RIFLESSIONE: "LA VECCHIAIA: UNA SPERANZA PER LA RINASCITA"

2020

LA VECCHIAIA: UNA SPERANZA PER LA RINASCITA

...le lacrime scendono e rigano il volto, ma poi rinascete, come l’araba fenice dalle sue ceneri; il Benu, uccello di fuoco per gli antichi egizi, simbolo dell’eternità della vita, perché rappresentava la nascita, morte e risurrezione, che non risorgeva però come il mito greco dalle fiamme, ma dalle acque. E noi risorgeremo dai mari che sono più immensi delle terre del nostro globo terrestre e che vengono dai mari abbracciate. Non disperate dunque, vecchi miei!! Non piangete!! Non guardate le vostre rughe con ansia, rammarico e disprezzo!! Non pensate ai vostri acciacchi e alle vostre memorie che pian piano vi stanno lasciando!! Non abbiate paura!! Siamo noi tutti il Benu, originariamente passeri o aironi cinerini , che abbracceremo dunque l’eternità che ci è destinata. La morte non è niente. Siamo come uccelli sacri, simili all’aquila reale e splenderemo anche noi come ne è il suo piumaggio, dai variopinti colori. Voleremo alti nel cielo, come questi uccelli, mitici e divini. Abbracciate i vostri cari, piuttosto!! E’ la vostra prole che dà vita al proseguimento delle vostre esistenze, di voi stessi. Rimangono nei vostri cuori. Saranno strumento per la vostra rinascita e nei loro ricordi e si rinnoveranno i cuori pieni d’amore per quello che di buono e amorevole avete compiuto qui in terra. Arriverà un giorno in cui le nuvole vi copriranno e direte addio alla vita. Ma se avete donato amore, sarete ricompensati coi loro ricordi ricchi di gratitudine. Non sarete mai dimenticati. La vecchiaia è una seconda vita. E' il crepuscolo che non si arrende al tempo e lo immaginiamo come una nuova alba che da diafana ridiventa splendente e saluta e fa gli onori alla giornata che arriva, pregna dei riflessi del sole, della luce. Essa vi dà il calore e conforta le vostre esistenze. La vecchiaia è nuova vita prima del crepuscolo. Godetevi quella del presente e non abbiate rimpianti per quello che non siete riusciti a compiere in terra. Avete comunque dato amore, anche quando a vostro modo non compreso. Vivetelo in grazia questo vostro presente che vi dà respiro e gustatene i sapori!! E se vivete in solitudine, credete di aver perso il gusto della vita. Ma, già l’esistenza è un dono che dovete sempre accettare. E’ un dono divino.

Roberto Zaoner
12/04/2020 (Pasqua), rielaborato il 13/06/2020
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  • Codice:GA166192
  • Tipo:Poesia
  • Creata nel:giugno 2020
  • Archiviata il:lunedì 22 giugno 2020