RECENSIONE: "MARISA FALBO, LA DANZA DELLA CRISALIDE" (di Roberto Zaoner)

2015

In un ottica di percezione sensoriale, scopriamo la bellezza nel concepire l’insieme delle opere dell’artista come una visione rappresentativa di festa giocosa che Marisa ci propone in un gioco di ombre e di luci. In questo video è la crisalide la protagonista di un ennesimo festeggiamento di inno alla vita, che traspare dalle opere della pittrice. Marisa Falbo ci conduce ad una ricognizione delle sue opere attraverso la danza della pupa, come se volesse guidarci a conoscere le ultime fatiche della pittrice. La danza, le eleganti fattezze, la perfezione nei movimenti, ci inducono a considerare le movenze della crisalide come evento in cui tutto è subordinato ad una festa danzante in onore alla vita ed alle sue molteplici sfumature, nel bene come nel male, e che troviamo nel significato intrinseco delle opere di Marisa Falbo. E tutto si compone, dando un senso di rivincita del bene sul male. E da qui il festeggiamento e la danza. Le opere della Falbo sono ricche del tema della sopraffazione del male sconfitto dall’amore del bene. E, anzi, in alcune delle sue opere, il male non è neanche considerato. Il bene ha già vinto. L’acuta regia preordinata che l’artista ci propone nel trasferirci le immagini del personaggio principale (la crisalide) ci fa sentire spettatori di un proscenio dove tutto è simbolicamente e sapientemente costruito. L’artista immagina il lepidottero passato dallo stato larvale a quello di adulto. E la crisalide, compiuta la metamorfosi, anela alla vita e non vuole più essere soltanto spettatrice. Con raggiante gioia danza, accompagnandoci ad ammirare le tele di Marisa. E lo fa con leggiadria e grazia. Elementi che troviamo nelle opere della pittrice-disegnatrice. Dallo stato larvale, ignaro della metamorfosi che l’avrebbe coinvolto nello stadio successivo di adulto, uscito dal suo involucro di seta, il lepidottero scopre di fare parte del mondo e brama la libertà e la vita. Libertà e vita in un connubio dove ogni essere umano votato alla vita sente come sua gioiosa dimora e parte di sé stesso. Ed è luce della vita, che l’artista Marisa Falbo sa rappresentare bene nelle sue opere.

Palermo, maggio 2015.
Roberto Zaoner

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  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:maggio 2015
  • Archiviata il:domenica 19 gennaio 2020