlatti una personale che vedrà la partecipazione di alcune personalità dell’accademia di Brera tra cui il Professor. Riccardo Notte; seguirà una mostra a Milano (Brera 1996), in seguito alla personale lo stesso Professor. Riccardo Notte e il giornalista Genny Bruzzano (capocronista di Napoli Notte e giornalista per il Roma) pubblicano con la casa editrice Pubblitaf una monografia su Bossa, "Giuseppe Bossa: I colori dell'arte" sbn: [IT\ICCU\NAP\0658143] , oltre a varie articoli di giornale e partecipazioni televisive a Canale 21 ospite d’Andrea Torino a cui l’artista vende l’opera Divinità Sconfitte, anche alla Rai ospite di Emilio Ravel. Dopo il ritiro dal mondo artistico dovuto a motivi di salute Bossa torna con una personale a Sorrento (Conservatorio di Santa Maria delle Grazie 2017), dopo la morte a cura dell’erede Gennaro Galano andrà in video-esposizione alle Canarie vincendo il premio Bienal De Canaria, esporrà a Venezia (Mostra pro-biennale 2019 curata da Vittorio Sgarbi), successivamente sarà in video-esposizione a Firenze per il trofeo Maestri d’Italia con la relativa pubblicazione su Art Now dell'opera "Mondo Occulto", a Spoleto presso Palazzo Leti Sansi durante il Festival dei due mondi con l’Ass. Spoleto Arte, il 5 Luglio a La Spezia con il Premio Cultura e Identità in video-esposizione, e ad ottobre 2019 parteciperà alla XII Florence Biennale di Firenze presso Fortezza da Basso. Elemento fondamentale dell’arte di Giuseppe Bossa è l’analisi dei paesaggi esistenziali dell’animo umano; le vicissitudini e le gioie che ogni uomo vive nella sua vita terrena in particolare la sofferenza, causa principale di un rigetto per la cattiveria dell’essere umano. Parte importante della produzione di Bossa Giuseppe è rappresentata dalle produzioni pittorica in miniatura vere e proprie opere realizzate su supporti di dimensione in alcuni casi anche inferiori al centimetro; tale opere erano esposte presso la Gioielleria Monti a Napoli.Morirà il 17 maggio del 2018 a Napoli.

Formazione artistica

L'artista studia le tecniche pittoriche da autodidatta.

Tematiche

Le tematica affrontate sono le più varie. Passa dalla figurazione classica religiosa rivista in chiave moderno/contemporanea all'analisi dei drammi esistenziali dell'uomo.

Tecniche

Predilige le tecniche ad olio, utilizzate su qualsiasi tipo di supporto.

Bibliografia

Giuseppe Bossa:I colori dell'arte, editrice pubblitaf

Attestati / Premi

Premio città d'afragola 1974
Premio bienal de Canarias 2019
Trofeo Maestri d'italia 2019